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08/10/2019

Al via il Campionato Italiano Under 19: i giovani Warriors stanno preparando le armi.

Sarà il 19 ottobre il vernissage del Campionato U19 dei guerrieri.
Inseriti in un girone di ferro con Roma, Firenze e Sarzana (SP), i ragazzi di Coach Giacomo Sacco dovranno lottare e viaggiare molto.
Sabato 19 alle 19:00 i Blue saranno in casa contro i Ducks Lazio, una delle più ostiche formazioni italiane che vanta anche nazionali U19 che hanno giocato pochi mesi fa il Campionato Europeo.
Gli allenatori, oltre all'H.C. Sacco, saranno Massimo Vicinelli, Maxym Berezan, Gabriele Sassoli e Davide Ravaioli.

Il responsabile di tutta la conduzione tecnica dei Warriors, Coach Giorgio Longhi, sottolinea come la filosofia del settore giovanile sia forse più quella di far crescere il maggior numero di ragazzi per le selezioni superiori, piuttosto che quella di vincere il campionato, anche se poi aggiunge che le vittorie fanno così bene al morale e servono per accelerare ogni progetto sportivo.

Il nuovo torneo vede alla partenza ben 17 team, da Bolzano a Roma e da Torino in Friuli.
Tra questi sono presenti ben 8 settori giovanili dei 9 relativi alle squadre che svolgeranno il campionato 2020 Division I° (unica eccezione i Panthers Parma che invece possono contare su un nutrito e competitivo settore ancora più giovane, sotto i 16 anni).
Questo aspetto significa che tutte le società di prima fascia del paese hanno ben chiaro cosa significhi lo sviluppo del settore giovanile, ed anche alcune società di categoria inferiore, ne condividono in pieno il punto di vista.
A questo si deve aggiungere che alcuni guerrieri under 13, i più piccoli tra le categorie a confronto, sono stati assegnati al cugini Doves per raggiungere insieme quel numero di giocatori necessario a svolgere il loro campionato italiano.

Quindi sabato 19/10 alle ore 19:00 la Lunetta Gamberini di via degli Orti si trasformerà nuovamente nella Terra degli Elfi Guerrieri (l'Alfheim Field) per consentire ai propri giovani di difenderne l'onore e la passione sportiva.
Come sempre, non mancherà l'occasione per bere e mangiare qualcosa di caldo con gli Amici dei Warriors.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

03/10/2019

CARPANELLI WARRIORS . Ecco il primo americano alla corte di Coach Giorgio Longhi

Si chiama TYLER CHASE CASTILLO WARD (Tyler Castillo)

Nato ad Orlando (Florida) il 7 giugno 1997
Defensiveback e receiver, e può giocare anche QB
Alto 180 cm e pesa 85 kg.

Proviene da un College di primissimo livello educativo e sportivo (Division 1 - Patriot League), quel Colgate University nello Stato di New York dal quale, nel 2011 arrivò nei Warriors il mitico Jordan Scott, indimenticabile e fortissimo runningback che ha portato per tre stagioni i Blue ai primissimi posti della classifica italiana; Scott è poi prematuramente scomparso lo scorso anno in Thailandia.
A Colgate ha fatto cose egregie ed ha lasciato un grande segno nei suoi allenatori, sia come atleta sul campo che come studente nel campus.
Il suo curriculm, che segue le foto, è molto chiaro e lo definisce un ottimo placcatore, capace di intercettare i QB avversari ma anche di giocare come valido receiver in attacco.

Giorgio Longhi lo ha scelto anche per un'altra ragione: "Con il mio Coaching Staff stavamo cercando un difensore molto forte, che potesse anche essere schierato come ricevitore aggiunto in vista dell'arrivo di un QB americano. Quando abbiamo trovato Tyler abbiamo riscontrato tutti gli elementi offensivi e difensivi che stavamo cercando tranne il fatto che, in casi eccezionali, potesse anche giocare QB. Ed è stato proprio allora che Tyler ci ha fornito tutti i film e gli elementi dai quali abbiamo potuto verificare che ha giocato, ed anche molto bene, come QB per i 4 anni di highschool. Sarà stato un segno del destino, ma veramente Tyler Castillo rappresentava esattamente quello che stavamo cercando. Quindi abbiamo iniziato le trattative ed oggi finalmente lo possiamo confermare come uno dei due americani dei Carpanelli Warriors 2020".

Sports Curriculum -

4 year starter at Colgate University 2015-2018 (Patriot League Champions 2015, 2016, 2017, 2018)
First Team All Patriot League 2017, 2018
Second Team All Patriot League 2016
3rd Team All American 2018
1st Team All ECAC 2018
Led Team in Interceptions 2015-2018
Led Patriot League in Interceptions 2015-2018

25/09/2019

Il settembre dei guerrieri sta portando novità e conferme alla corte della presidente Elisabetta Calzolari

E' in continuo movimento la grande macchina dei Carpanelli Warriors.
Tra Flag Football, Settore Giovanile, Senior Team e Warriors Academy, la dirigenza bianco/blu non ha certo il tempo di annoiarsi.
Ma andiamo con ordine.

Va doverosamente ricordato il grandissimo riscontro, anche dal punto di vista mediatico, della scelta da parte della NFL Academy di individuare il giovanissimo QB dei Warriors Andrea Bello quale unico italiano partecipante al suo prestigioso programma sportivo. Andrea è volato a Londra dove rimarrà per due anni alla corte di allenatori professionistici americani, studiando ed allenandosi contemporaneamente sei giorni su sette.

Il settore Flag Senior dei TAZ30, la formidabile formazione composta da giocatori giovani e da tantissimi ex atleti provenienti da varie società, ha raggiunto le finali italiane del prossimo weekend a Firenze con il miglior ranking della Seconda Divisione. I TAZ30 hanno già vinto tantissimo, ma non si vorranno certamente arrendere in prossimità dell'ultimo sforzo, quello che sancirà le tre formazioni italiane che l'anno prossimo potranno salire in Prima Divisione.

Per quanto riguarda il movimento giovanile, l'Under 19 dei Warriors, alla corte del Capo Allenatore Giacomo Sacco, dell'Offensive Coordinator Massimo Vicinelli, e di alcuni giovani giocatori/allenatori in attività, sta lavorando tre sere la settimana per attrezzare un team in grado di difendere il blasone di Bologna contro altre 16 formazioni. Sono stati definiti i gironi ed i Warriors non sono certo stati fortunati essendo inseriti assieme a Roma, Firenze e Sarzana, tutte società molto forti e con trasferte decisamente lunghe. Il Campionato Italiano inizierà i primi di ottobre, ma per i Blue la partenza è prevista per il 12/13 ottobre.

Il Senior Team, lontano dalle date agonistiche e, volutamente, lontano anche dalle varie "chiacchiere da bar" che come sempre girano tra i team di Division I°, a 6 mesi dall'inizio del torneo stanno lavorando in palestra, sul campo, e nel reclutamento di nuovo atleti italiani che hanno manifestato l'interesse di entrare a far parte della compagine di Coach Giorgio Longhi anche per sostituire quei ragazzi che hanno concluso il loro percorso a Bologna. Senza tanti clamori, ma costantemente, all'Alfheim Field di via degli Orti, stanno arrivando ragazzi o telefonate di interesse per approfondire soprattutto il programma dei bolognesi per il 2020. In ottobre inizieranno anche i primi test fisici e le combine che vedranno impegnati vecchi e nuovi ragazzi per le prime valutazioni di un rinnovato coaching staff che ha già visto l'entrata di nuove figure ed altre ne sta ancora aspettando.

Dal punto di vista degli atleti americani, alla data odierna la società è molto vicina all'individuazione del primo imported player e sta costantemente valutando alcuni QB estremamente interessanti che si sono proposti, così come per il giocatore oriundo che, sappiamo bene, non è facile reperire con le caratteristiche richiesta da Coach Longhi.

Dal punto di vista degli sponsor, elemento fondamentale per garantire il futuro del Team, continuano giornalmente i contatti con i vecchi partners ed alcuni nuovi sono in procinto di entrare a far parte della prossima avventura agonistica 2020. La totale condivisione del progetto da parte di tutti è un grande elemento di orgoglio per la dirigenza guerriera.

La Warriors Academy di Coach Peppo Marchi continua ad ogni allenamento la conoscenza di giovani che si avvicinano al football americano ed accopagnati spesso dai genitori vogliono comprendere meglio il tipo di impegno che esige questa disciplina; così anche il programma di collaborazione con qualche Istituto Scolastico del territorio, sta portando nuovi contatti e nuove opportunità per il movimento della Flag nelle Scuole.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

10/09/2019

NFL Academy - Andrea Bello? He dit it !!

E' proprio vero. Il giovane quarterback del settore giovanile dei Warriors ce l'ha fatta.
La NFL Academy lo ha convocato ufficialmente a far parte del suo primo programma mondiale rivolto allo sviluppo dei giovani atleti europei.

Unico rappresentante italiano a far parte di un gruppo di 80 selezionati tra i giovani provenienti da tutta Europa.

"Perdiamo un atleta importante per lo sviluppo del nostro settore giovanile - spiega Coach Giorgio Longhi - ma oggi prevale l'orgoglio per il risultato raggiunto da Andrea e, un po', anche da noi tecnici che lo abbiamo cresciuto fino ad ora".

Andrea è nato a Bologna il 27 giugno del 2002, alto 190 cm per 74 chilogrammi di peso; partirà sabato 14 alla volta di Londra dove si svolgerà l'intero periodo di apprendimento.
Si studierà molto con docenti qualificati e ci si allenerà ogni giorno con tecnici provenienti dalla NFL.
Ogni mattina a scuola per cinque giorni alla settimana presso il Barnet Southgate College; nel pomeriggio trasferimento per il lavoro sul campo, presso il New Tottenham Hotspurs Stadium; e il sabato? Ma allenamento aggiuntivo naturalmente, soprattutto per i giovani QB che avranno forse una responsabilità ancora maggiore rispetto ad altri ruoli.
Il programma prevede un periodo a Londra di due anni, che coinciderebbero anche con la maturazione del periodo scolastico del quinquennio superiore, poi, se le cose dovessero andare per il verso giusto, si potrebbe aprire la strada dei College americani.

E dopo? Francamente non si sa, dovrà passare tanta acqua sotto il Tamigi.
Una cosa è però certa. Il semplice fatto di essere stato accettato nella prima Academy della maggiore Federazione sportiva professionistica del mondo, non è certo una cosa da tutti.
Andrea ha recepito questa opportunità con grandissima responsabilità.

"Sono esaltato ed allo stesso tempo anche preoccupato per quello che potrà succedere. Voglio ringraziare, prima tra tutti, la mia famiglia che sosterrà sacrifici ma crede fortemente in me, così come tutti i miei compagni di squadra che mi hanno supportato in questi tre anni di football giocato insieme. Poi è chiaro che la società ed i miei allenatori sono stati fondamentali per raggiungere questo che non considero affatto un traguardo, quanto piuttosto l'inizio di un nuovo giorno. Non so cosa accadrà nei prossimi due anni; magari soffrirò la lontananza dei miei cari, ma da quello che mi hanno prospettato, non ci sarà molto tempo nella mia giornata per pensare che esiste qualcosa al di fuori dello studio e del football. Ora sono elettrizzato e basta."

La società seguirà con grande attenzione l'evoluzione di questo programma perchè è imprtante per l'intero movimento sportivo nazionale.
Se, come pare, la grande NFL ha veramente intenzione di consolidare le sue basi in Europa, questo rappresenta una grande opportunità per giovani di talento dal Portogallo all'Est Europa e dalla Norvegia all'Italia.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna