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11/04/2019

I Carpanelli Warriors alla resa dei conti.

Sabato sera, all'Alfheim Field di Bologna, arrivano i Dolphins Ancona che, come i Bolognesi ed i Giaguari Torino, non hanno ancora ottenuto alcuna vittoria in questo inizio campionato.

Sarà la quarta di otto partite di regular season che determineranno le sorti dei playoff e della potenziale retrocessione.
Per i Blue di Coach Longhi è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi e giocarsi l'incontro alla pari con l'avversario per tutti i quattro quarti.
Le precedenti partite hanno visto sempre i guerrieri sfoderare una più che discreta prima metà di gara, cedendo però nella seconda parte.

Contro i Dolphins l'adrenalina deve restare in circolo per tutto il tempo e fino ad un secondo dopo il fischio finale.

Finalmente il comparto stranieri sarà, per la prima volta, al completo con James Flanders, Paolo Sargeni che accompagneranno l'esordio in bianco/blu di Tanner Gaskill-Cadwallader, il nuovo canadese arrivato a Bologna per potenziare il reparto difensivo, ma in grado di dare, in caso di bisogno, una mano anche in attacco.

Le sconfitte nelle prime tre uscite hanno lasciato l'amaro in bocca ma, se volessimo intravedere un aspetto positivo, si può affermare che hanno tolto ogni dubbio sul fatto che "il domani potrebbe essere meglio di oggi".
Non ci sarebbe un gran domani per la formazione che dovesse uscire sconfitta dall'incontro di sabato sera perchè con un record di 0/4 ogni tentativo di giustificare le performance negative verrebbe vanificato.

Certo la matematica darebbe ancora qualche speranza, ma a quel punto bisognerebbe lavorare tantissimo sull'aspetto motivazionale di un team che vedrebbe fortemente in crisi l'orgoglio di appartenere ad una franchigia con valori ed obiettivi ben evidenziati all'inizio della stagione.

Probabilmente le prime tre avversarie incontrate fino ad ora rappresentano la parte alta del tabellone assieme a Parma e Firenze.
Questa considerazione, se suffragata dai fatti, farebbe presupporre che esistono ben quattro team in cerca del sesto ed ultimo posto per accede ai playoff.
E con il 25% di possibilità di raggiungere la post season, ognuna di queste tre formazioni darà il 110% per centrare questo ambizioso obiettivo.

I Carpanelli Warriors sono stati assemblati dal coaching staff con un bilanciamento tra tecnica e velocità che potesse compensare la minore esperienza di gioco e, spesso, il minor impatto fisico dei singoli componenti. Ed é proprio per questi fattori, che la presenza di tutte le armi a disposizione risulta fondamentale, sia per quello che riguarda giocatori stranieri che italiani.

Sabato sera, come sempre alle ore 21, all'Alfheim Field di via degli Orti tutti dovrebbero essere presenti, compresi, finalmente, i tre stranieri che Coach Longhi ha scelto per condividere questo percorso insieme.
Il Popolo Guerriero, sempre presente anche negli altri incontri, è chiamato a raccolta per aumentare la potenzialità del Team sul terreno.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

08/04/2019

I Carpanelli Warriors cadono a Bolzano contro i Giants

Con un risultato di 33 a 6 a favore dei Giants si è chiusa la terza partita dei guerrieri.
Non era contro i vice Campioni d'Italia che i bolognesi cercavano di bilanciare la classifica; Bolzano era già al comando con un record di 3/0 che la dice lunga sulle sue intenzioni per questo campionato e che ha dimostrato di possedere equilibri tecnici e fisici di cui oggi il team di Coach Longhi non dispone.

A dire il vero, per la terza volta consecutiva, la prima metà di gara si è chiusa su un sostanziale pareggio (10 a 6 per Bolzano) grazie al td dell'utilizzato James Flanders fin dal primo minuto di gioco, peraltro fatto entrare con parsimonia dall'Offensive Coordinator Coach Andrea Vecchi in alternativa al solido indomabile guerriero Ervis Cira.

Per l'offense dei Carpanelli Warriors i soli 6 punti segnati sono sinonimo di un gioco aereo ancora non in grado di esprimere le potenzialità dei propri atleti.
Anche sui calci piazzati, sia extrapoint che field goal, la sfortuna ci ha messo un po' lo zampino con due tentativi finiti entrambi sui pali della porta, quasi a dire al buon Matteo Zanetti che domenica scorsa non era affatto giornata di punti realizzati in quel modo.
La difesa di Coach Mauro Solmi, soprattutto nella prima metà di gara, ha retto bene l'impatto di un team fisicamente più dotato, per poi cedere, forse un po' troppo, nella seconda parte dell'incontro a risultato oramai pregiudicato.

In ogni modo alcune giocate di valore ed ottime coperture sugli avversari fanno ritenere che, con ancora un po' di lavoro, il compito per gli avversari contro i bolognesi potrà diventare decisamente più difficile.

Nelle parole dell'head Coach Longhi appare la delusione di non aver dimostrato ancora una volta contro una delle grandi del torneo, che i Blue sono rientrati nella massima serie per restarci ad ogni costo.
Ma il coach sottolinea anche alcune belle cose che rappresentano il driver delle prossime cinque partite definendole quasi come un nuovo campionato per i Carpanelli Warriors che finalmente potranno disporre di tutti e tre gli stranieri al 100%.
Infatti proprio oggi è arrivato il lasciapassare per il tesseramento del terzo imported player, quel Tanner Gaskill-Cadwallader da Toronto (Canada) che andrà a rinforzare la difesa e potrà essere utilizzato anche in attacco.

Questa è una bella notizia per i guerrieri che si troveranno ad affronatare già sabato 13 aprile, alle ore 21 sul proprio terreno i Dolphins Ancona che vantano lo stesso record dei bolognesi: tutte sconfitte.

Non sarà ancora un vero spareggio per la retrocessione, ma certamente una partita fondamentale per evidenziare, per entrambe le formazioni, il proprio valore tecnico ed il livello di preparazione raggiunto per restare nel novero delle franchigie più blasonate.
I ragazzi di Bologna ci credono e sanno bene che un errore sabato prossimo potrebbe essere pagato a carissimo prezzo.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

03/04/2019

I guerrieri nella tana dei giganti. Domenica Giants vs. Carpanelli Warriors

Qualche anno fa questo incontro rappresentava una delle cosiddette classiche del football italico, tra due società che per anni esprimevano i vertici del movimento.
Poi i bolognesi hanno fatto scelte differenti che li hanno portati in Division II° a lottare tra team formati completamente da atleti italiani.
Il 2019 rivede le due squadre impegnate nella stessa categoria, ma con due punti di riferimento differenti.

Da un lato gli altoatesini vice campioni d'Italia, da molti individuati come l'unica compagine in grado di dare seri grattacapi ai campioni dei Seamen.
Di fronte i bolognesi, appena rientrati nel giro delle grandi dalla serie minore, additati come i meno esperti nei confronti di tutti i team di Division I°.

Ma la banda dell'Head Coach Giorgio Longhi, pur riconoscendo i propri limiti, non è così d'accordo su questo ruolo.
Al contrario, il lavoro fatto nei due anni di Division II° e di competitive formazioni giovanili, ha creato le basi per un rientro in serie A con tutte le prerogative necessarie per restarci e, perché no, magari anche di giocarsi fin dal primo anno un possibile posto nel post season.

Fino ad ora, nelle due uscite dei Blue, coincise con due sconfitte (Ducks e Seamen) sono emersi alcuni errori e criticità, ma allo stesso tempo si sono viste anche cose egregie che, se sostenute anche un po' dalla fortuna di poter disporre di alcuni uomini chiave in perfetta forma, potrebbero rappresentare il punto da cui ripartire con uno spirito battagliero e un grande entusiasmo.

Le tre settimane di stop imposte dal calendario sono apparse quanto mai utili per rivedere certi equilibri, riprendersi da qualche acciacco e verificare la produttività agonistica dei giocatori stranieri che a questo livello sono quanto mai fondamentali.

Gli imported players dei Carpanelli Warriors non sono certo stati fondamentali nelle prime uscite: James Flanders, colpito da un risentimento muscolare in preseason, ha fatto solo quattro azioni per la statistica, mentre il secondo, Donta Heard, malgrado un pedigree di prestigio, non è stato in grado di adattarsi alla nuova realtà ed è già rientrato anticipatamente negli States. Ottimo invece l'impatto dell'oriundo, il franco/canadese Paolo Sargeni che, però, ha disputato solo il primo incontro dopo essere arrivato pochissimo tempo prima della partita, saltando poi la seconda per una forte forma influenzale.

La società è tornata sul mercato ed ha individuato un nuovo canadese con passaporto inglese che sarà a Bologna venerdì ma difficilmente in grado di poter scendere in campo già domenica a Bolzano contro i Giants.

Sarà comunque fondamentale per le future partite dei guerrieri che, con l'organico al completo, potranno esprimere il reale potenziale di cui dispongono.

L'incontro di domenica 7 aprile alle ore 15, come sempre, si disputerà presso lo Stadio Europa in via Resia 1 a Bolzano.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors Bologna

29/03/2019

Anche la seconda settimana di pausa per i guerrieri si sta concludendo.

I Carpanelli Warriors hanno lavorato in silenzio ma con determinazione durante questa settimana.

Il coaching staff dei Blue ha espresso parole di elogio verso i ragazzi che, lentamente ma costantemente, hanno abbandonato l'infermeria e si sono trasferiti sul campo di allenamento.
Anche i due atleti stranieri sono ripartiti alla grande, lasciandosi dietro quei disagi muscolari che li avevano coinvolti.

L'attenzione è tutta rivolta verso la possibilità di poter convocare quanto prima a Bologna un nuovo imported player al posto di Donta Heard anticipatamente rientrato negli States.

Più di una opzione è sul tavolo della società, ma si sa che quando chi può scegliere ha già espresso un forte gradimento per un candidato in particolare, l'idea di cambiare direzione prima di un chiaro impedimento del prescelto stesso, è sempre difficile da eseguire.

Così è per Giorgio Longhi and Company che avrebbero le idee già chiare, ma non sono ancora in grado di "sciogliere la prognosi".

La prossima partita sarà domenica 7 aprile a Bolzano contro i vice Campioni d'Italia dei Giants, avversario ostico e molto quotato.

La presenza anche per i bianco/blu di tre stranieri al 100%, come solitamente avviene nelle altre formazioni, sarebbe quanto mai auspicabile per poter valutare meglio la reale potenzialità del gruppo.
Ma è sempre il pensiero dell'Head Coach Longhi che traspare tra i ragazzi: "noi andremo a Bolzano con i migliori che abbiamo, quelli che non ci sono non rappresentano un motivo di rammarico."

Capogrosso, Capece, Sassoli, Raspa, Fiori, Mattana, questi ed altri acciaccati, sono già tutti in campo e la speranza è che i sanitari consentano loro si vestire casco e paraspalle domenica 7 aprile.

Un'altra settimana di lavoro e poi nuovamente dentro il turbine agonistico di un campionato che non consente errori, quindi avanti tutta con ampi margini di miglioramento davanti ed un motore propulsore alle spalle.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors