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25/03/2019

Continua la preparazione dei Carpanelli Warriors in vista della trasferta nel covo dei Vice Campioni d'Italia

Continua senza tregua il lavoro che Coach Longhi ed i suoi assistenti stanno facendo fare ai Blue bolognesi.
Le tre settimane di pausa, se prima potevano rappresentare un potenziale calo di concentrazione, sono risultate in realtà fondamentali per il recupero di importanti assenze.
La situazione infermeria sta decisamente migliorando ed i sanitari sono fiduciosi di poter avere domenica 7 aprile contro i Giants un Team quasi al completo e non ci riferiamo solo ai numeri di maglia quanto piuttosto all'apporto agonistico che ognuno è in grado di dare al lavoro di squadra.

I giocatori italiani, che per diversi motivi o non sono proprio entrati in campo oppure indossavano il casco ed il paraspalle più per fare gruppo che per reale potenzialità di gioco, sono in netto recupero. Sassoli, Capogrosso, Capece, Mattana, Frabetti, Fiori ... vedono, chi prima chi poco dopo, l'uscita dall'infortunio e scalpitano per l'ok definitivo dei sanitari.
Anche dal punto di vista degli stranieri le cose vanno decisamente meglio.
La situazione del forte runningback James Flanders appare molto migliorata; il recupero è oggi totale ed il lavoro dei prossimi giorni dovrebbe significare la ripresa definitiva della sua capacità di leadership agonistica. Tutti si augurano di poterlo vedere operativo al 100% a Bolzano in quanto, contro una delle difese più tecniche ed esperte del campionato, le sue performance risultano fondamentali per fare una bella figura sul terreno.
Paolo Sargeni, il terzo straniero, il franco/canadese con passaporto italiano, migliora anch'egli abbastanza velocemente e già dai prossimi giorni è atteso il suo rientro a pieno potenziale.
Per l'altro imported player a disposizione, sensibilizzato "spontaneamente" il rientro negli Stati Uniti del DB Heard, il suo posto è ancora vacante, ma ci sono almeno 3/4 profili che il coaching staff sta valutando per sostituire il colored georgiano non risultato all'altezza delle aspettative di questo campionato. Al momento ogni possibilità è in fase esplorativa e ben presto, ci auguriamo, che la matassa sia dipanata completamente e che i Carpanelli Warriors possano contare sulla collaborazione di due americani e di un oriundo come il regolamento prevede e concede a chi ne vuole approfittare.

Gli allenamenti continuano con intensità nelle serate previste e sta anche tornando la voglia della trasferta che, in occasione del campionato passato in seconda divisione, al di là del disagio del lungo viaggio, ha contribuito anche ad amalgamare maggiormente i ragazzi.
C'è da dire a questo proposito che sono talmente poche le new entry che non c'è bisogno di coinvolgere molte persone nuove, ma anche solo gli stranieri hanno certamente il bisogno di conoscere lo spirito goliardico della partita in itinere.

I prossimi avversari saranno i Giants Bolzano, con un rullino di marcia immacolato, tre vittorie in tre incontri. Già queso sarebbe sufficiente a sottolineare l'insidiosità di una trasferta in Alto Adige che potrebbe apparire proibitiva per gli ultimi rientrati ad altissimo livello dalle serie minori. Malgrado ciò, il Team sa bene che ogni partita è una storia a sé e che nel football sono talmente tanti i fattori imponderabili che potrebbe succedere di tutto durante un confronto.

I ragazzi sono avvisati: non si possono più commettere errori e diventa obbligatorio approfittare delle possibili criticità degli avversari; per fare ciò, l'unica terapia possibile è quella di aumentare l'intensità degli allenamenti e di eliminare il più possibile il margine di errore. Facile a dirsi, più complicato da fare, ma basta anche solo una possibilità su 100 per giustificare il sacrifico massimo per ottenere il risultato.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

17/03/2019

I Carpanelli Warriors escono sconfitti 41 a 6 dall'Alfheim Field, ma di fronte c'erano i campioni d'Italia dei Seamen Milano

Un attacco che segna 6 punti ed una difesa che ne incassa 41, statisticamente, rappresentano l'evidenza di una partita sofferta e sempre controllata dall'avversario.
La differenza tra le due formazioni c'era, ci mancherebbe, ma analizzandola da un punto di vista più complessivo, i Blue non sono stati sempre schiacciati dagli ospiti.
Al contrario, soprattutto nella prima parte dell'incontro, i Carpanelli Warriors hanno saputo reagire ed impostare anche alcune belle giocate che, purtroppo, non si sono concluse con la realizzazione di segnature.

Senza tanti titolari, ancora fuori dai giochi, i ragazzi di Coach Longhi hanno inizialmente retto l'urto di un avversario decisamente più strutturato e con chiare ambizioni diverse da quelle dei guerrieri.
Le assenze di uomini chiave, che sottolineiamo sempre non devono rappresentare comunque delle scusa per il coaching staff, se soppesate singolarmente possono aver influito nell'andamento della gara.

Ancora fuori dai giochi pedine italiane fondamentali, Capogrosso, Fiori, Capece, Sassoli, alle quali si sono aggiunte le tre problematiche di coloro che avrebbero dovuto rappresentare la leadership in campo: gli stranieri.
Paolo Sargeni, il forte francese defensiback che aveva ottimamente esordito contro Roma, è rimasto a letto con una forte influenza.

James Flanders, il runningback da Tulsa University, ha messo il piede in campo per la prima volta, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi fino a ieri; nel secondo quarto di gioco, per James solo quattro azioni dalle 12 yards della goal line avversaria per cercare di segnare, cosa che ha fatto tra la gioia del numeroso pubblico presente, portando il parziale 6 a 7 per Milano, per poi essere rimesso in panchina fino alla fine per non rischiare peggioramenti nel suo recupero.

Donta Herad ha giocato, ma non ha mai fatto la differenza che un americano deve necessariamente rappresentare, aspetto, quest'ultimo, che a fine gara ha costretto la dirigenza e gli allenatori bolognesi a comunicargli il suo rientro anticipato negli States già martedì prossimo.

Alcune buone cose, dicevamo, si sono viste, ma anche importanti errori che in Division I° un team con ambizione di rimanere a questo livello di gioco, non si può permettere ed in particolar modo contro chi, come i Seamen, esprimono eccellenze in tutti i reparti di gioco.

Ora, tre settimane di pausa per i bianco/blu felsinei che saranno fondamentali per correggere i punti più critici e, soprattutto, ricuperare gli assenti e gli infortunati.
Il prossimo confronto sarà domenica 7 aprile a Bolzano contro i Vice campioni d'Italia dei Giants.

Un'altra avventura complicata, ma d'altronde, non esistono partite facile dove giocano sono le migliori formazioni d'Italia.

Ufficio Comunicazione Carpanelli warriors Bologna

14/03/2019

Sabato sera arrivano i Campioni all'Alfheim Field.

Alle ore 21 i Carpanelli Warriors saranno ancora sul proprio terreno.
Questa volta, di fronte, ci sarà non solo un team, quanto piuttosto Il Team.
I Seamen Milano, Campioni d'Italia in carica arriveranno alla vecchia Lunetta Gamberini con tutto il loro potenziale di giocatori italiani e stranieri di grande livello.
Un ritorno al passato perchè queste due franchigie, già dagli anni '80, sono stati artefici di mitiche battaglie sportive.
Un'occasione da non perdere per chi ama il football, oltre che per i tifosi dei Blue, ma quelli royal e non navy.

La sconfitta dei guerrieri all'esordio contro i Ducks Roma è stata, purtroppo, pesante anche dal punto di vista di alcuni piccoli quanto fastidiosi infortuni che potrebbero tenere parzialmente fuori dai giochi alcuni importanti atleti, tra i quali la batteria di stranieri in forza al Team di Giorgio Longhi.
Per la giovane difesa dei Carpanelli Warriors sarà certamente difficile trovarsi di fronte un attacco bilanciato, potente e proficuo.

Sotto la regia di Sua Maestà Luke Zahradka, il qb con passaporto italiano e capitano anche del Blue Team, una pletora di runningback e ricevitori di primissimo ordine che hanno nell'Offensive Line una forza motrice importante; l'attacco bolognese sarà costretto a valutare prima chi potrà schierare sul terreno per definire la reale potenzialità di cui dispone.

In tutti i casi per i guerrieri, al di là dell'impegno per il valore dell'avversario, sarà un momento importante per la crescita dell'insieme e, soprattutto, per la maturazione ulteriorie della consapevolezza che i giovani venuti su dal reparto under 19, siano veramente maturi per questo livello di gioco.
Come dicono gli allenatori guerrieri, "rispetto per tutti, ma paura di nessuno" perchè, in non poche occasioni, è stato proprio l'alto livello dell'avversario che ha tirato fuori il meglio dalla formazione bolognese.

I guerrieri sanno bene che i Seamen rappresentano molto probabilmente l'ostacolo maggiore del torneo ed è anche per questo che, una piccola dote di sana "guasconeria" potrebbe caricare lo spirito di alcuni dei principali protagonisti.

Dopo questo incontro ci saranno tre settimane di pausa e saranno proprio queste le vere opportunità che il coaching staff dovrà sfruttare al 100%.
Il 7 aprile si rientrerà in campo per la prima trasferta e subito ci sarà l'altra grande del torneo, i Giants Bolzano.

Oramai l'intero campionato italiano a questi livelli vede quasi tutte partite che rappresentano, per un motivo o per l'altro, una sorta di spareggio, per vincere il torneo, per accedere ai playoff o per non arrivare ultimi.

I Carpanelli Warriors ci credono ed hanno investito moltissimo impegno su questa nuova avventura nella massima serie.
Ma come è già successo contro Roma, la tribuna deve obbligatoriamente rappresentare ancora una volta l'uomo in più sul campo.

La partita sarà, come sempre, seguita da Radio Bologna Uno che si avvicenderà con il concomitante impegno del Bologna e verrà trasmessa in streaming dal canale di Fidaf TV.
Per la festa sugli spalti, birra, piadine, merchandising e cotillons saranno il contorno bianco/blu della serata guerriera.

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors

10/03/2019

Inizio con una sconfitta per i Carpanelli Warriors

Sabato sera, davanti ad un Alfheim Field pieno di gente che ha rinnovato l'amore di Bologna per i propri guerrieri, i Carpanelli Warriors sono usciti sconfitti dai Ducks Roma con il punteggio di 40 a 20.
E dire che fino a metà gara lo score segnava 14 pari; un primo quarto di chiara marca bolognese (14 a 0) con due td pass di Willo Scaglia su Young Parlangeli ed Andrea Sangiorgi, trasformati entrambi dai precisi calci di Matteo Zanetti ed un secondo quarto nel quale Roma prende le misure e pareggia i conti.

Nella seconda parte della partita, i Ducks crescono ancora e, complice anche un infortunio al defensivebacks statunitense Donta Heard che esce a metà del terzo quarto, Roma segna con il proprio attacco e con la difesa su un errore dell'attacco dei Blue.
Paolo Sargeni, l'oriundo francese con passaporto italiano, prova dare la carica ai suoi compagni, ma di fronte c'è un team che, ricordiamolo, è una delle semifinaliste dello scorso anno, potenziata questa stagione da un QB di eccelsa qualità, in grado di colpire personalmente con le corse o con i propri lanci lunghi e precisi per una batteria di ottimi ricevitori, Chapeau !!

Nella seconda parte c'è spazio anche per un td di Ervis Cira che ha retto ottimamente l'urto di una linea difensiva capitolina di peso e velocità allo stesso tempo.

La presenza di un grande pubblico sugli spalti, gremiti anche di fronte alle zone di ristoro, ha trasformato, come spesso avviene quando giocano i guerrieri, la serata in una festa dello sport anche in presenza di un risultato negativo dei propri ragazzi, ai quali va dato comunque il merito di aver continuato a spingere fino al termine con le armi in proprio possesso.

Il rientro tra le grandi del football sconta un dazio da pagare che gli allenatori avevano certamente previsto e per il quale, nel dopo partita, sottolineando le criticità emerse, hanno presentato il programma dei lavori da fare nella settimana entrante che culminerà sabato 16 marzo alle ore 21 sempre a Bologna contro i Campioni d'Italia, i Seamen Milano che hanno impartito un netto 37 a 0 ai Lions Bergamo.

Sarà un'altra prova fisica e tecnica, ma soprattutto di orgoglio di fronte a coloro che, da anni, rappresentano il top del movimento sportivo nazionale.

Ma tornando alla partita, l'Head Coach Giorgio Longhi sottolinea che non si cercano scuse per l'assenza o l'infortunio di qualche pedina fondamentale, quanto piuttosto bisogna analizzare cosa non ha funzionato come avrebbe dovuto ed intervenire subito per porre un rimedio.
La partecipazione del "Popolo dei Blue" rappresenta, così come l'orgoglio personale, un motivo in più di confrontarsi sabato sera con i numeri uno,dimostrando di essere una società che rappresenta alla grande il livello di gioco al quale è stata chiamata a partecipare, e che magari, con qualche pizzico di fortuna in più e qualche svista in meno, anche ciò che potrebbe apparire impossibile, potrebbe diventare realizzabile.

Sarà certamente una settimana di duro lavoro che tutti i ragazzi hanno comunque già condiviso precedentemente proprio perché sanno bene di poter fare cose egregie con tutti gli avversari, e con gli imported players ancora più performanti, malgrado Sargeni abbia fatto una ottima prestazione ed Heard, prima di uscire, abbia interpretato il suo ruolo come indicato dal Coaching Staff.

E il fortissimo runninback James Flanders ? Ah dimenticavamo di dire che non ha messo piede in campo per il risentimento di uno stiramento muscolare per il quale i sanitari hanno condiviso con il Coaching Staff di non rischiare l'aggravarsi di una situazione ancora non perfettamente risolta.

Bhè, non si può mai dare nulla per scontato, ma quando James sarà del Team .........

Ufficio Comunicazione Carpanelli Warriors