News

10/09/2019

NFL Academy - Andrea Bello? He dit it !!

E' proprio vero. Il giovane quarterback del settore giovanile dei Warriors ce l'ha fatta.
La NFL Academy lo ha convocato ufficialmente a far parte del suo primo programma mondiale rivolto allo sviluppo dei giovani atleti europei.

Unico rappresentante italiano a far parte di un gruppo di 80 selezionati tra i giovani provenienti da tutta Europa.

"Perdiamo un atleta importante per lo sviluppo del nostro settore giovanile - spiega Coach Giorgio Longhi - ma oggi prevale l'orgoglio per il risultato raggiunto da Andrea e, un po', anche da noi tecnici che lo abbiamo cresciuto fino ad ora".

Andrea è nato a Bologna il 27 giugno del 2002, alto 190 cm per 74 chilogrammi di peso; partirà sabato 14 alla volta di Londra dove si svolgerà l'intero periodo di apprendimento.
Si studierà molto con docenti qualificati e ci si allenerà ogni giorno con tecnici provenienti dalla NFL.
Ogni mattina a scuola per cinque giorni alla settimana presso il Barnet Southgate College; nel pomeriggio trasferimento per il lavoro sul campo, presso il New Tottenham Hotspurs Stadium; e il sabato? Ma allenamento aggiuntivo naturalmente, soprattutto per i giovani QB che avranno forse una responsabilità ancora maggiore rispetto ad altri ruoli.
Il programma prevede un periodo a Londra di due anni, che coinciderebbero anche con la maturazione del periodo scolastico del quinquennio superiore, poi, se le cose dovessero andare per il verso giusto, si potrebbe aprire la strada dei College americani.

E dopo? Francamente non si sa, dovrà passare tanta acqua sotto il Tamigi.
Una cosa è però certa. Il semplice fatto di essere stato accettato nella prima Academy della maggiore Federazione sportiva professionistica del mondo, non è certo una cosa da tutti.
Andrea ha recepito questa opportunità con grandissima responsabilità.

"Sono esaltato ed allo stesso tempo anche preoccupato per quello che potrà succedere. Voglio ringraziare, prima tra tutti, la mia famiglia che sosterrà sacrifici ma crede fortemente in me, così come tutti i miei compagni di squadra che mi hanno supportato in questi tre anni di football giocato insieme. Poi è chiaro che la società ed i miei allenatori sono stati fondamentali per raggiungere questo che non considero affatto un traguardo, quanto piuttosto l'inizio di un nuovo giorno. Non so cosa accadrà nei prossimi due anni; magari soffrirò la lontananza dei miei cari, ma da quello che mi hanno prospettato, non ci sarà molto tempo nella mia giornata per pensare che esiste qualcosa al di fuori dello studio e del football. Ora sono elettrizzato e basta."

La società seguirà con grande attenzione l'evoluzione di questo programma perchè è imprtante per l'intero movimento sportivo nazionale.
Se, come pare, la grande NFL ha veramente intenzione di consolidare le sue basi in Europa, questo rappresenta una grande opportunità per giovani di talento dal Portogallo all'Est Europa e dalla Norvegia all'Italia.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

03/09/2019

Dopo la pausa estiva si riparte

Al rientro dalle vacanze estive il Coaching Staff dei Warriors ha iniziato a valutare con grande attenzione le tante segnalazioni di atleti americani potenziali giocatori per la stagione 2020 di Division I°.

Ma già quando erano ancora sotto l'ombrellone, da Notre Dame University sono giunte le prime indicazioni di atleti di altissimo valore, così come da alcuni procuratori fidati che gli allenatori hanno incaricato per la ricerca. Ma Coach Longhi & Co. non disdegnano assolutamente anche la strada europea nella quale militano atleti di primissimo valore, a cominciare da qb estremamente performanti.
Sul fronte atleti italiani, in questo momento tutti parlano di tutto, ma solo in pochi con cognizione di causa.

Non è nello stile guerriero quello di sparare news a raffica se non precedentemente supportate da un accordo con i diretti interessati.

Si può comunque affermare che da più parti atleti importanti stanno cercando di accasarsi e quando si parla del territorio bolognese e limitrofo è chiaro che ogni società sta cercando di mettere in evidenza i propri programmi ed i propri obiettivi. Quelli dei Warriors sono certamente quelli dell'unico Team della massima serie nel giro di un centinaio di chilometri, quindi destinati principalmente a giocatori che vantano forti e chiare ambizioni di crescita e determinazione di gioco.

Dal lato Coaching Staff sono già 11 le persone coinvolte per il senior Team 2020 ed ancora qualcosa dovrebbe arrivare per rendere più performante e proficua la modalità di allenamento.
I giocatori inizieranno il prossimo lunedì 9 settembre in campo agli ordini dei preparatori tecnici.

Mentre lunedì 2 hanno già iniziato i giovani del settore under guerriero.
A disposizione dell'Head Coach Giacomo Sacco e dei suoi assistenti, Massimo Vicinelli, Maxym Berezan, Gabriele Sassoli e Davide Ravaioli (per ora) l'under 19 ed alcuni ragazzi dell'under 16 hanno iniziato la preparazione per il Campionato Italiano del prossimo ottobre.
I più piccoli, gli under 13, unitamente ai nuovi componenti della Warriors Academy, sotto la direzione di Coach Peppo (Daniele Marchi) sono già in pista.

Si ricorda che tutti i potenziali interessati sono fortemente invitati a venire presso l'impianto della Lunetta Gamberini di Via degli Orti, 60, nelle serate del lunedì e del mercoledì dalle 20 in poi e il venerdì dalle 18:30 in poi.
Sarà l'occasione per parlare con gli allenatori e i ragazzi per conoscere una nuova disciplina sportiva di grande impatto e coinvolgimento.

Sono tutti attesi dagli 11 anni in poi, con genitori ed amici al seguito.

Ufficio Comunivazione Warriors Bologna

07/08/2019

La settimana nella quale Bologna ha ospitato il Campionato Europeo Under 19 non è stata certo inoperosa per i Warriors.

Da segnalare con orgoglio, certamente la grande prestazione nel Team Italy del MLB guerriero Tiberio Calbucci, un classe 2000 che ha conquistato meritatamente l'MVP della Difesa nella prima partita dell’Italia contro la Danimarca.
Peccato che un infortunio, non di gioco, lo abbia tenuto fuori dal campo nei successivi confronti.
L'atleta si è già trasferito in Danimanca dove inizierà immediatamente l’esperienza internazionale nel campionato di quel paese.
Bravo Tibe, un grandissimo in bocca al lupo per questa importantissima opportunità.

Dal lato prettamente agonistico, il Blue Team dell'Italia ha ottenuto due sconfitte (Danimarca e Spagna) ed una vittoria (Norvegia) che l'hanno relegata al 7 posto continentale.
Forse un risultato non all'altezza delle attese, ma va sottolineato che il livello internazionale giovanile si è alzato moltissimo, ed alcune nazioni, come Austria e Francia in particolare, da anni seguono specifici programmi per lo sviluppo del settore giovanile di questo sport, anche attraverso sensibili finanziamenti che consentono di concentrare una notevole attenzione durante l'intero anno agonistico. In ogni modo va un grande grazie a tutti gli atleti del Blue Team Italy.

La presenza a Bologna di allenatori di prestigio di altre nazioni è stata l’occasione per allacciare rapporti di collaborazione con i Warriors; tra questi spiccano sicuramente i preaccordi siglati con i London Warriors presenti a Bologna con coach Tony Allen già responsabile del JPD (Junior Players Development ) della NFL in Europa ed attualmente manager e coach della ACADEMY NFL che comincerà a lavorare in settembre con sede a Londra.
Sono state poste le basi per una collaborazione che sicuramente porterà vantaggi per entrambi i Warriors: quelli di Bologna e quelli di Londra.

Sul fronte coaching staff guerriero oggi si può già ufficializzare l’arrivo di coach Daniele Seccia trasferitosi da Barletta per motivi di lavoro, che integrerà la parte difensiva del coaching staff. Un benvenuto a Daniele che, collaborando da anni con coach Solmi e coach Longhi, non dovrebbe avere problemi di inserimento nella sua nuova realtà, ma anzi apporterà sicuramente contributi importanti al settore difensivo, in particolare nel backfield. Per lui si pensa ad una posizione innovativa per gli staff italiani, che potrebbe essere definita come “pressure coach” con l’incarico di definire le tattiche di difesa per battere la pass protection delle squadre avversarie.

Sul fronte dei giocatori stranieri, lo staff sta vagliando diversi profili per decidere quelli più adatti alla formazione Warriors 2020. Gli scout in giro per il mondo continuano ad inviare profili di alto livello che sicuramente saranno in grado di dare ai Warriors la competitività necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati. Dopo aver definito il tipo di QB che vestirà la maglia dei Blue il prossimo anno si concentreranno le attenzioni sul secondo americano da scegliere.

Per quanto riguarda i giocatori Italiani, allenatori e dirigenza stanno lavorando per rispondere nel migliore dei modi alle necessità condivise anche con i giocatori dei Blue in termini di competitività e modalità di allenamento. Si sa bene che per rimpiazzare alcuni giocatori a fine carriera o che si sposteranno per motivi di lavoro e/o personali, sarà necessario reperire giocatori di qualità anche fuori Bologna.

Ma lo stile guerriero resta sempre lo stesso, soprattutto in un periodo come quello attuale nel quale si assiste a proclami/promesse importanti di qualsiasi genere senza tante discriminazioni di qualità tecnica alla base. I Warriors cercheranno di evitare falsi spot promozionali e di rimanere ben concentrati con i piedi per terra, attraverso la selezione di allenatori e giocatori di qualità e, soprattutto, con l'individuazione di programmi tecnico/sportivi credibili.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

21/07/2019

Ultime news sui guerrieri bolognesi

Dopo qualche settimana dedicata a riorganizzare l’intero magazzino e riprendere un po’ di fiato, è ripartita l’attività dei Carpanelli Warriors.
Due i principali impegni per la società.
Da un lato l’organizzazione del settore giovanile che rientrerà in campo a fine agosto per iniziare la nuova avventura agonistica 2019 con i Campionati Italiani.
Dall’altro l’impegno relativo al senior Team della Serie A, guadagnata sul campo nel 2018 e mantenuta di diritto quest’anno.

Proprio relativamente al Team maggiore, la società ed il coaching staff da tempo si erano attivati per dare le prime risposte alle richieste formulate dai giocatori in occasione della riunione svolta a fine campionato allo scopo di condividere, tutti insieme, una strategia per aumentare la competitività della squadra del 2020.

In questi giorni, iniziano ad arrivare le prime anticipazioni, a cominciare proprio dal potenziamento del Coaching Staff 2020, obiettivo considerato tra i più rilevanti.
Come già annunciato Tanner Gaskill il forte defensiveback anglo/canadese utilizzato pochissimo nel campionato 2019 per questione di infortuni, dovrebbe tornare ed occuparsi del backfield difensivo integrando coach Trep (Luca Trepiccione) che sarà affiancato da un ulteriore nuovo arrivo per allenare gli outside linebackers portando lo staff difensivo a 5 allenatori incluso il DC Mauro Solmi ed l’HC Giorgio Longhi.
Per l’attacco confermato l’inserimento di un nuovo allenatore che affiancherà coach Andrea Vecchi nella gestione del Offense Guerriero e come position coach integrerà Coach Marco Meletti sulla Offensive Line.
La scelta di puntare sull’aumento del numero dei tecnici del reparto di linea offensiva rispecchia le caratteristiche dei Coaching Staff americani, nei quali possono convivere anche 3 allenatori nello specifico reparto, uno per ogni posizione (Centro, Guardie e Tackle); il motivo di ciò è dovuto al fatto che ci sono differenze peculiari nelle diverse specifiche posizioni. E’ anche probabile che prossimamente ai due tecnici venga affiancato un terzo coach in via di formazione.
Quanto sopra porterà ad uno staff di attacco di 5- 6 allenatori che con l’aggiunta del QB americano copriranno tutte le posizioni richieste.
Un notevole passo avanti in termini di qualità e quantità che dovrebbe consentire all’attacco Guerriero di risalire posizioni nel ranking nazionale.

Un altro fondamentale aspetto è quello afferente ai giocatori Usa/Imported 2020.
Alcune proposte per la posizione di QB sono già arrivate ed in avanzata fase di valutazione.
A ciò si aggiunge lo sviluppo dei normali canali di reclutamento della società.
Ma la vera novità, degna di grande attesa, è che il coaching staff ha recentemente attivato in prima persona contatti con una serie di tecnici americani che si occupano personalmente di selezionare interessanti prospetti statunitensi per alcuni dei più prestigiosi college di Division 1; questa collaborazione sarà certamente in grado di garantire una scelta molto più ampia relativamente a diverse posizioni del campo che l’HC Longhi ed i suoi assistents stanno evidenziando come fondamentali per gli equilibri dei reparti di gioco.
Non è escluso che nelle prossime comunicazioni della società, possano comparire anche già alcuni nominativi di atleti e College di provenienza.

Di pari passo all’incremento del coaching staff è stata anche individuata una profonda ristrutturazione del piano di lavoro degli allenamenti con diverse periodizzazioni e drills a rotazione necessari per garantire variazioni del lavoro e, allo stesso tempo, aumentare l’impegno fisico del singolo atleta.

Infine, per quanto concerne il programma dei prossimi allenamenti, la Società ha confermato per il momento la disponibilità del proprio impianto (Lunetta Gamberini) per le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, sempre dalle 20,00 alle 22,30 e in aggiunta, per la prima volta, una seduta straordinaria per la giornata di venerdì dalle 18,30 alle 20, dedicata principalmente allo sviluppo del Reclutamento attraverso la Warriors Academy.
Il campo di allenamento di via degli Orti, che al momento è ancora in fase di fermo per semina e ricrescita dell’erba, dovrebbe garantire buone condizioni di lavoro da Settembre a Dicembre.
Per gli allenamenti da gennaio in avanti e per il lungo periodo, si sta lavorando per trovare impianti che garantiscano la possibilità di allenamento con qualsiasi clima.
Anche in questo caso dovrebbero esserci novità positive nei prossimi mesi.