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12/11/2018

Sconfitti i Warriors Under 19 a pochi secondi dalla fine dell'incontro.

A Sarzana 38 a 33 per i Red Jackets il risultato finale.

Trasferta bolognese in terra ligure.
Iniziata giÓ il venerdý sera precedente con alcune comunicazioni di infortuni non previsti, continuata la stessa domenica alla partenza del pullman con qualche altra assenza dovuta ad impegni scolastici.

Ma questa Ŕ solo una considerazione, non certamente una scusa per i ragazzi di Giorgio Longhi che hanno trovato di fronte a loro un team che ha sempre ribattuto colpo su colpo.
Sempre una sostanziale alternanza del risultato fino a meno di tre minuti dalla fine con l'ennesimo sorpasso delle Giubbe Rosse nei confronti dei Guerrieri.
Peccato veramente, ma, come sempre avviene, gli errori degli assegnamenti sono risultati fatali, e devono rappresentare la motivazione per aumentare l'intensitÓ durante la prossima settimana.

I coach hanno ringraziato tutti i ragazzi, dopo averli prima redarguiti per gli sbagli, soprattutto perchŔ in una situazione cosý corta di roster (21 giocatori compreso uno con una mano mezza ingessata!!) c'Ŕ stato bisogno di far giocare alcuni dei pi¨ esperti in doppio ruolo. Ne sono venute fuori interessanti considerazioni che gli allenatori non dimenticheranno certamente per il futuro del torneo.
Torneo la cui situazione non Ŕ ancora compromessa, ma si complica un po' con tre team (Warriors, Hogs e Red jackets) con una sola vittoria dietro ai primi in classifica dei Dolphins Ancona. Saranno proprio gli scontri diretti tra queste tre societÓ a sancire chi sarÓ la seconda del girone che avrÓ diritto al passaggio ai playoff.

Adesso il calendario si infittisce con tutti i prossimi tre weekend impegnati per i Warriors.
GiÓ sabato 17 novembre, si ritornerÓ a Bologna all'Alfheim Field proprio contro Sarzana in una partita che avrÓ il significato di rivincita in quanto una sconfitta escluderebbe quasi definitivamente uno dei due team dalla corsa per la post season.

Tutti i ragazzi sono da elogiare ed allo stesso tempo da spronare perchŔ, se si vuole andare avanti in un campionato a carattere nazionale, non ci si devono permettere passi falsi come quello di domenica.
Gli allenatori hanno ricordato, nel dopo partita, che questa settimana, pioggia, neve e fulmini non saranno certamente scuse per saltare gli allenamenti fondamentali per riprendere la corsa verso la seconda posizione.

Sabato prossimo, alle ore 19, in via degli Orti sarÓ quasi uno spareggio per la sopravvivenza ed ancora di fronte i Red Jackets di Sarzana.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

09/11/2018

Terza uscita stagionale per i giovani Warriors.

L'under 19 guerriera sarÓ in trasferta in Liguria per il terzo incontro della stagione regolare del Campionato Italiano di categoria.

Domenica 11 alle ore 14:30 i ragazzi di Coach Giorgio Longhi se la vedranno contro i Red Jackets di Sarzana (SP).

Con una vittoria ed una sconfitta i bianco/blu sono in piena corsa per l'accesso ai playoff contendendosi il secondo posto del girone con i rivali di sempre degli Hogs di Reggio Emilia.
In testa i Dolphins di Ancona guidano a punteggio pieno ed hanno tutte le carte in regola per andare molto avanti.

L'incontro si presenta alquanto complicato; da un lato perchŔ giocato in trasferta, dove servirebbe un'attitudine mentale particolare che i giovani guerrieri stanno maturando ma ancora non Ŕ al cento per cento, dall'altro in quando l'infermeria bolognese Ŕ piena di acciacchi, malattie e piccoli infortuni che costringeranno gli allenatori a modificare in tempo quasi reale molte delle strategie impostate durante le due settimane di preparazione.

Ma questo poco importa perchŔ il risultato si deve raggiungere senza recriminazioni e con i giocatori sui quali poter contare.
Gli allenatori lo sanno bene e si aspettano una vera reazione di orgoglio da tutti i ragazzi che domenica mattina saliranno sul pullman.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

28/10/2018

I giovani guerrieri cedono ad Ancona. I Dolphins si impongono per 36 a 6

Si sapeva che sarebbe stato il confronto pi¨ difficile del girone.
I Dolphins potevano contare su una formazione pi¨ esperta e, in buona parte, proveniente da quella dello scorso campionato.
Il campo ha decretato 30 punti di differenza tra le due formazioni. Ogni scusa o parziale recriminazione, deve lasciare lo spazio soltanto alla consapevolezza che c'Ŕ tanto lavoro da fare, ma che la strada Ŕ sicuramente quella giusta.

Non importa se i Warriors non sono soliti perdere da parecchio tempo con questo divario o se lo scorso anno alla stessa formazione era stato rifilato un 50 a 0 a Bologna ed un 23 a 16 in casa sua. Il risultato maturato sul terreno del Nelson Mandela anconetano ha detto questo, quindi onore ai vincitori e tanto lavoro da fare per gli sconfitti.
E' chiaro che gli allenatori avranno modo di valutare nel dettaglio cosa Ŕ accaduto, le giocate, gli errori, i dubbi tecnici che i giovani Blue non sono stati in grado di dipanare durante l'incontro.

Nel consueto breefing del dopo partita, gli stessi allenatori hanno iniziato a dare le prime spiegazione, elogiando anche alcune giocate che, nel complesso, hanno evidenziato la considerazione che ci sia stato un miglioramento rispetto all'incontro precedente, pur avendo perso nel risultato.

E dire che non era certamente iniziata male con il primo drive dell'offense bolognese che, grazie a precisi lanci del qb Brian Labarile su Andrea Bini e su Andrea Bello, era riuscito a varcare la end zone, proprio con quest'ultimo e con una apparente capacitÓ di controllo del campo.
Poi, per˛, i marchigiani hanno messo a punto i registri e da lý in poi, per Bologna, non c'Ŕ stata pi¨ la possibilitÓ di segnare, malgrado ci sia arrivata molto vicino in un paio di occasioni.
Un po' di sfortuna ci sta sempre, ma dall'avversario va interpretata come la capacitÓ di reazione dei padroni di casa di aver controllato qualche sfuriata degli ospiti. Ci sta.

Anche l'infermeria guerriera, che ad inizio settimana sembrava quasi vuota, ha purtroppo registrato un paio di importanti defezioni dell'ultima ora.
Ma lo abbiamo giÓ detto: il risultato Ŕ quello che si ottiene sul campo, quindi, da lunedý, si ricomincia il lavoro perchŔ tra due settimane, domenica 11 novembre, ci sarÓ un'altra trasferta ancora pi¨ lontana in terra ligure contro i Red Jackets di Sarzana.
Ai giocatori viene chiesto un rapido riscontro dell'accaduto ad Ancona, ma soprattutto la capacitÓ di un immediato cambio di velocitÓ.
La squadra Ŕ giovane e l'esperienza del gruppo Ŕ in divenire, ma Ŕ proprio negli allenamenti che si creano le basi per il successo nelle gare ufficiali.

Ora qualche livido potrebbe sembrare pi¨ grande del reale, ma l'importante Ŕ che sia il monito per ripartire con grinta e determinazione e non sia la scusa per "prendere tempo".
Per chi Ŕ in campo nel football americano il tempo di pensare pu˛ rappresentare un nemico (Ŕ compito degli allenatori farlo), al contrario la voglia di riscatto del giocatore Ŕ fondamentale.

Tra due settimane l'impegno viene accompagnato da una promessa di tutti i ragazzi nata alle 3 del mattino di domenica al rientro in pullman: lavorare intensamente nelle due prossime settimane per arrivare a Sarzana con un potenziale di fuoco decisamente competitivo.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

23/10/2018

Tornano in campo gli under 19 dei Warriors

Sabato 27 ottobre, alle ore 21, i guerrieri faranno visita ai primi della classe.

Ad Ancona, i Dolphins padroni di casa scenderanno in campo per continuare la striscia vincente dopo due convincenti successi contro Sarzana e Reggio Emilia.
Per i giovani bolognesi, l'impegno si presenta da "bollino nero", data la poca abitudine delle nuova banda dei ragazzi di Giorgio Longhi a confrontarsi con formazioni pi¨ rodate.
Ma Coach Longhi non ci sta affatto ad interpretare il ruolo di vittima sacrificale.

"Ad Ancona possiamo perdere se giochiamo male, benino o bene - afferma l'Head Coach - ma esiste anche un'altra soluzione: quella di giocare benissimo, ossia alla grande come, per esempio, come abbiamo fatto in qualche sprazzo di partita nel secondo tempo contro Reggio Emilia".

Quindi tolleranza zero rispetto alla possibilitÓ di errore.
Questo atteggiamento Ú un monito per il Team scritto a lettere cubitali sui quaderni, sui diari, e sui muri di casa di ognuno dei ragazzi.

"E come si impara a non sbagliare? E' semplicissimo - continua Longhi - venite tutti quanti ad ogni allenamento. Ci sar˛ sempre io assieme all'intero staff a dirvi cosa fare e come svolgerlo nel migliore dei modi. I Dolphins sono forti, giocano in casa e conoscono perfettamente le prestazioni del campo sintetico. Al contrario noi siamo in crescita ma ancora non certo al Top, viaggeremo prima di scendere in campo e non abbiamo mai corso sul sintetico. Questi tre aspetti, apparentemente negativi, a mio modo di vedere, rappresentano una sfida eccezionale per dare il 110% del nostro potenziale. Cogliamo questa occasione ed andiamo a giocarcela fino in fondo".

E' chiaro che il football americano Ŕ uno sport basato sul lavoro del gruppo che impone il proprio gioco, ed i marchigiani, in questo senso, dispongono di un ottimo organico, ma i Warriors se la giocheranno fino alla fine, ribadendo quanto di buono si Ŕ giÓ visto nella prima uscita vittoriosa contro Reggio Emilia e dimostrando di aver aumentato ulteriormente l'intensitÓ delle sedute di allenamento a favore di una maggiore carica agonistica.

Malgrado la distanza, genitori ed amici si stanno organizzando per seguire il Team in questa complicata trasferta.

La situazione infermeria Ŕ discreta dopo la prima uscita del campionato. La vittoria, soprattutto ottenuta come sabato 13 scorso a pochi minuti dalla fine dell'incontro, carica di adrenalina buona gli atleti che ora stanno lavorando duramente per essere il pi¨ pronti possibile.

Gli allenatori ci credono e sanno che non deve mai esistere la parola impossibile, ma solo difficile.

E se questo sarÓ lo spirito di sabato sera, allora Bologna se la giocherÓ fino alla fine.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna