News

21/02/2019

I Warriors completano il trittico degli imported players per il Campionato 2019.

Ed anche l'oriundo è stato siglato.

In questo modo, le prime tre richieste tecniche di Coach Giorgio Longhi sono state esaudite.
Dopo James Flander e Donta Heard i Warriors hanno concluso un accordo con il DB Paolo Sargeni.
Paolo, classe 1995 è nato in Francia, da padre italiano, dove ha iniziato a giocare a 14 anni.
Nel 2014 si è trasferito in Canada dove ha giocato sempre come DB in due College differenti.

Le sue statistiche lo caratterizzano come grande difensore sia contro i lanci che contro le corse, ottime capacità di adeguamento ai cambiamenti dell'offense avversario ed abilissimo sulle coperture "onetoone" contro i receivers avversari.

Le sue parole, in lingua originale, dopo la chiamata guerriera, sono state:

"I want the atmosphere of the team to be good, team work and communication are the key to succeed thats why I want a good ambiance.
I want to win games and titles. I want to play at my highest level to help the team to win the championship, I want to bring the Warriors to the top of the italian league.
Individually: I want to start, make great plays, get records, awards I want to get everything from this experience in italy.
I'll bring all my effort to make it great!"

Paolo Sargeni arriverà a Bologna mercoledì 27 febbraio da Parigi e sarà già pronto per la presentazione ufficiale del Team alla stampa per mercoledì 6 marzo, quando il Comune di Bologna, oltre ad invitare i giornalisti per parlare del Campionato dei Warriors, avrà il piacere di premiarli per la vittoria del Silver Bowl 2018 ed il titolo nazionale riportato sotto le Due Torri.

Benvenuto Paolo, sarà un piacere condividere insieme il nuovo percorso guerriero.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

18/02/2019

Continua la marcia di avvicinamento alla prima di campionato.

Oramai ci siamo.
La tanto attesa data del rientro dei Warriors nella massima serie del Campionato Division I° è prossima.

Da Sabato 9 marzo, sempre in serale alle ore 21, all'Alfheim Field di via degli Orti si potranno rivedere le migliori selezioni nazionali di questa disciplina.
I primi saranno i romani dei Ducks e già dall'inizio sarà una partita molto importante per il cammino del campionato.

La riduzione a nove franchigie partecipanti al Campionato, da Torino a Roma, costringe tutti i contendenti a non commettere il benché minimo passo falso.Non ci sarà molto tempo per recuperare gli errori durante il percorso, quindi sarà fondamentale limitarli al massimo già dall'inizio sfruttando ogni possibilità già dal primo kickoff disponibile.
Pertanto il vernissage non sarà solo il primo test a disposizione dei bolognesi, quanto piuttosto uno scontro diretto con una potenziale contendente per un posto ...."al sole".

I Blue lo sanno bene; sono gli ultimi arrivati e non sono certamente accreditati del pronostico del torneo, ma quello che Coach Giorgio Longhi ed i suoi assistenti stanno preparando, potrebbe rappresentare una spina nel fianco di molti team.

Gli allenamenti proseguono incessantemente anche con sedute supplementari nelle giornate di non allenamento tradizionale come martedì e sabato.
Purtroppo la situazione terreno di gioco del campo 2 dell'impianto della Lunetta Gamberini è stata estremamente sfavorevole. Con le piaggie cadute, il terreno era impraticabile per un Team che avrebbe bisogno di spazi aperti e terreni almeno più compatti per provare i propri schemi.

I Warriors di queste ultime settimane sembrano un po' dei nomadi alla ricerca della situazione migliore giorno per giorno. Pontelungo, Torreverde e la Record hanno rappresentato un valido aiuto nelle giornate di difficoltà. Ora si confida in un tempo migliore per riprendersi in toto la propria terra senza dover muovere le attrezzature specialistiche necessarie.

Nel frattempo tutto sta anche procedendo per la preparazione, unitamente all'Assessorato dello Sport del Comune di Bologna, del doppio evento (calendarizzato per mercoledì 6 marzo) della presentazione del Campionato 2019 e della premiazione della città per la vittoria del Silver Bowl 2018 direttamente nella prestigiosissima Sala Rossa di Palazzo D'Acursio.
Nell'occasione verrà presentata, com'è la tradizione, la nuova edizione dello yearbook 2019, con tutte le info sulla nuova competizione.

E' prevista anche la partecipazione di una madrina d'eccezione per questa manifestazione.
I nuovi due americani Flanders e Herad, probabilmente molto presto saranno affiancati da un nuovo imported player in possesso di passaporto italiano, l'oriundo consentito dal regolamento federale.

Scaldate i motori, il 9 marzo è molto vicino.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

07/02/2019

Carpanelli Warriors sempre in campo malgrado il tempo.

Le condizione del campo di allenamento dei Warriors permangono estremamente critiche.
Non è semplice svolgere attività agonistica su terreni che presentano tante difficoltà.
Il freddo, la pioggia e la neve, seppur poca, hanno reso il campo adiacente all'Alfheim Field, una spianata quasi lunare, con avvallamenti e pozze d'acqua che metterebbero a forte rischio l'incolumità delle caviglie degli atleti.

I Blue sono costretti a muoversi, di volta in volta, nei vari impianti disponibili, purtroppo con aggravio di lavoro e di costi. Pontelungo, Torreverde, la Record, sono tutte strutture che possono solo parzialmente sopperire alla necessità di un campo di grandi dimensioni come servirebbe ai guerrieri.

Ma questo è ciò che "passa il convento" ed i ragazzi seguono le indicazioni della società, a volte dell'ultima ora, per prendere la strada indicata.
Questa difficoltà, se da un lato rappresenta un forte disagio per gli spostamenti dei giocatori, dall'altro crea anche un ulteriore legame tra i Carpanelli Warriors che si dividono gli spostamenti e gli impegni per le serate, primi tra tutti, quelli di passare a prendere i due nuovi arrivati dagli Stati Uniti: James Flanders e Donta Heard.

I due colored hanno calcato i campi e si sono resi conto subito della differenza del football tra Italia ed America; si comincia proprio dalle cosiddette "facilties" ossia dalle strutture di allenamento idonee allo svolgimento dell'attività sportiva.

E' inutile negare la grande differenza tra i College di Prima Divisione e l'Italia, ma sinceramente lo spirito del gruppo e l'entusiasmo presente agli allenamenti, mitigano l'iniziale disagio a favore del coinvolgimento nelle pratiche sportive.
Peccato veramente non poter disporre di un impianto come, al contrario, possono vantare città come Bolzano, Firenze ed Ancona, con squadre prestigiose certamente, ma con una tradizione di football pari a quella bolognese.

Ma, come dice qualcuno, è proprio nelle difficoltà che si forgia il carattere, quindi speriamo che gli allenatori siano in grado di trasformare la criticità in una opportunità per contiuare a far crescere un Team che ha idee molto chiare, anche a dispetto della programmazione degli allenamenti: il Campionato oramai alle porte, vede i Carpanelli Warriors garaggiare alla pari con alcune delle migliori formazioni italiane e mai come quest'anno, l'obiettivo dichiarato sarà quello di far sudare le classiche sette camicie contro i Blue.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

28/01/2019

E' partito il grande progetto di Flag Football che vede coinvolti i Warriors ed il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Bologna.

A metà gennaio è partito il progetto Flag dentro una delle principali scuole bolognesi.
Il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Via Mazzini a Bologna ha scelto di portare a conoscenza dei ragazzi più giovani il Flag Football, la disciplina propedeutica al cosiddetto Touch Football, quello fatto di contati ed attrezzature tecniche specifiche.

Il Flag usa in generale le regole del football, ma non prevede assolutamente il contatto tra gli atleti. Il placcaggio consiste nello strappare le bandierine (appunto le flags) poste in cintura dei giocatori. E' uno sport velocissimo e di grande impatto, nel quale possono essere coinvolti insieme sia maschi che femmine pur mantenendo molte delle regole di "fratellanza ed applicazione" che contraddistinguono il football.

Per poter realizzare questo progetto la scuola ha indetto un bando dedicato a chi fosse in grado di poter seguire con attenzione ed impegno un nutrito numero di classi.
I Warriors hanno risposto alla convocazione e si sono aggiudicati il bando.

Responsabile del progetto, sempre in collaborazione con l'Head Coach della prima squadra Giorgio Longhi, è Gabriele Sassoli, attuale wide receiver guerriero laureato in Scienze Motorie all'Alma Mater, già coach di Freesby ed Atletica:

"E' un programma ambizioso e stimolante - afferma Sassoli - mi sono state assegnate ben 14 prime classi del liceo con una media di 27/28 ragazzi e ragazze l'una . Un numero veramente importante".

Sì, perchè il Flag è uno sport che prevede formazioni miste.

"Certamente - continua Gabriele - e devo anche dire che dalle prime 3/4 classi con cui ho già iniziato il programma forse sono proprio le ragazze le più "guerriere". Hanno un entusiasmo quasi superiore ai compagni maschi ed uno spirito di competizione che ne fa già eccellere qualcuna. Ma ho ancora tante classi con cui lavorare che soltanto alla fine tireremo le somme vere dell'iniziativa. Per ora tutti sembrano veramente carichi ed entusiasti dell'opportunità data loro."

Sarà un programma che, dato appunto i grandi numeri di persone coinvolte, si snoderà nel tempo.

"Andremo avanti con le lezioni fino alla seconda settimana di aprile almeno, per poi chiudersi con l'evento finale. Abbiamo coinvolto sia la scuola che i Warriors per organizzare un grande Torneo della scuola. Si chiamerà FERMI ON PARADE - Manhattan Flag Project. Il 9 maggio, naturalmente presso l'Alfheim Field, la casa dei Warriors nel Parco della Lunetta Gamberini, i 14 Team si daranno battaglia totale divisi in due Conferences, la Alfheim Field Conference (AFC) e la Bolo Field Conference (BFC). Le squadre avranno a disposizione sei campi contemporaneamente e tanti guerrieri a loro disposizione per organizzare l'evento nel migliore dei modi. Il NUKEBOWL sarà la finale tra le due vincitrici delle rispettive Conferences e ci saranno premi anche per chi si sarà distinto in varie iniziative. Questo progetto, mi auspico, porterà entusiasmo e potrà avvicinare alcuni ragazzi/e al Flag football dei Warriors che da questa estate sarà coinvolto nei Campionati Italiani di questa fantastica disciplina".

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna