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13/05/2019

Prima vittoria per i Carpanelli Warriors

Dopo sei tentativi i guerrieri mettono i primi punti in cascina.
A Bergamo, contro i Lions, formazione direttamente coinvolta con i Blue per la posizione di coda, gli uomini di Coach Longhi hanno eseguito quello che il coaching staff aveva detto loro di fare nelle varie situazioni che si sarebbero succedute in campo, chiudendo l'incontro con un 37 a 28 in proprio favore.

I padroni di casa, comunque, ci hanno creduto fino alla fine meritando non solo gli onori delle armi, ma non dando mai l'idea di arrendersi fino alla fine.
Un James Flanders da tre td. con ottime corse ha seminato panico nella difesa avversaria, ma assieme all'americano, una grandissima prestazione di Ervis Cira, sulle corse e del pacchetto dei receiver con un Gabriele Sassoli strepitoso (un td su kickoff return) e di Matteo Zanetti (un td. ed un field gola tra i pali).

Poi la difesa che con alcuni suoi uomini chiave ha retto l'urto di un offense avversario ben registrato; la mitica linea di difesa (con Andrea Fantazzini addirittura in intercetto) e il solito Tiberio Calbucci in funzione di saracinesca su alcuni tentativi avversari di particolare difficoltà e pericolo.
Gli special team hanno fatto il resto, dando punti ed ottime posizioni di campo.

Ed ora la classifica:
Dalla nona ed ultima posizione, oggi i Carpanelli Warriors vanno in settima, ossia quella relativa ai primi esclusi dalla post season.
Da un lato un forte respiro di sollievo, dall'altro, forse, aumenta il rammarico di non aver potuto quasi mai contare sull'organico completo a disposizione, soprattutto nel reparto stranieri.
Peccato, ma dagli errori si possono trarre importanti conclusioni.
Abbiamo già ribadito che si parlerà specificatamente solo dopo l'ultima partita, ossia quella di sabato prossimo a Torino contro i Giaguari, i quali, come i Blue, stanno chiudendo alla grande il loro torneo con prestazioni di altissimo livello.
Dopo l'ultimo sforzo, sarà tempo di tirare conclusioni e fare bilanci a tutto tondo, evidenziando cosa non è andato e cosa, al contrario, ha funzionato bene.
Il miglioramento game by game si sta vedendo chiaramente ed i piemontesi rappresenteranno un impegno forse ancora più complicato di quello degli orobici.

Sarà una settimana di lavoro straordinario, e la variabile pioggia non deve assolutamente rappresentare una difficoltà.
Scrollata di dosso l'ultima posizione, i guerrieri non vogliono assolutamente tornare ad occupare questa antipatica posizione di classifica.
Ora il Team sa bene che lo può fare e gli allenatori, nel dopo partita, hanno detto chiaramente a tutti che questo rappresenta l'obiettivo primario proprio perché senza alcuna prova di appello.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

08/05/2019

I Carpanelli Warriors alla prova del nove.

Domenica alle 14:30 in quel di Azzano San Paolo (BG), i guerrieri sono chiamati ad una prova dal "non ritorno".
Contro i Lions, formazione storica di questa disciplina, i Blue hanno un solo risultato sul quale poter contare.
Non lo diciamo per scaramanzia ma è ben chiaro a tutti quello che i ragazzi di Coach Longhi saranno chiamati a fare domenica. Non esiste alcun risultato utile se non porterà punti in classifica.

La crescita del livello di gioco è continua e le ultime uscite guerriere ne sono la dimostrazione, ma non bisogna scordare che di fronte ci sarà un team che, pur avendo anche lui quasi abbandonato le possibilità di una post season, ha certamente tutta la voglia e le carte in regola per non risultare l'ultimo della classifica della Division I°.
I Lions non rappresentano solo una tradizione, ma sono una formazione che, come i Carpanelli Warriors, ha puntato sul QB italiano dando spazio a molti giovani che significano il futuro della società.
L'attesa è tanta da ambo le parti perchè l'errore di domenica potrebbe essere pagato a duro prezzo.

I guerrieri, forti di un running game potenziato dal trio Flanders, Cira e Corazza e con Berezan sempre pronto ad essere utilizzato in questo ruolo, sanno di aver una trazione centrale importante, ma non si possono dimenticare degli spazi profondi ed aperti utilizzati dai receivers che hanno buone mani e notevole velocità. I due italians QB avranno diverse opzioni da scegliere, ma proprio per questo devono essere, ancora di più, i veri registi dell'intero reparto.
La difesa, orfana di Tanner Gaskill-Cadwallader, rientrato prematuramente in Canada per un infortunio muscolare che lo avrebbe tenuto fuori dai giochi per alcuni mesi, può contare sul compatto gruppo di giovani italiani e sull'oriundo Sargeni per cercare di rendere la vita più difficile agli orobici.

"L'obiettivo iniziale era quello di garantirsi la salvezza in questo nostro rientro nella massima serie - dicono in società - poi, analizzando le potenzialità dei nostri atleti e il pedigree dei ragazzi stranieri, non nascondiamo che ci siamo fatti trasportare dall'entusiaismo di poter addirittura agguantare uno dei sei posti necessari per giocarci anche i playoff. La sfortuna ci ha messo una grandissima mano, ma anche noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Così ora siamo ritornati sui passi iniziali, con la chiara consapevolezza di valere questo ruolo.
Dagli errori dobbiamo comunque apprendere qualcosa per il futuro, ma è proprio il livello del nostro futuro che determinerà le azioni da intraprendere.
Ribadiamo che siamo ritornati dove siamo sicuri di poterci stare, ma lo dobbiamo dimostrare con i fatti e non solo a parole.
Ed i fatti passeranno dalle prossime due partite (Bergamo e Torino) e sarà lì che tutti noi ci giochiamo la faccia".

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

05/05/2019

I Carpanelli Warriors salutano l'Alfheim Field con la miglior partita del campionato malgrado la sconfitta finale

A Bologna passano i Guelfi Firenze con il risultato finale di 34 a 28.
I toscani , in virtù di un terzetto di stranieri di primissimo ordine, in grado di convogliare su di sé la grandissima parte del gioco d'attacco, ottengono la quarta vittoria su sei incontri e continuano la loro marcia verso la post season.

Diverso per i Blue che, con la sesta sconfitta consecutiva, non riescono a muovere la classifica ma questa volta sono stati in grado di costruire un gioco offensivo diversificato che ha creato qualche grattacapo agli avversari.
I Carpanelli Warriors hanno realizzato 4 td (2 di Flanders, ed uno di Cira e Berezan), ma quello che il solito folto pubblico della Lunetta Gamberini ha potuto verificare è stata la crescita dell'intero reparto offensivo che ha così consentito all'arcigna difesa felsinea di poter riprendere più fiato per cercare di arginare la potenzialità dell'attacco avversario.

E' stata una bella partita giocata senza timore da ambo le parti.
I due coaching staff hanno introdotto alcune novità per cercare di mettersi in difficoltà reciprocamente e questo ha giovato allo spettacolo sul campo.
Alla fine i guerrieri hanno dimostrato che valgono la prima divisione, malgrado la classifica non dia loro merito alcuno.

E proprio la classifica sarà il vero obiettivo delle ultime due trasferte che vedranno i Blue a Bergamo domenica 12 e a Torino sabato 18 maggio.
Sarà proprio tra queste tre formazioni, probabilmente le tre escluse dai playoff, che si giocherà un torneo a sé, per evitare l'ultima posizione che, al di là della necessità espressa anche dalla federazione di poter tornare presto ad una campionato con 12 contendenti, rappresenterebbe comunque il team che merita meno degli altri il ruolo di protagonista in Division I°.

Questo è il vero obiettivo che la società aveva richiesto ai giocatori sabato sera, ed è anche quello che hanno risposto i ragazzi in campo con la propria prestazione.
La determinazione e la concentrazione sono continuate per tutti i quattro quarti quasi a presagire che anche la forma fisica stia crescendo costantemente proprio in vista del rush finale che varrà la stagione per due delle tre formazioni coinvolte.

Un grazie di cuore al pubblico guerriero per il calore e la vicinanza dimostrata per tutte le quattro partite casalinghe del campionato.
Ora i Carpanelli Warriors andranno a cercare di meritarsi il loro ruolo lontano da casa, sicuri però di poter contare, anche a distanza, sull'affetto e la spinta di tanti amici che li attenderanno all'Alfheim Field sempre nel ruolo di protagonisti del football americano italiano.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

03/05/2019

Sabato sera l'ultima uscita casalinga dei Carpanelli Warriors 2019

Sabato, come abitudine sempre alle ore 21, all'Alfheim Field di via degli Orti i guerrieri ospiteranno quello che, in altre discipline sportive, viene chiamato il derby dell'Appennino.
Arriveranno i Guelfi Firenze, forti di un record di tre vinte e due perse, ma soprattutto potenziati da un gruppo di allenatori e giocatori americani di primissimo livello.
I toscani hanno ambizioni differenti rispetto a quelle dei ritornati in Division I° dei Blue bolognesi.

A Firenze, gli investimenti sostenuti anche oltre oceano, fanno capire bene quanto la società viola abbia le idee molto chiare per la post season.
Dall'altro lato, i Carpanelli Warriors che non possono nascondere un po' di delusione nelle prime cinque uscite (tutte sconfitte) e che a questo punto li ha obbligati a modificare i piani di volo con l'aereo ancora in viaggio.
La consapevolezza che il valore del Team sia superiore a quello che dice la classifica c'è ancora tutta.
L'uscita di domenica scorsa a Parma ha confermato la crescita che stanno attraversando i giocatori. Però è anche vero che questo livello di gioco gli allenatori se lo aspettavano già da prima, ma diverse sfortune ed errori commessi hanno un po' ridimensionato le aspettative.

Durante i mesi invernali di preparazione l'obiettivo individuato da società e coaching staff era quello della salvezza. In qualità di appena arrivati dalla seconda divisione, i guerrieri avrebbero avuto il chiaro e condiviso compito di arrivare dal primo all'ottavo posto della classifica della regular season, quindi di lottare per non arrivare in ultima posizione.

Questo perché proprio gli ultimi, pur se in presenza di una richiesta del movimento federale di restare in Division I° per tornare ad allargare il numero delle partecipanti riportandolo a 12 formazioni, avrebbe avuto comunque il significato di meritare meno degli altri il posizionamento nel Gotha del football.

Poi, man mano che si allestiva la squadra 2019, la sensazione che il gruppo, ancora in attesa degli stranieri, potesse esprimere qualcosa di più del semplice consolidamento del ranking, andava prendendo sempre più piede. L'obiettivo tendeva ad alzarsi, magari anche verso la possibilità di poter rientrare nel novero delle prime 6 contendenti con accesso automatico ai playoff.
Poi, gli infortuni accaduti a uomini chiave e la forza degli avversari, hanno complicato tutto il progetto.

Oggi gli occhi della società sono puntati su tre confronti il primo dei quali contro Firenze, nel quale i giovani di Coach Longhi dovranno maturare ulteriore consapevolezza dei propri mezzi per poi poter arrivare all'epilogo finale nelle due ultime uscite in trasferta contro i Lions Bergamo e i Giaguari di Torino, dirette concorrenti per le tre posizioni finali del settimo, ottavo e nono posto di classifica.

Sabato sera sarà un confronto che gli allenatori ed i giocatori affronteranno a viso scoperto contro un avversario con più frecce a disposizione, ma guai a sottovalutare un avversario, ferito, un po' sì, ma ancora assolutamente letale e desideroso di arrivare al confronto finale che determinerà in quale parte aver il diritto di restare: tra i primi o i secondi.

Sabato 4 maggio ore 21 in casa, i Carpanelli Warriors avranno bisogno del pubblico che li ha seguiti alla grande nelle altre tre uscite e, come sempre, la serata guerriera sarà un motivo per passare una serata di agonismo e passione sportiva al fianco dei propri ragazzi.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors