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25/09/2019

Il settembre dei guerrieri sta portando novità e conferme alla corte della presidente Elisabetta Calzolari

E' in continuo movimento la grande macchina dei Carpanelli Warriors.
Tra Flag Football, Settore Giovanile, Senior Team e Warriors Academy, la dirigenza bianco/blu non ha certo il tempo di annoiarsi.
Ma andiamo con ordine.

Va doverosamente ricordato il grandissimo riscontro, anche dal punto di vista mediatico, della scelta da parte della NFL Academy di individuare il giovanissimo QB dei Warriors Andrea Bello quale unico italiano partecipante al suo prestigioso programma sportivo. Andrea è volato a Londra dove rimarrà per due anni alla corte di allenatori professionistici americani, studiando ed allenandosi contemporaneamente sei giorni su sette.

Il settore Flag Senior dei TAZ30, la formidabile formazione composta da giocatori giovani e da tantissimi ex atleti provenienti da varie società, ha raggiunto le finali italiane del prossimo weekend a Firenze con il miglior ranking della Seconda Divisione. I TAZ30 hanno già vinto tantissimo, ma non si vorranno certamente arrendere in prossimità dell'ultimo sforzo, quello che sancirà le tre formazioni italiane che l'anno prossimo potranno salire in Prima Divisione.

Per quanto riguarda il movimento giovanile, l'Under 19 dei Warriors, alla corte del Capo Allenatore Giacomo Sacco, dell'Offensive Coordinator Massimo Vicinelli, e di alcuni giovani giocatori/allenatori in attività, sta lavorando tre sere la settimana per attrezzare un team in grado di difendere il blasone di Bologna contro altre 16 formazioni. Sono stati definiti i gironi ed i Warriors non sono certo stati fortunati essendo inseriti assieme a Roma, Firenze e Sarzana, tutte società molto forti e con trasferte decisamente lunghe. Il Campionato Italiano inizierà i primi di ottobre, ma per i Blue la partenza è prevista per il 12/13 ottobre.

Il Senior Team, lontano dalle date agonistiche e, volutamente, lontano anche dalle varie "chiacchiere da bar" che come sempre girano tra i team di Division I°, a 6 mesi dall'inizio del torneo stanno lavorando in palestra, sul campo, e nel reclutamento di nuovo atleti italiani che hanno manifestato l'interesse di entrare a far parte della compagine di Coach Giorgio Longhi anche per sostituire quei ragazzi che hanno concluso il loro percorso a Bologna. Senza tanti clamori, ma costantemente, all'Alfheim Field di via degli Orti, stanno arrivando ragazzi o telefonate di interesse per approfondire soprattutto il programma dei bolognesi per il 2020. In ottobre inizieranno anche i primi test fisici e le combine che vedranno impegnati vecchi e nuovi ragazzi per le prime valutazioni di un rinnovato coaching staff che ha già visto l'entrata di nuove figure ed altre ne sta ancora aspettando.

Dal punto di vista degli atleti americani, alla data odierna la società è molto vicina all'individuazione del primo imported player e sta costantemente valutando alcuni QB estremamente interessanti che si sono proposti, così come per il giocatore oriundo che, sappiamo bene, non è facile reperire con le caratteristiche richiesta da Coach Longhi.

Dal punto di vista degli sponsor, elemento fondamentale per garantire il futuro del Team, continuano giornalmente i contatti con i vecchi partners ed alcuni nuovi sono in procinto di entrare a far parte della prossima avventura agonistica 2020. La totale condivisione del progetto da parte di tutti è un grande elemento di orgoglio per la dirigenza guerriera.

La Warriors Academy di Coach Peppo Marchi continua ad ogni allenamento la conoscenza di giovani che si avvicinano al football americano ed accopagnati spesso dai genitori vogliono comprendere meglio il tipo di impegno che esige questa disciplina; così anche il programma di collaborazione con qualche Istituto Scolastico del territorio, sta portando nuovi contatti e nuove opportunità per il movimento della Flag nelle Scuole.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

10/09/2019

NFL Academy - Andrea Bello? He dit it !!

E' proprio vero. Il giovane quarterback del settore giovanile dei Warriors ce l'ha fatta.
La NFL Academy lo ha convocato ufficialmente a far parte del suo primo programma mondiale rivolto allo sviluppo dei giovani atleti europei.

Unico rappresentante italiano a far parte di un gruppo di 80 selezionati tra i giovani provenienti da tutta Europa.

"Perdiamo un atleta importante per lo sviluppo del nostro settore giovanile - spiega Coach Giorgio Longhi - ma oggi prevale l'orgoglio per il risultato raggiunto da Andrea e, un po', anche da noi tecnici che lo abbiamo cresciuto fino ad ora".

Andrea è nato a Bologna il 27 giugno del 2002, alto 190 cm per 74 chilogrammi di peso; partirà sabato 14 alla volta di Londra dove si svolgerà l'intero periodo di apprendimento.
Si studierà molto con docenti qualificati e ci si allenerà ogni giorno con tecnici provenienti dalla NFL.
Ogni mattina a scuola per cinque giorni alla settimana presso il Barnet Southgate College; nel pomeriggio trasferimento per il lavoro sul campo, presso il New Tottenham Hotspurs Stadium; e il sabato? Ma allenamento aggiuntivo naturalmente, soprattutto per i giovani QB che avranno forse una responsabilità ancora maggiore rispetto ad altri ruoli.
Il programma prevede un periodo a Londra di due anni, che coinciderebbero anche con la maturazione del periodo scolastico del quinquennio superiore, poi, se le cose dovessero andare per il verso giusto, si potrebbe aprire la strada dei College americani.

E dopo? Francamente non si sa, dovrà passare tanta acqua sotto il Tamigi.
Una cosa è però certa. Il semplice fatto di essere stato accettato nella prima Academy della maggiore Federazione sportiva professionistica del mondo, non è certo una cosa da tutti.
Andrea ha recepito questa opportunità con grandissima responsabilità.

"Sono esaltato ed allo stesso tempo anche preoccupato per quello che potrà succedere. Voglio ringraziare, prima tra tutti, la mia famiglia che sosterrà sacrifici ma crede fortemente in me, così come tutti i miei compagni di squadra che mi hanno supportato in questi tre anni di football giocato insieme. Poi è chiaro che la società ed i miei allenatori sono stati fondamentali per raggiungere questo che non considero affatto un traguardo, quanto piuttosto l'inizio di un nuovo giorno. Non so cosa accadrà nei prossimi due anni; magari soffrirò la lontananza dei miei cari, ma da quello che mi hanno prospettato, non ci sarà molto tempo nella mia giornata per pensare che esiste qualcosa al di fuori dello studio e del football. Ora sono elettrizzato e basta."

La società seguirà con grande attenzione l'evoluzione di questo programma perchè è imprtante per l'intero movimento sportivo nazionale.
Se, come pare, la grande NFL ha veramente intenzione di consolidare le sue basi in Europa, questo rappresenta una grande opportunità per giovani di talento dal Portogallo all'Est Europa e dalla Norvegia all'Italia.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

03/09/2019

Dopo la pausa estiva si riparte

Al rientro dalle vacanze estive il Coaching Staff dei Warriors ha iniziato a valutare con grande attenzione le tante segnalazioni di atleti americani potenziali giocatori per la stagione 2020 di Division I°.

Ma già quando erano ancora sotto l'ombrellone, da Notre Dame University sono giunte le prime indicazioni di atleti di altissimo valore, così come da alcuni procuratori fidati che gli allenatori hanno incaricato per la ricerca. Ma Coach Longhi & Co. non disdegnano assolutamente anche la strada europea nella quale militano atleti di primissimo valore, a cominciare da qb estremamente performanti.
Sul fronte atleti italiani, in questo momento tutti parlano di tutto, ma solo in pochi con cognizione di causa.

Non è nello stile guerriero quello di sparare news a raffica se non precedentemente supportate da un accordo con i diretti interessati.

Si può comunque affermare che da più parti atleti importanti stanno cercando di accasarsi e quando si parla del territorio bolognese e limitrofo è chiaro che ogni società sta cercando di mettere in evidenza i propri programmi ed i propri obiettivi. Quelli dei Warriors sono certamente quelli dell'unico Team della massima serie nel giro di un centinaio di chilometri, quindi destinati principalmente a giocatori che vantano forti e chiare ambizioni di crescita e determinazione di gioco.

Dal lato Coaching Staff sono già 11 le persone coinvolte per il senior Team 2020 ed ancora qualcosa dovrebbe arrivare per rendere più performante e proficua la modalità di allenamento.
I giocatori inizieranno il prossimo lunedì 9 settembre in campo agli ordini dei preparatori tecnici.

Mentre lunedì 2 hanno già iniziato i giovani del settore under guerriero.
A disposizione dell'Head Coach Giacomo Sacco e dei suoi assistenti, Massimo Vicinelli, Maxym Berezan, Gabriele Sassoli e Davide Ravaioli (per ora) l'under 19 ed alcuni ragazzi dell'under 16 hanno iniziato la preparazione per il Campionato Italiano del prossimo ottobre.
I più piccoli, gli under 13, unitamente ai nuovi componenti della Warriors Academy, sotto la direzione di Coach Peppo (Daniele Marchi) sono già in pista.

Si ricorda che tutti i potenziali interessati sono fortemente invitati a venire presso l'impianto della Lunetta Gamberini di Via degli Orti, 60, nelle serate del lunedì e del mercoledì dalle 20 in poi e il venerdì dalle 18:30 in poi.
Sarà l'occasione per parlare con gli allenatori e i ragazzi per conoscere una nuova disciplina sportiva di grande impatto e coinvolgimento.

Sono tutti attesi dagli 11 anni in poi, con genitori ed amici al seguito.

Ufficio Comunivazione Warriors Bologna

07/08/2019

La settimana nella quale Bologna ha ospitato il Campionato Europeo Under 19 non è stata certo inoperosa per i Warriors.

Da segnalare con orgoglio, certamente la grande prestazione nel Team Italy del MLB guerriero Tiberio Calbucci, un classe 2000 che ha conquistato meritatamente l'MVP della Difesa nella prima partita dell’Italia contro la Danimarca.
Peccato che un infortunio, non di gioco, lo abbia tenuto fuori dal campo nei successivi confronti.
L'atleta si è già trasferito in Danimanca dove inizierà immediatamente l’esperienza internazionale nel campionato di quel paese.
Bravo Tibe, un grandissimo in bocca al lupo per questa importantissima opportunità.

Dal lato prettamente agonistico, il Blue Team dell'Italia ha ottenuto due sconfitte (Danimarca e Spagna) ed una vittoria (Norvegia) che l'hanno relegata al 7 posto continentale.
Forse un risultato non all'altezza delle attese, ma va sottolineato che il livello internazionale giovanile si è alzato moltissimo, ed alcune nazioni, come Austria e Francia in particolare, da anni seguono specifici programmi per lo sviluppo del settore giovanile di questo sport, anche attraverso sensibili finanziamenti che consentono di concentrare una notevole attenzione durante l'intero anno agonistico. In ogni modo va un grande grazie a tutti gli atleti del Blue Team Italy.

La presenza a Bologna di allenatori di prestigio di altre nazioni è stata l’occasione per allacciare rapporti di collaborazione con i Warriors; tra questi spiccano sicuramente i preaccordi siglati con i London Warriors presenti a Bologna con coach Tony Allen già responsabile del JPD (Junior Players Development ) della NFL in Europa ed attualmente manager e coach della ACADEMY NFL che comincerà a lavorare in settembre con sede a Londra.
Sono state poste le basi per una collaborazione che sicuramente porterà vantaggi per entrambi i Warriors: quelli di Bologna e quelli di Londra.

Sul fronte coaching staff guerriero oggi si può già ufficializzare l’arrivo di coach Daniele Seccia trasferitosi da Barletta per motivi di lavoro, che integrerà la parte difensiva del coaching staff. Un benvenuto a Daniele che, collaborando da anni con coach Solmi e coach Longhi, non dovrebbe avere problemi di inserimento nella sua nuova realtà, ma anzi apporterà sicuramente contributi importanti al settore difensivo, in particolare nel backfield. Per lui si pensa ad una posizione innovativa per gli staff italiani, che potrebbe essere definita come “pressure coach” con l’incarico di definire le tattiche di difesa per battere la pass protection delle squadre avversarie.

Sul fronte dei giocatori stranieri, lo staff sta vagliando diversi profili per decidere quelli più adatti alla formazione Warriors 2020. Gli scout in giro per il mondo continuano ad inviare profili di alto livello che sicuramente saranno in grado di dare ai Warriors la competitività necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati. Dopo aver definito il tipo di QB che vestirà la maglia dei Blue il prossimo anno si concentreranno le attenzioni sul secondo americano da scegliere.

Per quanto riguarda i giocatori Italiani, allenatori e dirigenza stanno lavorando per rispondere nel migliore dei modi alle necessità condivise anche con i giocatori dei Blue in termini di competitività e modalità di allenamento. Si sa bene che per rimpiazzare alcuni giocatori a fine carriera o che si sposteranno per motivi di lavoro e/o personali, sarà necessario reperire giocatori di qualità anche fuori Bologna.

Ma lo stile guerriero resta sempre lo stesso, soprattutto in un periodo come quello attuale nel quale si assiste a proclami/promesse importanti di qualsiasi genere senza tante discriminazioni di qualità tecnica alla base. I Warriors cercheranno di evitare falsi spot promozionali e di rimanere ben concentrati con i piedi per terra, attraverso la selezione di allenatori e giocatori di qualità e, soprattutto, con l'individuazione di programmi tecnico/sportivi credibili.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna