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10/02/2020

Dopo la prima settimana di allenamenti con i due americani, chiediamo ai dirigenti guerrieri dei Carpanelli Warriors un primissimo commento.

"L'arrivo dei due imported players ha avuto un impatto dirompente, soprattutto dal punto di vista del ritmo imposto in attacco dal QB Nick Rooney.
E se consideriamo che i ragazzi hanno giocato senza il consueto apporto dell'Offensive Coordinator (all'estero per una settimana per questioni di lavoro) allora non possiamo che essere soddisfatti.
Nick è un leader naturale, sorridente nel confronto con i singoli, ma estremamente esigente dal gruppo. Dal suo braccio sono partiti centinaia di lanci ad ogni seduta e, soprattutto i receivers dei Blue, hanno corso chilometri su e giù per il campo. La palla arriva spesso nelle mani dell'attaccante selezionato, ma la velocità e la potenza del pallone stanno cambiando il modo di completare l'azione. Le tracce devono essere perfette, gli occhi pronti al momento giusto, poi ci pensa Nick a selezionare il terminale più idoneo.
Il running game ha subito qualche naturale ritardo di istallazione del plane per consentire ai ricevitori di adattarsi ai nuovi "terra/aria" che volano all'Alfheim Field in questi giorni.
Ma il rientro di Coach Andrea Vecchi di lunedì, probabilmente riequilibrerà un po' l'assetto di gioco, anche se in settimana è attesa l'ultima new entry tra i receivers, quel Leonardo Franchi giovanissimo Seamen che ha però scelto i guerrieri per crescere nel 2020 e dimostrare le sue eccellenti doti.

La difesa, grazie ai preziosi arrivi da Bolzano, da Bergamo, da Rovigo e da Bologna (sponda Braves) ha riequilibrato ampiamente alcune assenze che si erano venute a creare dopo la partenza di alcuni ragazzi. E, per finire alla grande, ci sarà un ragazzo americano che da subito ha voluto mettere bene le carte in tavola.
T.C. (Tyler Castillo) non è arrivato dalla Florida per fare il turista, ma per mettere ancora più pressione agli attacchi avversari grazie alle sue notevoli capacità di difensore capace di reggere ogni mismatch anche con i più abili ricevitori americani ed italiani presenti nel nostro campionato.
Oggi il D.C. Coach Mauro Solmi appare soddisfatto, seppure anche lui, come i colleghi dell'attacco, è ancora alla ricerca del miglior assetto possibile. Ma Solmi ci ha già abituato alle alchimie tattiche, e siamo sicuri che la difesa che entrerà in campo l'8 marzo ad Ancona, sarà, per l'ennesima volta, il marchio di fabbrica delle formazione felsinea."

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

03/02/2020

Sono arrivati sabato i due nuovi atleti americani dei CARPANELLI WARRIORS.

Nel primo pomeriggio, con voli differenti, sono sbarcati al Marconi di Bologna, i due ragazzi scelti dal Coaching Staff dei Blue, Nick Rooney e Tyler Castillo.
Stanchi ma desiderosi di iniziare il prima possibile la loro nuova esperienza, Nick e T.C.

Nick Rooney (a destra nella foto) sarà il nuovo QB alla corte dell'Offensive Coordinator Andrea Vecchi.
"Sono stanco per il lungo viaggio (da Minneapolis via Francoforte) - dice il 25enne del Midwest Statunitense con esperienza di College in Colorado e, in Europa, in Danimarca la scorsa stagione dove ha giocato al fianco del giovane linebacker bolognese Tiberio Calbucci - ma sono carichissimo per la nuova avventura. Ho già conosciuto alcuni ragazzi a fine settembre scorso quando ho passato qualche giorno a Bologna, e da subito è nata la voglia di far parte del Team dei Blue. La squadra ha obiettivi importanti ed io non sono certo da meno; anzi, sarà proprio anche grazie al mio lavoro che l'attacco sarà molto competitivo. Ne sono sicuro."

Tyler Castillo, defensiveback che può giocare anche come wide receiver, è sbarcato per portare i suoi 22 anni di entusiasmo e determinazione alla corte del Defensive Coordinator Mauro Solmi. E' un ragazzo della Florida che ha appena lasciato la sua calda ed umida Orlando, per arrivare, via Parigi, a Bologna. Ha parlato del Pro Bowl con poco entusiasmo, non considerandola una partita di football quanto piuttosto una passerella per alcuni tra i migliori atleti del mondo. Il suo College di provenienza (Colgate University) è un'importante istituzione scolastica dello Stato di New York, tanto cara ai guerrieri in quanto è la stessa da dove, 9 anni fa, arrivò l'indimenticato runningback Jordan Scott, prematuramente scomparso in un incidente in Thailandia.
"Sono qui con le idee molto chiare: ho un lavoro da fare e lo farò al meglio. Ho un obiettivo da raggiungere e lo raggiungerò. Non vedo l'ora di vivere questa nuova straordinaria esperienza."

All'aeroporto li ha accolti, tra gli altri, l'Head Coach Giorgio Longhi.
"Conoscevo personalmente solo Rooley, ma con Castillo da mesi, assieme ai miei assistenti, ci siamo confrontati via Skype su ogni aspetto tecnico che lo potesse riguardare personalmente durante tutta la stagione. Proprio già in aeroporto, entrambi mi hanno posto domande tecniche. Sono sicuro che lunedì sera sarà già un allenamento al 100%, senza la consueta perdita di tempo di due/tre sedute per dover trasmettere ai giocatori americani il "mood" del nostro gioco. Sono convinto di aver fatto veramente ottime scelte."

E, dopo una doccia e, forse, una veloce dormita, i due nuovi americani a Bologna sono passati sotto le grinfie dei compagni di squadra che hanno anticipato loro le caratteristiche della notte del Super Bowl della NFL visto insieme da tutti, come vuole la consuetudine, al Lowengrube di Bologna.
Ora i Carpanelli Warriors dovrebbero aver chiuso le porte di entrata nel roster di un Team che vedrà inserite 15 nuove figure più i giovani ed i ragazzi senior provenienti dalla Warriors Academy.
Probabilmente la squadra cambierà la propria fisionomia di gioco, ma sotto ogni casco ci sarà sempre un giocatore che, nel 99% dei casi, sarà l'artefice della propria performance agonistica, sia nella sconfitta che nella vittoria.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

21/01/2020

Carpanelli Warriors 2020: tante conferme ma anche tantissimi nuovi volti alla corte di Coach Giorgio Longhi

I Carpanelli Warriors lo avevano annunciato: "stiamo lavorando per rendere il Team più competitivo, e per farlo dobbiamo necessariamente guardarci dentro e fuori andando a cercare elementi fondamentali per riempire lo scacchiere della nuova formazione".

Sicuramente il risultato è stato ampiamente raggiunto e superato, grazie all'arrivo di tanti nuovi atleti.
Il lavoro maggiore, a questo punto, è quello di amalgamare le diverse caratteristiche di ognuno, ma è chiaro che la qualità e l'impegno del Coaching Staff sono completamente dedicate a questo scopo.
Nei Blue bolognesi sono arrivati tanti ragazzi da differenti formazioni, molti dei quali ricercati anche da altre società. Alla fine hanno scelto Bologna e il programma di una dirigenza che sta lavorando costantemente alla ricerca del nuovo obiettivo.
Se nel 2019, anno del rientro dei guerrieri in prima fascia, l'obiettivo era proprio quello di rimanere in Division I°, per il 2020 non ci sono più scuse.

"Centrare i playoff è un impegno morale che tutti noi, dirigenti, allenatori e giocatori ci siamo presi - afferma Paolo Parlangeli della comunicazione guerriera - prioritariamente nei nostri stessi confronti, poi in quelli degli sponsor che hanno aderito in massa al nuovo progetto così come hanno fatto i nostri tifosi, vero motore trainante del movimento. Possiamo dire, in sostanza, di tutta la città di Bologna che sta assistendo ad una esplosione di successi degli sport di origine americana. Stanno andando fortissimo il basket ed il baseball; il football americano non può e non vuole essere da meno. Per questo il 2020 deve assolutamente essere l'anno dei playoff. Poi magari si vedrà anche qualcosa di altro, ma andiamo per gradi perchè sappiamo bene quanto la concorrenza si stia rinforzando, ma noi non siamo stati certamente da meno".

In effetti i Carpanelli Warriors possono contare, fino a questo momento, di 13 nuove entrate, al netto degli arrivi dei due americani e di una decina di giovani del settore under.
Dai Giants di Bolzano sono arrivati/ritornati De Jesus, Ricchiuti, Forlai e Vescovini; dai Lions Bergamo Ponzo, Amparo e Vigorito, dai Panthers Parma Feliza, dai Braves Capuano, dagli Alligators La Commare, dai Doves Lemgendez, dai Mad Bulls Barletta Patella e, poche ore fa, dai Seamen, Franchi.
Tredici atleti che andranno a rafforzare la difesa di Coach Mauro Solmi e l'attacco di Coach Andrea Vecchi.

"Non so esattamente come andrà a finire, ma posso dire che la società ha svolto un gran buon lavoro - continua Parlangeli - soprattutto per chi a Bologna si impegna per sviluppare questo sport. Alla faccia delle Cassandre che si aspettavano una situazione diversa, al contrario i Carpanelli Warriors saranno ai nastri di partenza di un campionato italiano di alto livello con le altre 8 migliori formazioni d'Italia. E non sarà certo questo un anno per noi da spettatori, ma da veri protagonisti delle nostre scelte."

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

13/01/2020

Impressioni dell'Head Coach dopo i primissimi allenamenti

Sabato 11 il Coaching Staff dei Blue si è riunito per un confronto sulle primissime indicazioni ricevute dalla prima vera settimana di lavoro sul campo.

Abbiamo chiesto all'H.C. Giorgio Longhi il suo pensiero.

"Anche se sappiamo già che, per motivi di lavoro, un paio di coach non potranno essere disponibili al 100% durante l'intera stagione, il numero è comunque più che sufficiente ed il mix tra coach di esperienza e coach nuovi garantisce metodologia ed entusiasmo.
Dopo due allenamenti, che sono serviti per comprendere la capacità dei nuovi giocatori e le potenzialità del loro inserimento nelle squadra, è stato fondamentale fare una riunione di staff per ottimizzare il metodo di lavoro negli allenamenti ed organizzare l’attività esterna al campo, intesa come realizzazione e visione dei filmati di allenamento e partita. Una volta creati i gruppi di lavoro è stata evidenziata la buona propensione dei nuovi arrivi ad inserirsi nella squadra."

Dal lato del Team, la formazione sembrerebbe già completamente definita.

"La squadra - continua Coach Longhi - potrebbe ricevere ancora qualche rinforzo, ma è già possibile definire i giochi che verranno installati, sia in attacco, sia in difesa che e nelle squadre speciali. E' evidente che con un terzo di giocatori cambiati le variazioni sui giochi 2019 saranno numerose. In particolar modo in attacco, dove Coach Vecchi è in costante contatto con il QB Nick Rooney ed insieme stanno preparando il playbook per l’attacco. Per la difesa le variazioni provate nell'allenamento contro i Daemons Martesana si sono dimostrate efficaci e verranno integrate da nuove variazione di alcune tecniche di base che dovrebbero consentire di contrastare alcune delle lacune evidenziate nella passata stagione."

Quindi il lavoro dei Carpanelli Warriors procede alla grande in vista del vernissage del 7/8 marzo ad Ancona contro i Dolphins.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors