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28/10/2019

Gli U19 guerrieri escono sconfitti a Sarzana dai padroni di casa con un perentorio 49 a 0

I Red Jackets si impongono sui Warriors nella loro seconda uscita relativa al campionato italiano under 19.
I liguri sono stati decisamente più squadra per tutto l'incontro ed hanno, così come i romani nella scorsa settimana, sfruttato ogni errore di scarsa esperienza dei giovanissimi Blue che non sono riusciti a segnare il loro primo td stagionale.

Una considerazione è comunque doverosa: a Sarzana certamente il mangiare deve essere molto proteico; la giubbe rosse vantano una serie di ragazzi under 19 decisamente sopra la media, sia per dimensioni della corporatura che per fisicità esplosiva. Complimenti davvero !
A ciò si deve aggiungere che erano anche ben disposti in campo dai propri allenatori, e così il gioco nel suo complesso è risultato relativamente facilitato.

Aggiungiamo, ma solo come elemento statistico, che la fortuna non ha certo aiutato i Warriors che si sono visti escludere dai giochi 4 titolari importanti per piccole infortuni che comunque non hanno consentito il loro rientro in campo.

L'augurio più grande va certamente a Gabriele Lopez che è rientrato con il bus del Team dopo aver passato quasi 3 ore al P.S. di Sarzana per alcuni accertamenti che hanno, fortunatamente, escluso ogni problema serio al giovanissimo ritornatore in prestito dai Doves.

Alla fine della partita il coaching staff ha ricordato che questo torneo doveva valere non certo per le vittorie quanto per la crescita di ognuno dei singoli giocatori.
Ha però anche aggiunto che due sconfitte a zero punti rappresentano un segnale di scarsa applicazione durante gli allenamenti; quelle poche volte che ogni ragazzo ha fatto il proprio dovere, l'azione prendeva una piega differente.

Ora, una settimana di riposo per ricaricare le pile e, soprattutto, smaltire qualche acciacco di troppo, poi domenica 10 novembre un'altra trasferta a Firenze contro i Guelfi.

L'ennesima prova per i ragazzi di Coach Sacco, ma con due settimane di lavoro in più sulle spalle che sicuramente aiuteranno a comprendere meglio alcune situazioni di gioco.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

20/10/2019

Campionato U19: un inizio difficile per i giovani guerrieri che si sono trovati di fronte una formazione con esperienza ed ambizioni diverse.

I Ducks Lazio passano con un rotondo 38 a 0 a Bologna contro i Warriors di Coach Giacomo Sacco.

Si sapeva che la formazione ospite fosse più strutturata e lo si visto subito non solo dal numero di atleti in campo, ma anche dalle date di nascita degli atleti romani iscritte nel roster.
Un discreto numero di ragazzi del 2000 tra i laziali ha garantito forza ed agonismo, tale da controllare il gioco durante la partita: mentre nella fila bolognesi, gli "esperti" erano veramente pochissimi.
Però non tutto è da buttare; al contrario, alla fine della partita gli allenatori hanno elogiato i giovanissimi Blue per l'impegno profuso durante tutto l'incontro.
I Warriors hanno obiettivi diversi da quelle formazioni che intendono portare fino in fondo un team già collaudato.

Per la società bianco/blue la vera vittoria sarà quella di creare un Team alla fine del torneo in cui ogni giocatore potrà essere in grado di sapere esattamente i fondamentali del proprio ruolo, applicando alla perfezione quello che il coaching staff insegnerà durante tutti gli allenamenti.

Buono il pubblico sugli spalti dell'Alfheim Field a tifare per i propri ragazzi.
Alcuni errori tecnici e di posizione in campo dei bianco/blue sono stati ben sfruttati dai romani che hanno saputo leggere le fragilità dell'avversario.
Ma alla fine il giudizio complessivo è stato ritenuto sufficiente dai presenti, seppur con il rammarico di non aver segnato neanche un td.

I giovanissimi guerrieri ci hanno creduto ad alla fine hanno lasciato il campo tra gli applausi della tifoseria presente.

Domenica prossima, 27 ottobre, la prima trasferta a Sarzana (SP); rappresenterà già un primissimo test per valutare la capacità dei Warriors di ricaricare le pile, di abbandonare le tossine della sconfitta per sostituirle con una nuova prova di carattere e cuore.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

15/10/2019

Partono sabato i Campionati U19 e U13 che vedono coinvolti ragazzi del vivaio guerriero bolognese.

Finalmente si ricomincia.
Il settore giovanile nazionale è già in fermento da un paio di settimane, ma questo weekend sarà il primo nel quale saranno impegnate le formazioni dei giovani Warriors.

Si comincia sabato 19 quando alle ore 19:00, non alle solite 21:00, gli U19 affronteranno i Ducks Lazio in un incontro che si annuncia già molto competitivo.
I ragazzi di Coah Giacomo Sacco sono molto giovani; alcuni di loro hanno veramente poca esperienza in questo settore, ma provenendo dalle formazioni U16 sono tranquillamente in grado di stare in campo come protagonisti e tanta voglia di dare i 100%.
Ce ne sarà certamente bisogno, visto che i romani vantano molti giocatori di provata esperienza alcuni dei quali pedine fondamentali della selezione nazionale agli ultimi europei.
Coach Sacco è però ottimista e vede il bicchiere mezzo pieno. " Siamo in ritardo di preparazione, ma questo è un male comune. Non siamo tantissimi, quindi i più esperti dovranno darsi molto da fare, anche solo come esempio nei confronti dei meno esperti. Ma sono fiducioso che saremo in grado di tenere bene il campo e di rappresentare un avversario ostico per ogni avversario."
Le altre due formazioni del girone sono i Guelfi Firenze e i Red Jackets Sarzana, due formazioni più esperte che si sono già affrontate in uno scontro all'ultimo secondo, nel quale hanno avuto alla meglio i fiorentini.
Le prime due formazioni classificate, alla fine della regular season, passano alla fase finale.
Per i giovani Blue ci sarà tanto da correre sia sul campo che per le autostrade d'Italia, ma la voglia e l'entusiasmo è quello di chi alla fine si vuol fare ricordare.

Domenica 20 sarà la volta dei "piccolini" U13 in un Bowl a Ferrara con due incontri in cartellone.
Con casco e spalliera a volte questi ragazzi strappano il sorriso accondiscendente del pubblico, ma appena parte lo snap si trasformano in veri guerrieri.
E' uno spettacolo vederli in azione ed un piacere, per la società, di poter averli nelle fila del primo settore giovanile.
Il numero dei giovanissimi da schierare in campo non è molto grande, pertanto Warriors e Doves si sono messi d'accordo per schierare un'unica formazione ai nastri di partenza; per la stagione 2019 saranno i Doves a rappresentare l'intera Bologna dei ragazzi dai 10 ai 13 anni e il Responsabile della Warriors Academi, Coach Peppo Marchi, sarà uno degli allenatori del Team.
In U13 i Warriors sono ben 6 che vestiranno, assieme ai ai loro pari età, la maglia rossa dei Doves, e tra loro anche una ragazza agguerrita (il regolamento lo consente in questa categoria).
Coach Peppo li segue tutti personalmente da tempo e sempre lui si incarica di accompagnarli in un percorso congiunto con le colombe felsinee.
Gli U13 saranno occupati nel primo concentramento territoriale in quel di Ferrara contro le Aquile ed i Deamons Cernusco.
Sarà tutta da vedere e motivo di grande tifo del pubblico presente.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

14/10/2019

I Carpanelli Warriors firmano anche il secondo americano per la stagione 2020.

Ora anche l'offensive Coordinator Coach Andrea Vecchi potrà concentrarsi al 100% sul tipo di attacco da disegnare perché la società ha concluso l'accordo con il QB americano che condurrà l'attacco nella prossima stagione.

NICOLAS CHRISTOPHER ROONEY

Nick è nato il 24 giugno a Burnsville Minneapolis (MN).
Alto 187 cm per 95 chilogrammi è un QB dal curriculum molto importante.
In high school ha giocato sia a football che a baseball ed è sempre stato tra i capitani dei propri team.
Nel Community College di Rochester (MN) ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei due anni di football.
Trasferito in Colorado all'Adams State University ha condotto i suoi "Grizz" con performance di primissimo valore.
Nei due anni di College ha lanciato per 7884 yards con 105 td pass.
Nel 2019 si è trasferito in Europa dove lo scorso mese di settembre, dove lui ed i suoi Gold Diggers hanno raggiunto le semifinali per il titolo nazionale grazie anche al validissimo aiuto di un outside linebacker di grande valore e molto conosciuto dalle nostre parti: Tiberio Calbucci, già difensore di Warriors da tre stagioni e grande promotore del compagno Rooney nella sua nuova esperienza sotto le Due Torri.

Nick, di chiare origini irlandesi, ha anche sangue norvegese; una sorella più piccola e da anni lavora con il padre nel mercato immobiliare.
A 18 anni ha comperato la sua prima casa e l'ha completamente ristrutturata per rivenderla. Da allora ha già fatto 25 traslochi nella sua vita.
Collabora da anni con una web radio americana specializzata nel coaching motivazionale e questo l'ha certamente aiutato nel suo ruolo di capitano degli attacchi delle formazioni dove ha giocato sia in America che in Danimarca.

"Mi aspetto tantissimo da Nick - conferma l'H.C. Giorgio Longhi - perché è un grande giocatore ma anche un grandissimo motivatore; è quello che ci vuole per un team che sta crescendo ma è ancora mediamente molto più giovane di altre formazioni di Division I°"

"Sono entusiasta dell'offerta che mi è stata data a Bologna. Amo viaggiare e conoscere nuove realtà e nuove persone. Ho passato due giorni a Bologna dove ho già conosciuto qualcuno dei miei nuovi compagni. L'ambiente è ottimo e la voglia di fare è tanta. Questa è stata certamente una delle motivazioni per cui ho scelto Bologna tra le numerose offerte che mi sono arrivate da tante società in Europa".