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17/03/2019

I Carpanelli Warriors escono sconfitti 41 a 6 dall'Alfheim Field, ma di fronte c'erano i campioni d'Italia dei Seamen Milano

Un attacco che segna 6 punti ed una difesa che ne incassa 41, statisticamente, rappresentano l'evidenza di una partita sofferta e sempre controllata dall'avversario.
La differenza tra le due formazioni c'era, ci mancherebbe, ma analizzandola da un punto di vista più complessivo, i Blue non sono stati sempre schiacciati dagli ospiti.
Al contrario, soprattutto nella prima parte dell'incontro, i Carpanelli Warriors hanno saputo reagire ed impostare anche alcune belle giocate che, purtroppo, non si sono concluse con la realizzazione di segnature.

Senza tanti titolari, ancora fuori dai giochi, i ragazzi di Coach Longhi hanno inizialmente retto l'urto di un avversario decisamente più strutturato e con chiare ambizioni diverse da quelle dei guerrieri.
Le assenze di uomini chiave, che sottolineiamo sempre non devono rappresentare comunque delle scusa per il coaching staff, se soppesate singolarmente possono aver influito nell'andamento della gara.

Ancora fuori dai giochi pedine italiane fondamentali, Capogrosso, Fiori, Capece, Sassoli, alle quali si sono aggiunte le tre problematiche di coloro che avrebbero dovuto rappresentare la leadership in campo: gli stranieri.
Paolo Sargeni, il forte francese defensiback che aveva ottimamente esordito contro Roma, è rimasto a letto con una forte influenza.

James Flanders, il runningback da Tulsa University, ha messo il piede in campo per la prima volta, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi fino a ieri; nel secondo quarto di gioco, per James solo quattro azioni dalle 12 yards della goal line avversaria per cercare di segnare, cosa che ha fatto tra la gioia del numeroso pubblico presente, portando il parziale 6 a 7 per Milano, per poi essere rimesso in panchina fino alla fine per non rischiare peggioramenti nel suo recupero.

Donta Herad ha giocato, ma non ha mai fatto la differenza che un americano deve necessariamente rappresentare, aspetto, quest'ultimo, che a fine gara ha costretto la dirigenza e gli allenatori bolognesi a comunicargli il suo rientro anticipato negli States già martedì prossimo.

Alcune buone cose, dicevamo, si sono viste, ma anche importanti errori che in Division I° un team con ambizione di rimanere a questo livello di gioco, non si può permettere ed in particolar modo contro chi, come i Seamen, esprimono eccellenze in tutti i reparti di gioco.

Ora, tre settimane di pausa per i bianco/blu felsinei che saranno fondamentali per correggere i punti più critici e, soprattutto, ricuperare gli assenti e gli infortunati.
Il prossimo confronto sarà domenica 7 aprile a Bolzano contro i Vice campioni d'Italia dei Giants.

Un'altra avventura complicata, ma d'altronde, non esistono partite facile dove giocano sono le migliori formazioni d'Italia.

Ufficio Comunicazione Carpanelli warriors Bologna

14/03/2019

Sabato sera arrivano i Campioni all'Alfheim Field.

Alle ore 21 i Carpanelli Warriors saranno ancora sul proprio terreno.
Questa volta, di fronte, ci sarà non solo un team, quanto piuttosto Il Team.
I Seamen Milano, Campioni d'Italia in carica arriveranno alla vecchia Lunetta Gamberini con tutto il loro potenziale di giocatori italiani e stranieri di grande livello.
Un ritorno al passato perchè queste due franchigie, già dagli anni '80, sono stati artefici di mitiche battaglie sportive.
Un'occasione da non perdere per chi ama il football, oltre che per i tifosi dei Blue, ma quelli royal e non navy.

La sconfitta dei guerrieri all'esordio contro i Ducks Roma è stata, purtroppo, pesante anche dal punto di vista di alcuni piccoli quanto fastidiosi infortuni che potrebbero tenere parzialmente fuori dai giochi alcuni importanti atleti, tra i quali la batteria di stranieri in forza al Team di Giorgio Longhi.
Per la giovane difesa dei Carpanelli Warriors sarà certamente difficile trovarsi di fronte un attacco bilanciato, potente e proficuo.

Sotto la regia di Sua Maestà Luke Zahradka, il qb con passaporto italiano e capitano anche del Blue Team, una pletora di runningback e ricevitori di primissimo ordine che hanno nell'Offensive Line una forza motrice importante; l'attacco bolognese sarà costretto a valutare prima chi potrà schierare sul terreno per definire la reale potenzialità di cui dispone.

In tutti i casi per i guerrieri, al di là dell'impegno per il valore dell'avversario, sarà un momento importante per la crescita dell'insieme e, soprattutto, per la maturazione ulteriorie della consapevolezza che i giovani venuti su dal reparto under 19, siano veramente maturi per questo livello di gioco.
Come dicono gli allenatori guerrieri, "rispetto per tutti, ma paura di nessuno" perchè, in non poche occasioni, è stato proprio l'alto livello dell'avversario che ha tirato fuori il meglio dalla formazione bolognese.

I guerrieri sanno bene che i Seamen rappresentano molto probabilmente l'ostacolo maggiore del torneo ed è anche per questo che, una piccola dote di sana "guasconeria" potrebbe caricare lo spirito di alcuni dei principali protagonisti.

Dopo questo incontro ci saranno tre settimane di pausa e saranno proprio queste le vere opportunità che il coaching staff dovrà sfruttare al 100%.
Il 7 aprile si rientrerà in campo per la prima trasferta e subito ci sarà l'altra grande del torneo, i Giants Bolzano.

Oramai l'intero campionato italiano a questi livelli vede quasi tutte partite che rappresentano, per un motivo o per l'altro, una sorta di spareggio, per vincere il torneo, per accedere ai playoff o per non arrivare ultimi.

I Carpanelli Warriors ci credono ed hanno investito moltissimo impegno su questa nuova avventura nella massima serie.
Ma come è già successo contro Roma, la tribuna deve obbligatoriamente rappresentare ancora una volta l'uomo in più sul campo.

La partita sarà, come sempre, seguita da Radio Bologna Uno che si avvicenderà con il concomitante impegno del Bologna e verrà trasmessa in streaming dal canale di Fidaf TV.
Per la festa sugli spalti, birra, piadine, merchandising e cotillons saranno il contorno bianco/blu della serata guerriera.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

10/03/2019

Inizio con una sconfitta per i Carpanelli Warriors

Sabato sera, davanti ad un Alfheim Field pieno di gente che ha rinnovato l'amore di Bologna per i propri guerrieri, i Carpanelli Warriors sono usciti sconfitti dai Ducks Roma con il punteggio di 40 a 20.
E dire che fino a metà gara lo score segnava 14 pari; un primo quarto di chiara marca bolognese (14 a 0) con due td pass di Willo Scaglia su Young Parlangeli ed Andrea Sangiorgi, trasformati entrambi dai precisi calci di Matteo Zanetti ed un secondo quarto nel quale Roma prende le misure e pareggia i conti.

Nella seconda parte della partita, i Ducks crescono ancora e, complice anche un infortunio al defensivebacks statunitense Donta Heard che esce a metà del terzo quarto, Roma segna con il proprio attacco e con la difesa su un errore dell'attacco dei Blue.
Paolo Sargeni, l'oriundo francese con passaporto italiano, prova dare la carica ai suoi compagni, ma di fronte c'è un team che, ricordiamolo, è una delle semifinaliste dello scorso anno, potenziata questa stagione da un QB di eccelsa qualità, in grado di colpire personalmente con le corse o con i propri lanci lunghi e precisi per una batteria di ottimi ricevitori, Chapeau !!

Nella seconda parte c'è spazio anche per un td di Ervis Cira che ha retto ottimamente l'urto di una linea difensiva capitolina di peso e velocità allo stesso tempo.

La presenza di un grande pubblico sugli spalti, gremiti anche di fronte alle zone di ristoro, ha trasformato, come spesso avviene quando giocano i guerrieri, la serata in una festa dello sport anche in presenza di un risultato negativo dei propri ragazzi, ai quali va dato comunque il merito di aver continuato a spingere fino al termine con le armi in proprio possesso.

Il rientro tra le grandi del football sconta un dazio da pagare che gli allenatori avevano certamente previsto e per il quale, nel dopo partita, sottolineando le criticità emerse, hanno presentato il programma dei lavori da fare nella settimana entrante che culminerà sabato 16 marzo alle ore 21 sempre a Bologna contro i Campioni d'Italia, i Seamen Milano che hanno impartito un netto 37 a 0 ai Lions Bergamo.

Sarà un'altra prova fisica e tecnica, ma soprattutto di orgoglio di fronte a coloro che, da anni, rappresentano il top del movimento sportivo nazionale.

Ma tornando alla partita, l'Head Coach Giorgio Longhi sottolinea che non si cercano scuse per l'assenza o l'infortunio di qualche pedina fondamentale, quanto piuttosto bisogna analizzare cosa non ha funzionato come avrebbe dovuto ed intervenire subito per porre un rimedio.
La partecipazione del "Popolo dei Blue" rappresenta, così come l'orgoglio personale, un motivo in più di confrontarsi sabato sera con i numeri uno,dimostrando di essere una società che rappresenta alla grande il livello di gioco al quale è stata chiamata a partecipare, e che magari, con qualche pizzico di fortuna in più e qualche svista in meno, anche ciò che potrebbe apparire impossibile, potrebbe diventare realizzabile.

Sarà certamente una settimana di duro lavoro che tutti i ragazzi hanno comunque già condiviso precedentemente proprio perché sanno bene di poter fare cose egregie con tutti gli avversari, e con gli imported players ancora più performanti, malgrado Sargeni abbia fatto una ottima prestazione ed Heard, prima di uscire, abbia interpretato il suo ruolo come indicato dal Coaching Staff.

E il fortissimo runninback James Flanders ? Ah dimenticavamo di dire che non ha messo piede in campo per il risentimento di uno stiramento muscolare per il quale i sanitari hanno condiviso con il Coaching Staff di non rischiare l'aggravarsi di una situazione ancora non perfettamente risolta.

Bhè, non si può mai dare nulla per scontato, ma quando James sarà del Team .........

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

07/03/2019

Fermate il mondo: devo andare all'Alfheim Field perché i Carpanelli Warriors sono rientrati in Division I° !

E' lo slogan che ha permeato la giornata di mercoledì alla conferenza stampa in Comune dei Carpanelli Warriors, terminata con il riconoscimento della città di Bologna alla vittoria del Silver Bowl 2018.
Pochi proclami bellici, quanto piuttosto la netta considerazione che il 2019 sarà un anno alquanto differente da quello passato.

Paolo Parlangeli della comunicazione felsinea non ha nascosto le velleità del Team davanti ai molti media presenti.

" Siamo tornati dove avevamo lascito le nostre cose a giugno del 2016. E' stato un lavoro duro ed impegnativo, molto anche da parte della società che ha sfruttato la Division II° per consolidare vari rapporti commerciali con amici ai quali la presentazione del Progetto Riprendiamocel'A era molto piaciuta due anni or sono. Il percorso è durato appunto due anni invece di uno, ma si sa bene che è solo il campo che avvalora gli esiti della performance. Si vede che nel 2017 non eravamo pronti al grande salto. Invece, nel 2018, assolutamente sì.
Quindi, ora inizia una nuova avventura, ma la passione che ci ha contraddistinto in questi due anni è stata sempre la stessa. Con il lasciapassare ufficiale per il livello più alto, siamo andati dagli sponsor per ringraziarli del preziosissimo apporto e ..... presentare loro il conto del nuovo livello di gioco. Lo posso dire senza alcuna retorica: un totale successo; di consensi verbali e di impegni reali che ci hanno consentito di raggiungere quel livello di sicurezza minimo necessario ad affrontare le richieste del coaching staff. Senza strafare o cambiare anima, naturalmente, ma aggiungendo tre imported players che hanno il preciso compito di accelerare la crescita dei compagni di squadra, oltre naturalmente a quello di contribuire a vincere il più possibile. Oggi, nella sede della Bologna civica, davanti alle Autorità politico/sportive del Comune e ai quotidiani e televisioni locali, siamo quasi emozionati; ci sentiamo veramente parte integrante del progetto sportivo della comunità bolognese, ancora più di prima. Abbiamo 38 anni di vita e lavoreremo con tutto il nostro impegno affinché il 2019 sia una stagione da ricordare, non solo per il rientro in Division I°, ma per aver aumentato ancora di più il gene guerriero dei ragazzi che frequentano il nostro mondo. Anche i grandi progetti con lo sviluppo del settore giovanile e le collaborazioni con alcune scuole per la Flag, vanno in questo senso.
E' veramente un onore per tutti noi fare parte di questa Community."

Giorgio Longhi, Head Coach del Team, si è soffermato sugli aspetti più tecnici della nuova avventura 2019.

"Non abbiamo mai smesso di ragionare da Division I°, anche quando abbiamo giocato nella serie minore. Ho chiesto ed ho ottenuto dalla società, di poter definire un programma utile a mantenere la crescita del nostro Team così pieno di giovani. I miei assistenti mi hanno segnalato le loro esigenze ed insieme abbiamo definito le figure dei ragazzi che ci sarebbero serviti maggiormente indicandone anche le priorità. Sono molto soddisfatto perché il nucleo dei giocatori della passata stagione ha rinnovato quasi in toto l'adesione al progetto e, a fronte di qualche fisiologica partenza, sono arrivati nuovi giocatori e tornate altre nostre precedenti conoscenze: gli americani ed il giocatore oriundo su tutti.
Flanders, Heard e Sargeni rappresentano un ottimo trio dal quale mi attendo moltissimo. Sono stato molto chiaro con tutti loro dall'inizio; a Bologna si arriva per essere un giocatore a tutto tondo, non solamente in campo, ma anche negli atteggiamenti e nella leadership che un ragazzo che arriva con le loro credenziali, deve obbligatoriamente possedere. Vedremo il loro impegno e la produttività delle loro performance.
Se sabato sera vinciamo? Chiedetemelo un minuto dopo il fischio finale, sono sicuro di darvi la risposta giusta - ha risposto Coach Longhi a chi glielo chiedeva - Se fosse solo per me non avrei problemi, ma so che di fronte ci sarà un altro team con le stesse nostre attese. Quindi mi limito a dire che se possiamo contare sul nostro consueto pubblico, forse una piccolissima change in più potremmo anche averla. Quindi invito tutti a tornare nella nostra mitica Terra degli Elfi Guerrieri, quella Lunetta Gamberini che trasuda sudore guerriero da decenni."

Con queste aspettative come non essere presenti in Via degli Orti sabato sera alle ore 21; anzi, se possibile, già alle 20:50 per assistere al grande rientro dei Carpanelli Warriors nel Gotha del football.
Entrata libera, e qualcosa da bere e da mangiare non mancheranno mai all'Alfheim Field.
Il merchandising KPRO style, la musica e, soprattutto, il calore del dodicesimo uomo sono elementi inscindibile per una serata guerriera.
Diretta Radio Bologna 1 e streaming Fidaf TV.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors