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27/04/2019

I Carpanelli Warriors a Parma contro il blasone dei Panthers.

Quinta uscita stagionale dei Blue che torneranno sul manto erboso del Lanfranchi di Moletolo di Parma che li ha visti, lo scorso luglio, vincere alla grande il Silver Bowl.

Ed è proprio da quel tardo pomeriggio che sono iniziati i lavori per affrontare, nel 2019, il Campionato di élite del football americano.

Dopo parecchi mesi di lavoro, la statistica del torneo non dà ragione ai ragazzi di Coach Longhi.

Con nessuna vittoria a proprio favore, assieme ai Giaguari Torino, i bianco/blu sono in coda a tutti, ma in cuor loro molti sanno che avrebbero potuto meritare qualcosa di più.

E' chiaro che gli errori li commette chi gioca e pertanto è il Team che ha sbagliato, ma tutti, allenatori e dirigenti compresi, sanno di aver vissuto la prima metà della stagione regolare piena di situazioni molto sfortunate, le quali, sommate agli sbagli dei singoli atleti, hanno creato questa situazione di classifica.

Si sa che non sono i Panthers gli avversari sui quali fare il campionato, ma è anche vero che è proprio giocando contro i forti che si possono fare le cose migliori.
Questo è l'augurio dell'intero popolo guerriero: dare il 100% su ogni azione ed uscire dal Lanfranchi sapendo di meritare alla grande la Division I° e continuare a lottare in ogni situazione.

Alle 15 il KO ed i Carpanelli Warriors saranno pronti come non mai per dimostrare che ci sono di diritto e che ci vogliono rimanere a tutti i costi.

Go Blue.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

19/04/2019

La pausa pasquale sarà motivo di ricaricare le pile dell'entusiasmo guerriero.

Dopo quattro sconfitte e nessuna vittoria, la seconda parte della regular season non appare certamente semplice.

Ma i dirigenti e gli allenatori dei Carpanelli Warriors ci credono ancora e stanno lavorando per consentire al Team di esprimere un livello di gioco più performante nelle prossime quattro partite.

Non pensando alla classifica, che per onor di cronaca dal punto di vista matematico consentirebbe ancora di vedere i guerrieri coinvolti nella post season, l'attenzione ora si concentra sulla capacità dei ragazzi di eliminare quegli errori che hanno minato il percorso fino ad ora.

Stranieri ed italiani, tutti insieme, non hanno reso per quello che avrebbero potuto, ma il tempo per un'inversione di tendenza c'è ancora ed è proprio questo nel quale credono gli allenatori.

La costante importantissima di queste quattro partite, di cui tre in casa, è stata certamente la presenza del pubblico che ha sempre riempito le gradinate dell'Alfheim Field manifestando la vicinanza ai propri ragazzi anche in un momento, dal punto di vista agonistico, più complicato.
L'impegno dei giocatori è prorpio quello di ringraziare il Popolo Guerriero mettendocela tutta per continuare a farli sentire orgogliosi di appartenere ad una Community di "persone speciali" come da qualche anno è accaduto; questo si può e si deve fare assolutamente perchè i Carpanelli Warriors, indipendentemente dal ranking, rappresentano l'orgoglio sportivo di una città che crede in loro.

Quindi, ora Buona Pasqua ai Blue, e pronti da martedì a lavorare tutti insieme.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

14/04/2019

Carpanelli Warriors sconfitti dai Dolphins in casa

I marchigiani passano 18 a 15 all'Alfheim Field contro una formazione bolognese che non ha saputo mettere a frutto la potenzialità di un roster finalmente completo con i tre giocatori stranieri presenti.

La sconfitta, seppur con alcune recriminazioni per interpretazioni arbitrali non condivise da molti, è comunque frutto, prima di tutto, di un sistema di gioco che non ha reso per quello che avrebbe potuto e dovuto fare.
Un attacco ancora abbastanza sterile ed una difesa che, pur rappresentando il reparto di maggior qualità, contro Ancona ha commesso qualche errore di troppo, ben sfruttato dagli ospiti.

A metà gara il risultato segnava 3 pari (un bel field goal di Davide Ravaioli per i Blue) a dimostrazione di come le cose poco giravano per entrambi gli attacchi.
Nel terzo quarto altri due td per i Warriors (Gaskill e Flanders) contro uno degli ospiti, avevano dato l'illusione di poter portare a casa il risultato sul 15 a 10 per i padroni di casa.

Poi nell'ultimo quarto di gioco, una serie di errori di Bologna ha reso improduttivo un attacco che, con le potenzialità di cui dispone, avrebbe al contrario dovuto, non solo controllare la partita, ma addirittura incrementare lo score. Invece i Dolphins, bravi loro, sono saliti in cattedra ed hanno siglato il td del sorpasso mettendo in evidenza un gioco aereo di notevole qualità.

Un vero peccato perché i guerrieri, seppur giovani e con meno esperienza nella massima serie, a questo punto vedono la strada fortemente in salita per tentare l'ambizione di un posto nella post season.
Il gioco su corsa è ancora l'arma in possesso di Coach Vecchi; James Flanders è certamente ancora alla ricerca della perfetta forma fisica dopo l'infortunio iniziale, ed un ottimo Ervis Cira, in grado di sostituirlo alla grande, rappresentano la trazione dell'attacco di Bologna che, al contrario, non riesce a mettere in condizione il gioco aereo di creare quell'indispensabile bilanciamento di possibilità che la Division I° necessariamente esige.
Contro i Dolphins anche la difesa dei Carpanelli Warriors ha concesso un po' troppo, e questo ha fatto si che gli ospiti siano stati in grado di sfruttare gli errori superando i padroni di casa.

Qualche nota positiva si è comunque vista, prima tra tutte l'esordio del nuovo canadese Tanner Gaskill-Cadwallader che ha aggiunto equilibrio in difesa e, in qualche caso, potenza all'attacco.

A fine partita, veramente poco contano le recriminazioni, seppur giustificate.
La realtà dei fatti è che bisogna arrivare a non creare situazioni tali che il risultato di una partita possa essere condizionato da un singolo episodio.
L'errore di un giocatore in particolare non deve assolutamente rappresentare il fallimento del gruppo.
Ci sta nello sport di sbagliare, ma la reazione e l'atteggiamento nei confronti dell'errore è il vero segnale della qualità di un Team.
Coach Longhi, nel breefing post game, ha chiesto agli atleti solo di fare un po' di auto analisi, rimandando ogni discussione al successivo allenamento.
A questo punto la matematica consente ancora di ribaltare le sorti del campionato nella seconda metà della regular season ma sono solo i giocatori, come singoli atleti e, soprattutto, come gruppo, a poterlo fare.

Questa si può considerare come una scommessa? Sì; ma in fondo è la legge dello sport, dove si sa bene che dagli errori commessi si imparano tante cose.

Ora la pausa di Pasqua consentirà di ripensare a come affrontare la seconda parte di stagione regolare con la necessaria determinazione a far sì che il Campionato Italiano 2019 possa andare in crescendo.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

11/04/2019

I Carpanelli Warriors alla resa dei conti.

Sabato sera, all'Alfheim Field di Bologna, arrivano i Dolphins Ancona che, come i Bolognesi ed i Giaguari Torino, non hanno ancora ottenuto alcuna vittoria in questo inizio campionato.

Sarà la quarta di otto partite di regular season che determineranno le sorti dei playoff e della potenziale retrocessione.
Per i Blue di Coach Longhi è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi e giocarsi l'incontro alla pari con l'avversario per tutti i quattro quarti.
Le precedenti partite hanno visto sempre i guerrieri sfoderare una più che discreta prima metà di gara, cedendo però nella seconda parte.

Contro i Dolphins l'adrenalina deve restare in circolo per tutto il tempo e fino ad un secondo dopo il fischio finale.

Finalmente il comparto stranieri sarà, per la prima volta, al completo con James Flanders, Paolo Sargeni che accompagneranno l'esordio in bianco/blu di Tanner Gaskill-Cadwallader, il nuovo canadese arrivato a Bologna per potenziare il reparto difensivo, ma in grado di dare, in caso di bisogno, una mano anche in attacco.

Le sconfitte nelle prime tre uscite hanno lasciato l'amaro in bocca ma, se volessimo intravedere un aspetto positivo, si può affermare che hanno tolto ogni dubbio sul fatto che "il domani potrebbe essere meglio di oggi".
Non ci sarebbe un gran domani per la formazione che dovesse uscire sconfitta dall'incontro di sabato sera perchè con un record di 0/4 ogni tentativo di giustificare le performance negative verrebbe vanificato.

Certo la matematica darebbe ancora qualche speranza, ma a quel punto bisognerebbe lavorare tantissimo sull'aspetto motivazionale di un team che vedrebbe fortemente in crisi l'orgoglio di appartenere ad una franchigia con valori ed obiettivi ben evidenziati all'inizio della stagione.

Probabilmente le prime tre avversarie incontrate fino ad ora rappresentano la parte alta del tabellone assieme a Parma e Firenze.
Questa considerazione, se suffragata dai fatti, farebbe presupporre che esistono ben quattro team in cerca del sesto ed ultimo posto per accede ai playoff.
E con il 25% di possibilità di raggiungere la post season, ognuna di queste tre formazioni darà il 110% per centrare questo ambizioso obiettivo.

I Carpanelli Warriors sono stati assemblati dal coaching staff con un bilanciamento tra tecnica e velocità che potesse compensare la minore esperienza di gioco e, spesso, il minor impatto fisico dei singoli componenti. Ed é proprio per questi fattori, che la presenza di tutte le armi a disposizione risulta fondamentale, sia per quello che riguarda giocatori stranieri che italiani.

Sabato sera, come sempre alle ore 21, all'Alfheim Field di via degli Orti tutti dovrebbero essere presenti, compresi, finalmente, i tre stranieri che Coach Longhi ha scelto per condividere questo percorso insieme.
Il Popolo Guerriero, sempre presente anche negli altri incontri, è chiamato a raccolta per aumentare la potenzialità del Team sul terreno.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors