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18/11/2018

Warriors Under 19 sconfitti in casa contro Sarzana

Dopo sei giorni dal primo incontro in Liguria, i Red Jackets infliggono una nuova sconfitta ai giovani guerrieri.

Questa volta a Bologna, davanti al proprio pubblico, i Blue soccombono 22 a 12 dopo aver condotto per più di metà gara.
Ma la tenacia, la fisicità e la voglia delle Giubbe Rosse, viene fuori nel secondo tempo e per Bologna ora si chiudono le possibilità dei playoff 2018.
Peccato veramente, anche se si sapeva dall'inizio che per questi giovanissimi ragazzi il 2018 sarebbe stato l'anno della ricostruzione di un team competitivo come quello eccezionale degli ultimi tre anni composto da ragazzi che oggi hanno raggiunto i limiti dei 20 anni e non sono più utilizzabili in questa categoria.
Però quest'anno durante la preparazione iniziata a giugno , il coaching staff aveva notato qualche interessante potenzialità nel Team tale da poter immaginare anche un percorso più fluido.
Sabato sera, purtroppo, sono emerse tutte le difficoltà che le inesperienze che hanno reso impossibile questo ambizioso traguardo.
Alla base di tutto ci stanno gli errori evidenziati nelle situazioni di gioco che, al contrario, avrebbero dovuto rappresentare la base qualitativa di questa formazione. Specal team imprecisi ed un offense spesso non consistente hanno reso vano il tentativo della difesa di tenere a galla una barca che ha sofferto più del previsto. Ma come sempre si vince insieme e si perde insieme.

Il torneo giovanile, seppur a livello nazionale, ha il preciso scopo di creare futuri atleti che in molti casi, primi tra tutti nei Warriors, andranno a costruire l'ossatura delle formazioni senior.
Sarebbe falso però negare che anche in questo campionato, che tra le altre cose vede un'organizzazione molto accurata ed impegnativa da ogni punto di vista, la competizione è uno dei maggiori drivers; anche tra i giovanissimi, la vittoria nel weekend rende l'allenamento della settimana seguente molto più entusiasmente.
In ogni caso anche questo campionato ha evidenziato belle cose e singoli giocatori dalle potenzialità interessanti. Pertanto, pur nella delusione dell'immediato, il futuro dei Warriors appare competitivo e motivato.

Gli allenatori e la società sono stati chiarissimi nel dopo partita.

"Abbiamo sbagliato tanto, non solo questa sera, ma iniziando da inizio settimana con un errato approccio all'impegno agonistico che un torneo nazionale prevede. Valuteremo gli errori e, come sempre, ci alleneremo per far sì che non si ripetano, ma siete voi giocatori che dovete trovare in voi stessi le motivazioni e la voglia di riscatto. Abbiamo ancora due partite contro avversari importanti e difficili che probabilmente riterranno di incontrare un Team deluso e battuto in partenza. Forse proprio da questa posizione di sconfitti, al di là di questioni di classifica che a questo punto poco interessano, può nascere un importantissimo segnale di rivalsa. Non si tratta solo di onorare un impegno, che faremo certamente fino alla fine, ma di dimostrare a noi stessi in primis, e poi a chi crede in noi come il pubblico che anche ieri ha seguito l'incontro, che siamo capaci di reagire con fatti e non con scuse. Avete dai 16 ai 19 anni, non siete ancora uomini maturi, ed è proprio questo il momento di far vedere che almeno avete individuato la strada per iniziare ad esserlo nel prossimo futuro. Noi ci siamo, la società non manca mai, Bologna ci guarda; ora facciamo vedere che sappiamo rispondere alle sfortune e alle debolezze con l'impegno e la determinazione. Non pensiamo a vincere ma a confrontarci a pari livello degli altri team;dalla sconfitta possono nascere importanti opportunità e noi le vogliamo prendere in queste due partite. Giochiamo per noi e non per la classifica."

Prossimo incontro: domenica 25 novembre alle ore 14:30 a Reggio Emilia contro gli Hogs.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

12/11/2018

Sconfitti i Warriors Under 19 a pochi secondi dalla fine dell'incontro.

A Sarzana 38 a 33 per i Red Jackets il risultato finale.

Trasferta bolognese in terra ligure.
Iniziata già il venerdì sera precedente con alcune comunicazioni di infortuni non previsti, continuata la stessa domenica alla partenza del pullman con qualche altra assenza dovuta ad impegni scolastici.

Ma questa è solo una considerazione, non certamente una scusa per i ragazzi di Giorgio Longhi che hanno trovato di fronte a loro un team che ha sempre ribattuto colpo su colpo.
Sempre una sostanziale alternanza del risultato fino a meno di tre minuti dalla fine con l'ennesimo sorpasso delle Giubbe Rosse nei confronti dei Guerrieri.
Peccato veramente, ma, come sempre avviene, gli errori degli assegnamenti sono risultati fatali, e devono rappresentare la motivazione per aumentare l'intensità durante la prossima settimana.

I coach hanno ringraziato tutti i ragazzi, dopo averli prima redarguiti per gli sbagli, soprattutto perchè in una situazione così corta di roster (21 giocatori compreso uno con una mano mezza ingessata!!) c'è stato bisogno di far giocare alcuni dei più esperti in doppio ruolo. Ne sono venute fuori interessanti considerazioni che gli allenatori non dimenticheranno certamente per il futuro del torneo.
Torneo la cui situazione non è ancora compromessa, ma si complica un po' con tre team (Warriors, Hogs e Red jackets) con una sola vittoria dietro ai primi in classifica dei Dolphins Ancona. Saranno proprio gli scontri diretti tra queste tre società a sancire chi sarà la seconda del girone che avrà diritto al passaggio ai playoff.

Adesso il calendario si infittisce con tutti i prossimi tre weekend impegnati per i Warriors.
Già sabato 17 novembre, si ritornerà a Bologna all'Alfheim Field proprio contro Sarzana in una partita che avrà il significato di rivincita in quanto una sconfitta escluderebbe quasi definitivamente uno dei due team dalla corsa per la post season.

Tutti i ragazzi sono da elogiare ed allo stesso tempo da spronare perchè, se si vuole andare avanti in un campionato a carattere nazionale, non ci si devono permettere passi falsi come quello di domenica.
Gli allenatori hanno ricordato, nel dopo partita, che questa settimana, pioggia, neve e fulmini non saranno certamente scuse per saltare gli allenamenti fondamentali per riprendere la corsa verso la seconda posizione.

Sabato prossimo, alle ore 19, in via degli Orti sarà quasi uno spareggio per la sopravvivenza ed ancora di fronte i Red Jackets di Sarzana.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

09/11/2018

Terza uscita stagionale per i giovani Warriors.

L'under 19 guerriera sarà in trasferta in Liguria per il terzo incontro della stagione regolare del Campionato Italiano di categoria.

Domenica 11 alle ore 14:30 i ragazzi di Coach Giorgio Longhi se la vedranno contro i Red Jackets di Sarzana (SP).

Con una vittoria ed una sconfitta i bianco/blu sono in piena corsa per l'accesso ai playoff contendendosi il secondo posto del girone con i rivali di sempre degli Hogs di Reggio Emilia.
In testa i Dolphins di Ancona guidano a punteggio pieno ed hanno tutte le carte in regola per andare molto avanti.

L'incontro si presenta alquanto complicato; da un lato perchè giocato in trasferta, dove servirebbe un'attitudine mentale particolare che i giovani guerrieri stanno maturando ma ancora non è al cento per cento, dall'altro in quando l'infermeria bolognese è piena di acciacchi, malattie e piccoli infortuni che costringeranno gli allenatori a modificare in tempo quasi reale molte delle strategie impostate durante le due settimane di preparazione.

Ma questo poco importa perchè il risultato si deve raggiungere senza recriminazioni e con i giocatori sui quali poter contare.
Gli allenatori lo sanno bene e si aspettano una vera reazione di orgoglio da tutti i ragazzi che domenica mattina saliranno sul pullman.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

28/10/2018

I giovani guerrieri cedono ad Ancona. I Dolphins si impongono per 36 a 6

Si sapeva che sarebbe stato il confronto più difficile del girone.
I Dolphins potevano contare su una formazione più esperta e, in buona parte, proveniente da quella dello scorso campionato.
Il campo ha decretato 30 punti di differenza tra le due formazioni. Ogni scusa o parziale recriminazione, deve lasciare lo spazio soltanto alla consapevolezza che c'è tanto lavoro da fare, ma che la strada è sicuramente quella giusta.

Non importa se i Warriors non sono soliti perdere da parecchio tempo con questo divario o se lo scorso anno alla stessa formazione era stato rifilato un 50 a 0 a Bologna ed un 23 a 16 in casa sua. Il risultato maturato sul terreno del Nelson Mandela anconetano ha detto questo, quindi onore ai vincitori e tanto lavoro da fare per gli sconfitti.
E' chiaro che gli allenatori avranno modo di valutare nel dettaglio cosa è accaduto, le giocate, gli errori, i dubbi tecnici che i giovani Blue non sono stati in grado di dipanare durante l'incontro.

Nel consueto breefing del dopo partita, gli stessi allenatori hanno iniziato a dare le prime spiegazione, elogiando anche alcune giocate che, nel complesso, hanno evidenziato la considerazione che ci sia stato un miglioramento rispetto all'incontro precedente, pur avendo perso nel risultato.

E dire che non era certamente iniziata male con il primo drive dell'offense bolognese che, grazie a precisi lanci del qb Brian Labarile su Andrea Bini e su Andrea Bello, era riuscito a varcare la end zone, proprio con quest'ultimo e con una apparente capacità di controllo del campo.
Poi, però, i marchigiani hanno messo a punto i registri e da lì in poi, per Bologna, non c'è stata più la possibilità di segnare, malgrado ci sia arrivata molto vicino in un paio di occasioni.
Un po' di sfortuna ci sta sempre, ma dall'avversario va interpretata come la capacità di reazione dei padroni di casa di aver controllato qualche sfuriata degli ospiti. Ci sta.

Anche l'infermeria guerriera, che ad inizio settimana sembrava quasi vuota, ha purtroppo registrato un paio di importanti defezioni dell'ultima ora.
Ma lo abbiamo già detto: il risultato è quello che si ottiene sul campo, quindi, da lunedì, si ricomincia il lavoro perchè tra due settimane, domenica 11 novembre, ci sarà un'altra trasferta ancora più lontana in terra ligure contro i Red Jackets di Sarzana.
Ai giocatori viene chiesto un rapido riscontro dell'accaduto ad Ancona, ma soprattutto la capacità di un immediato cambio di velocità.
La squadra è giovane e l'esperienza del gruppo è in divenire, ma è proprio negli allenamenti che si creano le basi per il successo nelle gare ufficiali.

Ora qualche livido potrebbe sembrare più grande del reale, ma l'importante è che sia il monito per ripartire con grinta e determinazione e non sia la scusa per "prendere tempo".
Per chi è in campo nel football americano il tempo di pensare può rappresentare un nemico (è compito degli allenatori farlo), al contrario la voglia di riscatto del giocatore è fondamentale.

Tra due settimane l'impegno viene accompagnato da una promessa di tutti i ragazzi nata alle 3 del mattino di domenica al rientro in pullman: lavorare intensamente nelle due prossime settimane per arrivare a Sarzana con un potenziale di fuoco decisamente competitivo.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna