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20/11/2017

Copione già visto

Una sconfitta ed una vittoria per le giovanile guerriere, ma con spirito decisamente diverso dalle precedenti giornate.

Andiamo con ordine.

Gli under 16 sono scesi in campo a Roma contro i Gladiatori.
Hanno perso 24 a 8 ma, senza oramai la pressione del risultato, hanno fatto vedere cose egregie.

Gli allenatori, seppur di fronte alla quinta sconfitta, hanno sottolineato miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro di questa formazione che perderà pochi ragazzi l'anno prossimo, essendo piena di quindicenni.

Non si può recriminare sulla sfortuna o sulle assenze, lo abbiamo sempre detto, quindi i ragazzi scesi a Roma rappresentavano il meglio del team bianco/blu domenica scorsa, ma certamente si può evidenziare che il livello del torneo si è alzato tanto e team come i Gladiatori, hanno costruito progetti interessanti.

L'under 19, al contrario dei cugini, ha vinto, ma, almeno secondo gli allenatori (e non solo), per metà gara non è realmente "scesa dal pullman". I motivi sono diversi; certamente il primo è che di fronte si sono trovati un team, i Dolphins Ancona, decisamente diverso da quello battuto a Bologna per 52 a 0. Il risultato finale premia i bolognesi per 23 a 16, ma va sottolineato che i dorici per metà gara sono sempre stati davanti, costringendo i bianco/blu a raggiungere il pareggio (16 a 16) verso la fine del secondo quarto di gioco.

Una difesa stranamente poco reattiva e non in grado di espletare gli assegnamenti solitamente eseguiti con grande correttezza. Ne è venuto fuori un reparto che ha fatto alcune belle cose, ma non certo quelle che Coach Mauro Solmi vuole vedere in campo, ossia una macchina da competizione pronta su tutti i fronti e capace di reggere l'impeto di un offense come quello verde/arancio di domenica molto ben disposto sul terreno.

L'attacco ha macinato terreno molto più sul gioco aereo; quello a terra ha mal funzionato ed è apparso in difficoltà opposto ad una defense compatta e reattiva, e le giocate proficue, sono arrivate su performance di singoli atleti e non certo della forza del gruppo che invece aveva dimostrato in altre uscite.

Insomma, c'è ancora tanto da lavorare, sia sulle prestazioni che, soprattutto, sulla concentrazione necessaria a reggere confronti difficili come quelli di domenica scorsa.

La nota positiva è comunque stata la reazione finale che ha visto i Warriors modificare un po' l'atteggiamento in difesa che ha chiuso la seconda parte del gioco senza far segnare Ancona, e di un attacco che ha mosso meglio il pallone.

Sabato prossimo, 25 novembre, di fronte al prorio pubblico entrambe le formazioni guerriere chiuderanno la regular season.

Gli under 16 finiranno qui con la testa già rivolta al futuro in vista del programma di potenziamento disegnato dagli allenatori.

L'under 19, oramai matematicamente prima del giorne, se la vedrà contro Ferrara, per poi 2 o 3 settimane di riposo prima dei grandi scontri diretti con i vertici degli altri gironi.
Bisognerà vedere di scendere da quel pullman per iniziare a fare sul serio.

Ufficio Comunicazione Warriors

17/11/2017

Domenica doppio confronto per le giovanili guerriere.

L'organizzazione dei Campionati Nazionali è soggetta sempre alle regole della strana geografia del nostro paese. Malgrado, in fase di preparazione dei calendari, si sia tenuto conto del disagio delle lunghe trasferte delle società che schieravano due team differenti, quello che succederà domenica è un po' singolare.

In mattinata i due pullman dell'under 19 e dell'under 16, pur partendo dallo stesso punto di ritrovo guerriero, si lasceranno in tangenziale seguendo le due coste opposte dello stivale; quello dei più grandi seguirà la via dell'Adriatico, dove alle ore 15 allo stadio Nelson Mandela saranno ospitati dai Dolphins Ancona, mentre quello dell'under 16 andrà sul lato del Tirreno e continuerà fino a Roma dove, alle 14:30, saranno i Gladiatori a vedersela con i bianco/blu allo stadio Fulvio Bernardini.

Saranno due trasferte che partono da due punti di vista completamente differenti.

L'under 19 è prima in classifica e se la vedrà proprio con i secondi, quei dorici sconfitti 52 a 0 all'andata all'Alfheim Field.

Ma tutti sanno bene che quella di domenica sarà una partita completamente diversa. I delfini sono cresciuti molto ed hanno sicuramente la voglia di dimenticare la prestazione dell'andata giocandosela fino in fondo contro i bolognesi. I verde/arancio hanno qualità e peso da spendere e davanti al proprio pubblico non vorranno certamente rimediare brutte figure.

Se i Warriors riusciranno a vincere, la leadership del girone sarà già matematica; in caso di sconfitta bisognerà vedere il risultato finale, anche se i 52 punti di differenza a proprio favore rappresentano comunque una discreta dote da mettere in cantiere.

Ogni partita viene giocata per vincere, poi le cose non sempre prendono la piega giusta, ma domenica i ragazzi di Coach Mauro Solmi sono decisi a continuare sulla strada del successo fino alla fine della regular season. Ma attenti a non scivolare sopra uno scoglio che è certamente in grado di dare fastidio a molti contendenti la vittoria finale del torneo.

L'under 16 non ha velleità di classifica, ma ha l'orgoglio e il dovere di onorare la maglia guerriera e di voler rappresentare Bologna in ogni parte d'Italia. Tutti i giocatori sanno bene di far parte di un team che chiede loro il massimo dell'impegno; poi i risultati arriveranno quando sarà il momento.

Sicuramente domenica pomeriggio sarà difficile contro un avversario che ha puntato la sua forza propria sulla formazione under 16, ma è proprio nella difficoltà che nascono le opportunità e tutti gli allenatori si sono stretti attorno ai ragazzi per trasmettere loro questo messaggio.

Il lavoro di questa settimana è stato programmato per far crescere ogni singolo atleta e con lui l'intero reparto al quale appartiene, e la somma di tutti i reparti preparati costituisce un buon Team. E' una regola vecchia ma assolutamente ancora attuale nello sport del football americano ed anche i Warriors lo sanno molto bene.

Ufficio Comunicazione Warriors

12/11/2017

Un quattro su quattro da leader del girone per i Warriors under 19.

Anche il girone di ritorno inizia sotto i migliori auspici per i guerrieri.
A farne le spese i Ravens Imola regolati con un perentorio 48 a 6 finale maturato da un'ottima intesa aerea tra il qb ed i ricevitori e da un profittevole gioco di corsa che ha dato spazio e td anche ai backup dell'offense.

Da segnalare con particolare attenzione una crescita degli special team che hanno regalato l'apertura vincente della serata con il ritorno in td già alla prima azione di gioco.
In una serata fredda ed umida, anche la nebbia è calata all'Alfheim Field rendendo meno appetibile la presenza sotto le tribune del consueto numeroso e caloroso pubblico bolognese, comunque presente e riscaldato dalle iniziative culinarie degli amici guerrieri cha hanno introdotto una specialità proprio per le fredde serate del football americano: la polenta alla spina con il ragù alla bolognese.

La partita ha visto una buona risposta degli ospiti all'inizio del secondo quarto quando con una azione da 90 yards i Ravens hanno accorciato le distanze, poi è ripreso il monologo dei padroni di casa che alla fine hanno segnato sette td.
Imola ha comunque ben retto il campo e malgrado qualche infortunio di gioco si è dimostrata, fino ad ora, l'unica formazione in grado di segnare contro la difesa bianco/blu.
Gli allenatori hanno avuto parole di elogio per i giocatori, ma allo stesso tempo hanno segnalato alcuni cali di attenzione che saranno oggetto del lavoro da fare in campo durante la settimana.

Domenica prossima i Warriors sono attesi dalla trasferta ad Ancona contro Dolphins che oggi rappresentano la seconda forza del girone e faranno di tutto per "vendicare" il 52 a 0 patito a Bologna nel test di andata.

Ufficio Comunicazione Warriors

09/11/2017

Inizia il girone di ritorno dei Warriors under 19

Tre partite con tre convincenti vittorie. Un attacco in grado di segnare punti sia su lancio che sulle corse, una difesa implacabile capace di creare problematiche ai differenti schemi di gioco offensivo e una serie di special team efficaci nel loro ruolo.

Tre ingredienti che fanno sorridere il coaching staff dei Warriors in questa prima parte del torneo. Ma sono soltanto le prime basi per un risultato vincente alla fine.

Prima di tutto ci sono i prossimi avversari, quei Ravens Imola incontrati all'inizio del campionato quando ancora non schieravano l'intero roster a disposizione; poi i Dolphins e i Duchi che giocheranno il ritorno contro i guerrieri con il classico coltello tra i denti per cercare di vendicare le pesanti sconfitte dell'andata.

E dopo queste tre partite, incrociando le dita, la grandissima incognita dei playoffs, con gli incroci magici con i major team degli altri gironi. Milano, Bolzano, Reggio Emila e Roma vantano formazioni altrettanto vincenti e bramose di vittoria.

Quindi il percorso per chi arriverà il 6 gennaio alla vittoria finale è ancora lunghissimo e difficile.

I Warriors stanno crescendo partita dopo partita ma non saranno certamente i soli a farlo. Per giovani ricompresi tra i 17 ed i 19 anni, ogni allenamento in più consente di consolidare le conoscenze di base delle strategie di gioco, affinarne le tecniche ed aumentare l'agonismo del contatto fisico.

E allora complimenti per il risultato ottenuto fino ad oggi, ma è un po' come avere una bella auto a disposizione; ora ci vogliono le chiavi per entrare ed il pieno di benzina per partire. Così sarà anche la strada di tutti quei team che vogliono continuare a vincere e giocarsi la finale in gennaio.

E sabato 11 novembre sarà un'ennesima prova per gli uomini di Coach Solmi. Alle 21 arriveranno all'Alfheim Field di via degli Orti i Ravens Imola. Che nessuno si illuda di avere vita facile perchè quando di fronte ci sono i Warriors è sempre un motivo per gli avversari di dare il 110%. Allora cosa fare? Semplce, dare il 120%.

Ufficio Comunicazione Warriors