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04/07/2018

E' finito il tempo di parlare e di scrivere di football.

Sabato alle 16 allo Stadio Lanfranchi di Parma è l'ora del Silver Bowl.

I Warriors se la vedranno con i Pretoriani Roma nella partita più importante della stagione.
Un solo risultato è utile per avere il sacrosanto diritto di poter disputare la I° Divisione del 2019: la vittoria.

Non c'è più tempo per strategie comunicazionali o alchimie tecniche. Le due formazioni sono pronte e al Silver Bowl si affronteranno con l'intento di non concedere alcuna change all'avversario.

Chi vince sarà Campione d'Italia 2018 di II° Divisione, chi perde sarà il primo in classifica degli esclusi.

Non ci sono più meccanismi per prevedere le strategie dell'avversario ed inventarsi le dovute contromosse necessarie a renderle inefficaci. Bologna e Roma si saranno studiate a lungo e sabato, sotto gli oltre 30 gradi previsti, si affronteranno a viso aperto.

I pronostici contano poco perchè non c'è niente di meglio che sovvertirli con prestazioni eccezionali.C'è chi afferma che piuttosto saranno gli errori il vero ago della bilancia: chi sbaglia meno vince. Probabile, perchè 48 minuti di gioco effettivo sono un'eternità quando sei in testa e cerchi di lasciare lontano l'avversario, ma sono anche pochissimi quando sei sotto e devi recuperare punti preziosi.

Questo è il fascino di un confronto sportivo nel quale tutto ed il suo contrario sono possibili, fatta eccezione che il migliore vince quasi sempre.

Gli allenatori guerrieri hanno provato e riprovato ogni minimo particolare e simulato ogni tipologia di tecnica dell'avversario.

Ma certamente anche Roma lo ha fatto, a dimostrazione che anche il confronto nascerà già sulle rispettive sidelines.

I Blue chiedono l'ultimo sforzo ai propri tifosi, ossia quello di trasformare la tribuna Est (destinata ai tifosi bolognesi) in una piccola tana guerriera, proprio come succede all'Alfheim Field durante le partite in casa. E se già alle 15:47, l'orario previsto per l'entrata dei Warriors, l'accoglienza sarà calorosa come quella che avviene a Bologna, allora il pomeriggio inizierà con il piede giusto.

Poi naturalmente sarà il Team a scrivere la propria storia, ma sapere di avere di alle spalle la propria gente, il proprio tifo, sarà un elemento di sicuro buon auspicio per i giovani sul campo.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

29/06/2018

Warriors - 8 giorni al Silver Bowl

Continua incessantemente la preparazione alla partita più importante dell'anno per i Blue.
Attacco, difesa, special team e centro di fisioterapia stanno lavorando 24/7 per consentire a tutti i giocatori di essere in grado di dare il massimo sabato pomeriggio 7 luglio.

Anche il grande staff dei guerrieri è un po' in fibrillazione conscio di dover provvvedere a risolvere ogni problematica tecnica eventualmente già sorta e a prevenirne delle nuove.
I Warriors saranno la squadra, cosiddetta, ospite in quanto l'home team sarà Roma per aver carpito il ranking 1 nazionale ai Saints di Padova in occasione della semifinale.

I Pretoriani hanno scelto di giocare in maglia bianca, quindi per Bologna ci sarà la classica divisa all blue come per gli incontri interni.

La parte dell'impianto Lanfranchi dedicata ai tifosi Warriors sarà quella est, probabilmente la più soleggiata, quindi bisognerà prepararsi con creme solari e tanta acqua da bere.
Per il campo, la sideline dei Warriors si sta preparando per organizzare il miglior confort possibile agli atleti; la parte dei Blue sarà un piccolo "caravanserraglio dei Tuareg", appunto gli uomini blue che ben sanno gestire il rapporto con le alte temperature.

Ma come dicono anche gli allenatori: "Sole? Caldo? Sudore? Ma che problemi sono; tu prendi la palla e corri e tu ferma gli altri che ce l'hanno e vedrai che starai fresco se alla fine avrai vinto. Non sono questi i problemi perché chi vuole vincere lo deve fare in ogni condizione ambientale possibile."

Per l'acquisto dei biglietti, ognuno deve provvedere autonomamente, o attraverso il sito dell'italian bowl, oppure direttamente in biglietteria il giorno dell'evento. Il costo indicato dall'organizzazione è di 15 euro più 2 di prevendita per poter assistere sia al Silver Bowl delle ore 16 (Warriors vs. Pretoriani) sia per l'Italian Bowl delle ore 21 (Seamen vs. Giants).

In attacco gli allenatori continuano le ripetizioni dei giochi ad ogni allenamento per renderli fluidi e proficui come desiderato. La difesa, dal suo canto, non è da meno e prova e riprova situazioni di gioco che si potrebbero trovare a dover gestire durante la finale.
Segreti? Sono così segreti che non li sappiamo neanche noi, ma il coaching staff guerriero, in linea con molti colleghi di tutta Italia, affermano che se ogni team facesse perfettamente quello che dovrebbe saper fare, allora non ce ne sarebbe per nessuno. Peccato che questo sia il modo di pensare sia di Bologna che di Roma, quindi qualcuno dovrà pur sbagliare se alla fine ci sarà un vincitore.

E questo è certamente il bello di una disciplina sportiva che unisce alla spettacolarità del contatto fisico, anche la capacità tecnica dell'esecuzione migliore possibile.
Lavoro previsto anche nel weekend, perchè i ragazzi hanno espresso la volontà di affinare ancora qualche gioco e di stare sempre più insieme per prepararsi al grande giorno.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

25/06/2018

Per i Warriors ancora una finale nazionale.

Oramai l'abitudine potrebbe far pensare che la partecipazione ad una finale italiana per i Blue sia cosa abbastanza normale. Niente di più sbagliato. Essere arrivati all'ultima sfida regala emozioni fortissime; a volte motivanti, altre invece preoccupanti.

Ma andiamo per ordine.
Non pagare il biglietto da spettatore il 7 luglio, ma essere in campo con casco e paraspalle ancora coinvolti in un confronto agonistico è entusiasmante.
Le difficoltà saranno tante, sia per il valore dell'avversario che per una probabile condizione metereoligica: alle ore 16 del 7 luglio a Parma generalmente sudano anche le lucertole.
Ma il caldo sarà l'ultimo dei problemi perchè l'adrenalina che si sta metabilizzando in ogni ragazzo è tale che caldo e fatica si sentiranno solo dopo l'incontro e non certo durante.
Queste due settimane che precedono l'incontro saranno di lavoro intenso, ma allo stesso tempo di una certa serenità perchè oramai, sia Bologna che Roma hanno già fatto tantissimo e parrebbe difficile immaginare l'introduzione di nuove opzioni di gioco a questo punto del campionato.
Certo, dallo studio delle caratteristiche dell'avversario si evidenzieranno probabili aree di criticità da cercare di sfruttare al massimo, ma se i due Team sono arrivati fino a qui, grandi debolezze non ce ne dovrebbero essere.

Cercheremo di condividere insieme a tutto il Popolo Guerriero questo periodo in grado di fare la differenza tra la storia e la gloria. Una storia certamente bella in tutti i casi, ma assoltamente incompiuta per chi non porterà a casa il risultato.
Quindi, partendo da un ipotetico calendario scalare, tutti insieme ci prepareremo per quella data (7 luglio) da condividere tutti a Parma al fianco dei giovani guerrieri

Oggi siamo a

- 17

e non è previsto allenamento, ma già domani i motori si scalderanno per una seduta nella quale il coaching staff non vorrà risparmiare nessuno.
E quando avremo novità o semplici informazioni le condivideremo tramite il nostro Daily Warriors, sempre più gradito house organ della società.

Stay tuned.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

24/06/2018

I Warriors al Silver Bowl !

Ce l'hanno fatta i ragazzi di Giorgio Longhi.

Seppur con un anno di ritardo sul programma iniziale, è arrivato il pass per la finalissima del campionato nazionale. Forse anche perchè così fortemente desiderato, il risultato sul terreno dell'Alfheim Field è stato accolto tra un tripudio di gioia ed occhi lucidi.
Battuti i Blue Storms di Busto Arsizio 26 a 3 grazie ad una solida difesa marchio di fabbrica di Coach Mauro Solmi ed un attacco che Coach Andrea Vecchi ha plasmato durante il cammino per renderlo meno prevedibile e più performante. I Coaches Marco Meletti, Luca Trepiccione e Graziano Petix hanno condito il tutto con un anno di lavoro dedicato ai singoli reparti e Coach Tommaso Labarile, dall'alto della tribuna, ha sempre distribuito, on the field, le info necessarie per le scelte più opportune da eseguire.

Sabato sera, davanti ad una tribuna gremita che ha rinnovato l'amore tra Bologna ed i Warriors, i touch down di Willo Scaglia e di Young Parlangeli sono stati soltanto la ciliegina di una torta che ha visto la difesa concedere soltanto un field goal ad un attacco preparato (e chi conosce Giorgio Longhi saprà che per lui è stato anche troppo) ed un reparto offensivo che dalla linea, al running game fino al passing game ha visto crescere insieme tutti i singoli giocatori trasformandoli in un Gruppo di atleti vincenti. Gli special team hanno fatto il resto, concedendo il pallone ai propri reparti spesso in posizioni favorevoli di campo.

Ancora due settimane di lavoro che, dalle prime dichiarazioni post partita, saranno di durissimo impegno da parte di tutti, con sedute aggiuntive di allenamenti tecnici, fisici e di teoria/filmati necessari per affrontare l'ultimo ostacolo della stagione. E sarà un ostacolo difficilissimo, proprio perchè i prossimi avversari dei Blue saranno i Pretoriani di Roma, team nato dalla fusione di due società già efficaci da sole (Gladiatori e Barbari) capaci di raggiungere in passato risultati eccellenti. L'aggregazione dei due team capitolini ha creato una macchina da guerra che sabato sera ha spazzato via i Saints Padova in casa propria non concedendo ai veneti la possibilità di giocarsi la finalissima pur avendo vinto tutte le partite disputate fino a quel momento.

Quindi il Silver Bowl di sabato 7 luglio a Parma (K.O. previsto per le ore 16) vedrà di fronte Bologna e Roma, due scuole di football molto diverse tra loro ma entrambe proficue e capaci di arrivare dove le altre 22 formazioni del torneo non sono state in grado.

In tribuna all'Alfheim Field c'erano tanti amici, vecchi atleti, sponsor dell'attuale formazione, autorità (il CONI tra tutti) e tanti tanti tifosi che, al grido delle realizzazioni dei Warriors rispondevano al canto del ritmo guerriero. Un'altra serata di sport e di grande passione per la Bologna sportiva.

Questo è il più grande risultato che si erano prefissati i dirigenti bianco/blu, ossia non solo di far crescere tecnicamente i propri giovani, ma anche di consacrarne maggiormente il ruolo di protagonisti della vita sportiva della città attraverso la storia di una quarantina di giovani determinati che rappresentano i colori di Bologna in campo nazionale e che, pur nel più completo dilettantismo, confidano di apportare un sentimento di orgoglio alle istituzioni ed alla gente di un territorio che li ha accolti con passione. La stessa passione che traspariva chiaramente sabato sera all'entrata in campo del Team tra fumogeni blu e fontane di luce, nella consueta tradizione dei Warriors, e che già pochi minuti dopo viaggiava nei cellulari di centinaia di persone per una corale condivisione, anche oltre oceano, ed un augurio per l'imminente incontro.

Ancora grazie Bologna per la tua amicizia; i ragazzi ce la metteranno tutta il 7 luglio affinchè il tuo nome sia sopra quello di tutte e altre città d'Italia, anche se, in quel caso, l'avversario si chiama nientepopodimeno che Roma.

Concludiamo ricordando che la serata si è svolta sempre nel ricordo di Jordan Scott, americano fantastico degli anni 2011/2012/2013 scomparso prematuramente.
Grazie al continuo contatto con la sua famiglia negli Stati Uniti, è stato concordato di celebrare una messa in "simbolica contemporaneità" tra Bologna e Washington nella giornata di venerdì 29 giugno; alle ore 19 da noi presso la chiesa di S.Domenico Savio in via Andreini, 36 (zona S.Donato) Don Lorenzo Guidotti ricorderà Jordan in una funzione religiosa contemporaneamente con quello che succederà nella capitale americana, da dove veniva Jordan e dove la sua famiglia ed i suoi amici lo ricorderanno con un'analoga manifestazione. Chiunque volesse partecipare è molto gradito.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna