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09/09/2018

WARRIORS UNDER 19

Sono già iniziati gli allenamenti dei giovani guerrieri under 19.

Lunedì, mercoledì e venerdì sera, dalle 20 in poi, nell'impianto di via degli Orti (la Lunetta Gamberini), caschi e spalliere sono ritornati in campo.
Mai come quest'anno la selezione dei Warriors, che parteciperà al prossimo campionato italiano in programmazione dall'inizio di ottobre fino a gennaio 2019, rappresenta l'intera provincia di Bologna.

A dare una mano ai bianco/blu sono arrivati ragazzi dei Ravens di Imola, dei Doves di Bologna e dei Knights di S.Agata Bolognese, che hanno condiviso un progetto di ricostruzione di questo Team che ha perso gran parte dei ragazzi dello scorso anno per raggiunti limiti di età.
Gli allenatori dovranno lavorare su più fronti; da un lato quello prettamente tecnico per dare una connotazione precisa a questa selezione, dall'altro quello più motivazionale e psicologico, proprio per creare un team dall'unione di differenti esperienze ed impostazioni di gioco.

Alla data odierna, il panel degli atleti consta di 36 potenziali atleti nati tra il 1999 e il 2002 (21 Warriors, 8 Ravens, 4 Knights e 3 Doves), ma questi dati sono ancora in grande evoluzione.

Dal lato degli allenatori, Giorgio Longhi, che manterrà il suo ruolo di Responsabile Tecnico dell'intero progetto, può già contare sulla disponibilità di coaches di esperienza come Solmi, Masi, Vanni, Meletti e Labarile ed altri che sono ancora in arrivo nel gruppo.

Le aspettative, che in fase progettuale delle quattro società erano quelle di dare vita al gruppo e creare una mentalità agonistica a questi ragazzi, dopo appena tre sedute di allenamento, vista la determinazione dei singoli in campo, sono cresciute; anche la mancanza di esperianza, che poteva rappresentare forse il motivo più "critico", sta cedendo posto all'entusiasmo che traspare sul campo e che, nel football americano, rappresenta sempre un'arma in più a disposizione.
Tutto ciò fa ben sperare e gli allenatori hanno iniziato ad intravvedere un Team dalle potenzialità crescenti per ben figurare nelle zone più alte di classifica.

Attualmente sono già iscritti all'imminente Campionato Italiano 17 formazioni da Bolzano a Roma; si preannuncia la solita battaglia a caccia del titolo da tempo in mano ai Seamen Milano.
Per i Warriors, in ogni caso, il roster è ancora aperto a chi, ricompreso negli anni di nascita sopra menzionati, volesse entrare a far parte di una selezione bolognese che, in ogni caso, rappresta un'incognita per tutti e come tale sempre ostica ad avere di fronte in partita.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

01/08/2018

I Warriors siglano con il primo imported player per il 2019.

Prima della chiusura estiva i guerrieri, reduci da uno splendido campionato che li ha visti trionfare in II° Divisione, confermano che il programma iniziato all'indomani della retrocessione del 2016 è in pieno corso di svolgimento.

La società ha sempre dichiarato che avrebbe fatto di tutto per rientrare tra le grandi del football italiano, in quella I° Divisione che vede la partecipazione di team che possono avvalersi di due giocatori americani ed uno cosiddetto oriundo, ossia in possesso del passaporto italiano.

Il grande progetto AllBlue, presentato nel 2014, che prevedeva la disponibilità di allestire una formazione di massima serie solo con giocatori italiani, se da un lato non è riuscito a far mantenere il primo livello di gioco al Team nel 2016, dall'altro ha però consentito di creare quelle basi agonistiche poggiate sulla partecipazione di ragazzi italiani, giovani ed allenabili nei modi che il coaching staff guerriero ritiene indispensabili per crescere, per poi immaginare, disponibilità permettendo, di rientrare tra i maggiori team italiani il prima possibile.

I Blue non sono riusciti in questo intento già nel 2017, ma ci hanno riprovato con rinnovata determinazione ed al secondo tentativo (2018) hanno centrato l'obiettivo.
Il Campionato Italiano di I° Divisione 2019, ancorché ancora da definire nei dettagli e nelle date di inizio, prevede anche i Warriors ai nastri di partenza.

Con questi presupposti l'intero Coaching Staff bolognese ha iniziato immediatamente a lavorare subito dopo il Silver Bowl ed oggi è già stato in grado di poter definire i primi fondamentali punti fermi nell'organizzazione della futura organizzazione agonistica.
Dopo la già annunciata scelta di riconfermare la posizione di un QB italiano, con il rinnovo di Nicolò Willo Scaglia, era il momento di ricercare 2/3 giocatori con significative esperienze americane.

Da poche ore è arrivata la conferma di accettazione del primo imported player di cui si fa un gran buon parlare, sia dentro che fuori dal campo. Si tratta di un runningback che potrebbe anche ricevere il pallone su lancio e che possiede statistiche eloquenti che farebbero ben sperare gli allenatori.

Circa un mese prima dell'inizio del campionato arriverà a Bologna James Anthony Flanders dall'Oklaoma.

James ha giocato in prima divisione esattamente all'University of Tulsa dove con i suoi Golden Hurricane ha dimostrato di essere un vero leader dentro e fuori dal campo.

Un altro importante tassello verso la creazione di un Team che, seppur appena rientrato tra le grandi, non ha nessuna voglia di svolgere un ruolo di semplice comparsa nel campionato di primo livello.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

28/07/2018

I Warriors hanno già ripreso l'attività fuori dai campi di allenamento

Pochi giorni fa dirigenti e tecnici della società si sono incontrati per definire i primi punti operativi della nuova stagione agonistica 2018/2019.

Per quanto riguarda il movimento del settore giovanile, che si svolgerà da settembre ad inizio gennaio 2019, la società ha intenzione di porre la consueta grande attenzione al l'intero movimento che da sempre rappresenta una delle anime portanti della società.
Nei prossimi giorni si conosceranno le novità ed il nuovo percorso che vedrà impegnati i più giovani guerrieri.

Per quanto riguada la formazione senior, dopo la meravigliosa stagione 2018 conclusasi con la netta vittoria al Silver Bowl di Parma ed una rinnovata carica motivazionale di un gruppo di giovani e giovanissimi, la società, come era già praticamente assodato, ha ufficializzato la propria volontà di partecipare al prossimo campionato di I° Divisione 2019 al fianco delle formazioni ritenute più forti nel panorama nazionale.

La prima questione che l'Head Coach Giorgio Longhi doveva dipanare, anche con il proprio staff, era certamente quella legata alla disponibilità del QB italiano Nicolò Willo Scaglia alla conduzione dei giochi offensivi 2019. Detto, fatto. Gli incontri tra le parti hanno generato quasi subito fumata bianca con la conferma di Willo a rimanere nei Blue per la nuova avventura del prossimo anno.
Questo aspetto rappresenta un'indicazione fondamentale per la società che ha conseguentemente indirizzato le scelte tecniche future verso una strada ben precisa.

Il progetto All Blue, nato nel 2014 e che prevedeva la costruzione di un team composto da soli giocatori italiani, pur continuando a rimanere come tema di fondo dello sviluppo del Team, dovrà necessariamente subire un restyling con l'introduzione di un sistema di gioco nel quale la presenza di imported players risulta fondamentale per il nuovo obiettivo 2019 della società bolognese, ossia quello di rimanere nella massima divisione e, se possibile, di entrare nei playoff.

Obiettivo molto molto complicato e prestazionale, ma anche stimolante per tutti i ragazzi che faranno parte di questo splendido gruppo e ritenuto comunque alla portata delle caratteristiche di questo team qualora potenziate dalle prestazioni di importanti giocatori stranieri.
Quindi avanti con un occhio in Italia ed uno negli USA da dove arrivano, nel frattempo, notizie di grande interesse.

Ad oggi chiaramente ancora non sono noti nomi e ruoli precisi sui quali i tecnici e la società potrebbero intervenire, ma seguendo la migliore filosofia dell'Head Coach Longhi: "visto che dobbiamo fare uno sforzo, facciamolo nel migliore dei modi possibili. Quindi guardiamoci dentro e fuori casa ma sempre con la chiara intenzione che chi dovesse mai arrivare rappresenti un vero valore aggiunto secondo le regole che abbiamo condiviso con la società, e cioè che sia in grado di assimilare il nostro stile di gioco e non certo viceversa."

Nel frattempo si sono chiusi gli allenamenti della Warriors Academy, la scuola di football dei Warriors rivolta ai più giovani.
L'attività riprenderà ad inizio settembre sempre presso l'Alfheim Field di via degli Orti.
Lunedì, mercoledì e venerdì sera dopo le ore 20 gli interessati sono attesi con amici e parenti per incontrare allenatori e dirigenti e conoscere le diverse opportunità che questa disciplina è in grado di offrire a chi cerca uno sport diverso ed estremamente motivazionale.

Buon agosto al Popolo Guerriero e a tutta Bologna !

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

11/07/2018

I Campioni d'Italia ringraziano i media locali per la copertura del Siver Bowl e dell'intero campionato dei Blue.

Alla fine di un percorso importante, terminato con il raggiungimento dell'obiettivo prefissato, è doveroso ringraziare tutti colori che hanno reso possibile raccontare alla città le gesta dei giovani guerrieri.

Ci rivolgiamo agli organi di stampa che hanno avuto modo e pazienza di stabilire con i Warriors un legame che, in alcuni casi, va anche oltre al semplice rapporto di cronaca.

Ci riferiamo alle radio, ad iniziare da Radio Bologna Uno, la radio guerriera, che ha seguito dagli spalti dell'Alfheim Field molte delle partite interne dei Warriors con il commento di Alessandro Mossini e la regia di Simone Barbuti; a Radio Nettuno che spesso ha condiviso i commenti principali di una realta sportiva storica del territorio grazie alla voce di Carlo Orzeszko.

Anche il sistema televisivo locale ha seguito le vicende guerriere con Matteo Fogacci (Telesanterno/Telecentro) e Rita Mandini (E' TV).

Ultimo, ma non ultimo, la carta stampata che ancora tante soddisfazioni è in grado di generare con gli articoli dello Stadio (Matteo Fogacci) e del Corriere di Bologna (Alessandro Mossini).
Ancora un caloroso grazie alle testate web come Sport Press, Bolaround e Incronaca.

Ma una menzione particolare, e non ce ne vogliono tutti gli altri colleghi, non può che non andare alla redazione sportiva bolognese del Resto del Carlino che ha seguito il percorso guerriero presentando ogni incontro ed ogni iniziativa con la massima puntualità, per poi commentarne gli esiti il giorno dopo. Al capo redattore Franco Caniato e al la penna del magico Alessandro Gallo vanno i più sentiti ringraziamenti dell'intero staff dei Blue.

La testata della città ha sancito un legame inscindibile tra una società sportiva bolognese come quella dei Warriors e l'intero territorio bolognese.

Grazie Carlino per il preziosissimo contributo.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna