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19/05/2019

Giaguari Torino 48 Carpanelli Warriors 46

Ultima sfida per i Carpanelli Warriors al primo Nebbiolo di Torino sotto una pioggia che non ha mai abbandonato gli atleti in campo.
Una sconfitta dei Blue di due punti che, per la classifica avulsa e la vittoria della scorsa settimana a Bergamo, esclude l'ultimo posto della classifica. Pertanto centrato il primo obiettivo della stagione.
I ragazzi di Coach Longhi, dovranno attendere il prossimo ed ultimo we per la definizione della griglia ufficiale.

Niente playoff per Bologna, non centrato il secondo obiettivo individuato.
Dirigenti ed allenatori avrebbero voluto comunque il saluto dal torneo 2019 con una prestazione convincente.
Il risultato parla da solo; spettacolarità, intensità ed agonismo alle stelle con due formazioni a cui va il grande merito di averci creduto fino alla fine. Continui sorpassi fino a pochi secondi dalla fine, quando l'ultima zampata felina ha deciso il risultato giocato anche sulle trasformazioni mancate.

21 a 19 per i piemontesi a metà gara con Zanetti, Sassoli e Capogrosso scorer per i Blue, poi nel terzo e quarto tempo ancora Zanetti e tre segnature di Beresan hanno regalato il miglior passing game del campionato del qb Willo Scaglia malgrado le condizioni del tempo. Torino ha sempre risposto con efficacia fino alla fine, ribattendo le performance bolognesi colpo su colpo.

Ancora una formazione All Italian per i guerrieri, data l'assenza dell'unico americano Flanders che non è praticamente mai stato della partita per un risentimento muscolare, l'ennesimo della stagione, che dovrà far ripensare circa la strategia della dirigenza e degli allenatori dei Carpanelli Warriors sulle metodologie di scelte dei giocatori stranieri per il prossimo campionato.

Al contrario, ottime soluzione per i torinesi con i due americani che hanno rappresentato spesso l'inizio ed il terminale degli attacchi dei Giaguari.
Un saluto all'ultima partita di una colonna del football italiano; Gianluca Renzi, universalmente conosciuto come GiPi, lascia il football giocato per raggiunti limiti di età, con la certezza, ci auguriamo, di poterlo avere nuovamente sulla sideline per trasmettere ai giovani una esperienza di gioco attiva da quasi trent'anni.
Assieme a GiPi forse altri ragazzi del Team l'anno prossimo faranno scelte di vita differenti al termine del loro periodo di studio a Bologna, ma altri sono già pronti a sostituirli provenienti sia dal vivaio interno e sia, comunque, dall'appeal che il gruppo dei guerrieri bolognesi riesce a trasmettere nel piccolo ma intenso mondo del football americano in Italia.

L'attività della società continua senza alcuna interruzione con lo sviluppo della flag giovanile e la ripresa organizzata degli allenamenti del settore under.
Il pullman rientrato alle 6 del mattino da Torino, è ripartito alle 9 per Ancona con giocatori ed allenatori della Flag under 17 dove i Carpanelli Warriors saranno coinvolti per il secondo Bowl nazionale dopo aver già vinto il primo qualche settimana fa; l'obiettivo sarebbe quello di ripetersi per centrare le finali nazionali di fine maggio a Tirrenia.
Contestualmente riprendono gli allenamenti per il settore giovanile che sarà coinvolto nei Campionati Nazionali dal prossimo mese di settembre.
Una macchina che non si ferma mai, grazie alla volontà di un gruppo di appassionati volontari che amano questo sport e questi colori sociali con enorme passione.

Un grazie a tutti di vero cuore per questa ulteriore esperienza.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

17/05/2019

Carpanelli Warriors a Torino .... per vivere o morire

Chiaramente il titolo è provocatorio, ma rappresenta un po' lo spirito con cui i ragazzi di Coach Longhi affronteranno l'ultima fatica del campionato 2019.
Con una vittoria e sei sconfitte, attualmente i Blue sono al settimo posto della classifica, pertanto fuori dai playoff (peccato) ma fuori anche dall'ultima posizione che, al di là delle questioni sulla retrocessione, in tutti i casi rappresenterebbe un risultato dal quale far scaturire successive analisi sulla convenienza o meno di rappresentare il livello massimo del football italico.
Dall'altro lato del campo sabato sera alle ore 21 al Centro Sportivo Primo Nebbiolo di Torino, ci saranno i Giaguari, altra storica società che con zero vittorie e sei sconfitte risulta ultima in classifica.
E' chiaro che chi vince sabato sera avrà molte più probabilità di poter confermare di essere ampiamente tranquillo.
Chi perde, invece, deve attendere i risultati della settimana successiva per capire meglio come vanno a finire le cose.

Lo spirito dei guerrieri, dopo la vittoria a Bergamo, é pieno di entusiasmo tra i giovani componenti del Team, anche se qualche acciacco di troppo potrebbe rendere la performance di alcuni atleti non proprio al 100% della potenzialità.
Ma c'è ben poco da dire; nello sport di contatto la probabilità dell'infortunio è dietro l'angolo e va gestita alla stessa stregua di un altro dei vari problemi potenziali.
Certamente quello che preoccupa maggiormente il coaching staff bianco/blu è lo stato di forma crescente dei piemontesi che, a dispetto della classifica che non rende loro gloria, stanno inanellando prestazioni sempre in crescita grazie ad un buon organico di atleti italiani mischiati a stranieri di grande livello.

La società bolognese è tranquilla di aver fatto tutto il possibile per tornare a casa, domenica mattina, con gli occhi assonnati ma lo sguardo felice di chi ha raggiunto un obiettivo importante.
Ma allo stesso tempo sa bene quanto i Giaguari siano temibili ed ottimamente organizzati e di quanta voglia hanno in corpo di scrollarsi di dosso lo zero nel rullino di marcia.
I Carpanelli Warriors ci credono, oggi più che mai, ed hanno lavorato per vendere a carissimo prezzo la propria pelle sabato sera.
Poi alla fine uno solo sarà il Team "salvo" ed uno solo quello con il sorriso sulle labbra.

Il popolo guerriero è avvisato: anche se non fisicamente presente a Torino deve essere sempre al fianco dei propri ragazzi per farli sentire parte integrante del cuore BLUE di Bologna.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

13/05/2019

Prima vittoria per i Carpanelli Warriors

Dopo sei tentativi i guerrieri mettono i primi punti in cascina.
A Bergamo, contro i Lions, formazione direttamente coinvolta con i Blue per la posizione di coda, gli uomini di Coach Longhi hanno eseguito quello che il coaching staff aveva detto loro di fare nelle varie situazioni che si sarebbero succedute in campo, chiudendo l'incontro con un 37 a 28 in proprio favore.

I padroni di casa, comunque, ci hanno creduto fino alla fine meritando non solo gli onori delle armi, ma non dando mai l'idea di arrendersi fino alla fine.
Un James Flanders da tre td. con ottime corse ha seminato panico nella difesa avversaria, ma assieme all'americano, una grandissima prestazione di Ervis Cira, sulle corse e del pacchetto dei receiver con un Gabriele Sassoli strepitoso (un td su kickoff return) e di Matteo Zanetti (un td. ed un field gola tra i pali).

Poi la difesa che con alcuni suoi uomini chiave ha retto l'urto di un offense avversario ben registrato; la mitica linea di difesa (con Andrea Fantazzini addirittura in intercetto) e il solito Tiberio Calbucci in funzione di saracinesca su alcuni tentativi avversari di particolare difficoltà e pericolo.
Gli special team hanno fatto il resto, dando punti ed ottime posizioni di campo.

Ed ora la classifica:
Dalla nona ed ultima posizione, oggi i Carpanelli Warriors vanno in settima, ossia quella relativa ai primi esclusi dalla post season.
Da un lato un forte respiro di sollievo, dall'altro, forse, aumenta il rammarico di non aver potuto quasi mai contare sull'organico completo a disposizione, soprattutto nel reparto stranieri.
Peccato, ma dagli errori si possono trarre importanti conclusioni.
Abbiamo già ribadito che si parlerà specificatamente solo dopo l'ultima partita, ossia quella di sabato prossimo a Torino contro i Giaguari, i quali, come i Blue, stanno chiudendo alla grande il loro torneo con prestazioni di altissimo livello.
Dopo l'ultimo sforzo, sarà tempo di tirare conclusioni e fare bilanci a tutto tondo, evidenziando cosa non è andato e cosa, al contrario, ha funzionato bene.
Il miglioramento game by game si sta vedendo chiaramente ed i piemontesi rappresenteranno un impegno forse ancora più complicato di quello degli orobici.

Sarà una settimana di lavoro straordinario, e la variabile pioggia non deve assolutamente rappresentare una difficoltà.
Scrollata di dosso l'ultima posizione, i guerrieri non vogliono assolutamente tornare ad occupare questa antipatica posizione di classifica.
Ora il Team sa bene che lo può fare e gli allenatori, nel dopo partita, hanno detto chiaramente a tutti che questo rappresenta l'obiettivo primario proprio perché senza alcuna prova di appello.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

08/05/2019

I Carpanelli Warriors alla prova del nove.

Domenica alle 14:30 in quel di Azzano San Paolo (BG), i guerrieri sono chiamati ad una prova dal "non ritorno".
Contro i Lions, formazione storica di questa disciplina, i Blue hanno un solo risultato sul quale poter contare.
Non lo diciamo per scaramanzia ma è ben chiaro a tutti quello che i ragazzi di Coach Longhi saranno chiamati a fare domenica. Non esiste alcun risultato utile se non porterà punti in classifica.

La crescita del livello di gioco è continua e le ultime uscite guerriere ne sono la dimostrazione, ma non bisogna scordare che di fronte ci sarà un team che, pur avendo anche lui quasi abbandonato le possibilità di una post season, ha certamente tutta la voglia e le carte in regola per non risultare l'ultimo della classifica della Division I°.
I Lions non rappresentano solo una tradizione, ma sono una formazione che, come i Carpanelli Warriors, ha puntato sul QB italiano dando spazio a molti giovani che significano il futuro della società.
L'attesa è tanta da ambo le parti perchè l'errore di domenica potrebbe essere pagato a duro prezzo.

I guerrieri, forti di un running game potenziato dal trio Flanders, Cira e Corazza e con Berezan sempre pronto ad essere utilizzato in questo ruolo, sanno di aver una trazione centrale importante, ma non si possono dimenticare degli spazi profondi ed aperti utilizzati dai receivers che hanno buone mani e notevole velocità. I due italians QB avranno diverse opzioni da scegliere, ma proprio per questo devono essere, ancora di più, i veri registi dell'intero reparto.
La difesa, orfana di Tanner Gaskill-Cadwallader, rientrato prematuramente in Canada per un infortunio muscolare che lo avrebbe tenuto fuori dai giochi per alcuni mesi, può contare sul compatto gruppo di giovani italiani e sull'oriundo Sargeni per cercare di rendere la vita più difficile agli orobici.

"L'obiettivo iniziale era quello di garantirsi la salvezza in questo nostro rientro nella massima serie - dicono in società - poi, analizzando le potenzialità dei nostri atleti e il pedigree dei ragazzi stranieri, non nascondiamo che ci siamo fatti trasportare dall'entusiaismo di poter addirittura agguantare uno dei sei posti necessari per giocarci anche i playoff. La sfortuna ci ha messo una grandissima mano, ma anche noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Così ora siamo ritornati sui passi iniziali, con la chiara consapevolezza di valere questo ruolo.
Dagli errori dobbiamo comunque apprendere qualcosa per il futuro, ma è proprio il livello del nostro futuro che determinerà le azioni da intraprendere.
Ribadiamo che siamo ritornati dove siamo sicuri di poterci stare, ma lo dobbiamo dimostrare con i fatti e non solo a parole.
Ed i fatti passeranno dalle prossime due partite (Bergamo e Torino) e sarà lì che tutti noi ci giochiamo la faccia".

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors