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16/10/2018

I Warriors firmano anche il secondo americano.

Dopo settimane di assidua ricerca, finalmente arriva anche il nome del secondo guerriero americano per la stagione 2019.
E' un difensore, come chiedeva il Defensive Coordinator Mauro Solmi, ma con importanti esperienze anche nel ruolo di quarteback, come indicava l'Offensive Coordinator Andrea Vecchi, ed infine anche in grado di rispecchiare i profili di atleticità, esperienza e determinazione che pretendeva Giorgio Longhi.

"Non è stato facile concentrare queste tre caratteristiche in una sola persona - afferma l'Head Coach felsineo - ma alla fine lo abbiamo individuato. C'è voluto dell'altro tempo per portarlo a considerare Bologna come un'offerta interessante; è stato un gran lavoro di squadra tra tecnici e società. Alla fine abbiamo avuto l'ok definitivo ed oggi posso dire di essere soddisfatto della scelta. Ora dobbiamo lavorare, peraltro come si fa sempre con gli stranieri, per creargli le migliori condizioni nel suo soggiorno, ma sono certo che saremo in grado di farlo sentire "bolognese" quanto prima."

L'atleta si chiama DONTAVIOUS SANQWAUN HEARD, detto DONTA, e proviene da MTSU Middle Tennesse State University Division 1°, un College abituato a confrontarsi con alcuni dei mostri sacri del panorama della NCAA tipo Alabama.

"Il suo Team si chiama Blue Raiders e lo slogan è I'm a True Blue - conferma la comunicazione guerriera - sembra fatto quasi per noi. Anche noi facciamo del "blue" qualcosa più di un semplice colore. Per noi è un simbolo identificativo dell'essere parte di un gruppo specifico. E' nativo di Atlanta (Georgia), quindi proviene da una terra dove si mangia pane e football e le sue credenziali tecniche sono di notevole rispetto."

"Alto 6.1 per oltre 190 pounds è un DB capace di affrontare i Receivers avversari senza particolari mismatch di altezza e velocità. Consideriamo che si stanno alzando le prestazioni dei ricevitori americani che arrivano in Italia e degli stessi atleti italiani - continua Giorgio Longhi - che oggi in questo ruolo hanno raggiunto notevoli gradi di performance. Volevo un atleta che sapesse confrontarsi con chi, con la palla in aria, rappresenta sempre un vero pericolo per le difese avversarie. Donta dovrebbe essere in grado di rendere la vita difficile a questi attaccanti."

Donta Heard si aggiunge al confermato James Flanders, runningback da Tulsa University che ha già siglato il contratto da tempo con i Warriors.

"Con questa coppia di imported players - conclude Longhi - riteniamo di aver dato un grosso aiuto alla potenzialità di un Team che, come il nostro, si trova ad affrontare dopo due anni di assenza la massima serie con un'età media dei giocatori italiani veramente giovanissima rispetto gli altri. C'era bisogno di valore in campo e di esperienza da poter trasmettere a tutti i nostri ragazzi. Noi allenatori abbiamo presentato alla società profili certamente specifici, ma che fossero in grado di essere leaders dentro e fuori dal campo. Non siamo la NFL dove tutti sono professionisti, neanche la NCAA dove, per ogni ruolo, ci sono almeno 3/4 figure disponibili. In Italia, e certamente nei Warriors, ognuno del roster sarà importantissimo ed è per questo che dobbiamo lavorare per motivare ogni pedina di cui disponiamo. Gli americani servono anche a questo."

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

14/10/2018

WARRIORS buona la prima. I guerrieri battono Reggio Emilia 16 a 8.

E' iniziato il campionato italiano under 19 e, come prevedibile, l'adrenalina è esplosa all'Alfheim Field sabato sera.
L'esordio per i giovanissimi bolognesi non era certo di quelli facili; di fronte i temibili Hogs di Reggio Emilia, società che cura da sempre il settore giovanile con grande intensità e produce un gioco offensivo difficile da interpretare per le difese avversarie.
Quindi, mai come per questo vernissage, sarebbe stata fondamentale la concentrazione di ogni giocatore, proprio come l'Head Coach Giorgio Longhi aveva chiesto nel pregame.
L'incontro inizia con quasi un'ora di ritardo per un problema arbitrale (incidente che aveva chiuso l'autostrada del Sole); buona affluenza di pubblico alla Lunetta Gamberini dove, come sempre, musica e ristorazione la fanno sempre da padrone per consentire di poter passare una serata divertente.
Kickoff a e via.

Gli Hogs, seppure in numero più limitato rispetto ai bianco/blu, controllano meglio il campo e siglano i primi 8 punti già nel primo quarto, non consentendo all'attacco avversario di potersi esprimere al meglio. La difesa di Coach Mauro Solmi, dopo qualche difficioltà iniziale, registra i meccanismi di gioco e le continue, e ben eseguite, note finte dell'offense reggiano, iniziano ad essere affrontate nella maniera giusta e fanno sempre più fatica a produrre ulteriore yardaggio. Cresce anche l'attacco che arriva vicino la end zone avversaria, ma non concretizza grazie ad una ottima reazione della difesa dei maialini.

Certamente qualcosa accade nell'intervallo; gli allenatori parlano con i propri ragazzi sottolineando che il divario, seppure limitato, non rispecchia la reale differenza in quanto le due formazioni sono sullo stesso livello, e sottolineano che la forza d'inerzia dell'incontro nella seconda parte propenderà per quel team che sarà in grado di eseguire esattamente gli assegnamenti.
Il coaching staff bolognese non ha dubbi: ci sono tutti i presupposti per ribaltare il risultato ma bisogna non commettere errori; in sostanza, sbagliare meno è più redditizio di giocare benissimo.
Nel terzo quarto si nota una notevole differenza tra i Warriors che, grazie anche alla regia di un qb, Brian Labarile, di notevole esperienza malgrado la giovane età, iniziano a macinare terreno e la difesa, costruisce il muro che gli allenatori avevano chiesto loro. Ma Reggio, seppur sempre in crescente affanno, non molla e contiene l'attacco guerriero, non dandogli la possibilità di segnare. Anche il terzo quarto si chiude con un nulla di fatto e il risultato resta 8 a 0 per gli ospiti.
Arriva il quarto ed ultimo tempo ed i Warriors premono ancora di più sull'acceleratore e l'attacco, con un mix di lanci e corse, penetra finalmente nella difesa avversaria fino al pareggio di Andrea Bello (classe 2002) su lancio perfetto di Labarile; sarà poi la stessa coppia che aggiunge i due punti addizionali per il momentaneo pareggio 8 a 8.
Quando oramai sulla tribuna si cominciavano a chiedere informazioni su come si sarebbero svolti esattamente gli over time, in quel momento molto prevedibili, il grande colpo di reni finale ancora di Labarile che prima trova con un lungo e precisio lancio Matteo Ballarin, fermato a poche yard dall'end zone avversaria, poi passa il pallone a Filippo Lombardi che varca la goal line per il 14 a 8. Tripudio in campo e sulle tribune, che si trasforma in una piccola apoteosi quando la finta del calcio addizionale diventa un lancio di Giacomo Vanni su Lorenzo Gilli per altri due punti a un minuto dalla fine dell'incontro.
Risultato messo in naftalina anche perchè subentra negli Hogs quella comprensibile rassegnazione di chi ha condotto l'incontro per tre quarti di gara ma poi ha visto sfuggire il risultato alla fine. Ci pensa Giacomo Vanni ad intercettare l'ultimo tentativo reggiano. Fine dell'incontro e tutti in doccia.

Un grande merito agli Hogs che avranno altri momenti per rifarsi e certamente cresceranno perchè dotati di allenatori di grande prestigio.
Ma l'attacco bianco/blu e la solita grande difesa (marchio di fabbrica Warriors) con alcune importanti giocate di Emiliano Marini, Andrea Poggiali, Lemgendez Salaheddin ed altri ancora, hanno evidenziato il carattere, ancora in formazione ma certamente volitivo, di chi, come vogliono gli allenatori, ci crede fino a cinque secondi dopo il fischio finale dell'arbitro.
Un ottimo inizio ma tantissima strada ancora da fare perchè ci saranno ostacoli ben superiori.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

07/10/2018

Manca una settimana all'inizio del Campionato Italiano Under 19

Oramai ci siamo.
Sabato prossimo, 13 ottobre, alle inconsuete ore 19, i giovani Warriors inizieranno una nuova avventura.

Dire che le formazioni giovanili sono pronte, è spesso un eufemismo.
A livello nazionale, il settore giovanile che vede il via in questo periodo, è quasi sempre in ritardo di preparazione degli schemi di gioco, ma essendo un male comune in pochi possono avvantaggiarsi di questa situazione.

Ci vorrebbero alcuni mesi per dare corpo ad un'organizzazione complessa come un Team di football americano, e gran parte delle società, complice lo stop delle vacanze estive, in questi giorni deve rincorrere i tempi per installare i giochi d'attacco e le coperture difensive, senza dimenticare l'importanza degli special team che, anche a livello senior, rappresentano spesso la discriminante tra il successo e la sconfitta.

In ogni modo stiamo parlando di un campionato che fa della passione e dell'entusiaismo sportivo la sua vera motivazione.
I guerrieri ricompresi tra i 16 ed i 19 anni che andranno a comporre la formazione con il prezioso inserimento di elementi dei Ravens e dei Doves, sono stati "torchiati" a dovere in queste ultime sessioni di allenamento prima del vernissage contro i temibili Hogs di Reggio Emilia, altra società della regione che ha sempre curato con molta attenzione il movimento giovanile.

L'intero Coaching Staff bianco/blu ha lavorato duramente, aggiungendo, quando possibile, anche sessioni straordinarie, sia di teoria che direttamente sul campo.
La selezione 2018, come più volte ricordato, ha perso molti dei ragazzi che per due/tre anni hanno rappresentato l'ossatura centrale del Team; oggi questi atleti ventenni sono titolari base nella formazione senior.

Non mancano però alcune individualità di spicco caratterizzanti lo spirito di questo gruppo che, per sua stessa ammissione, non sta cercando dei leaders quanto piuttosto l'amalgama di squadra che, una volta costruita, sarà in grado di dare grandi soddisfazioni.

Poco si sa degli avversari perchè come i Warriors dovrebbero avere le stesse problematiche di allestimento di una formazione competitiva con il poco tempo a disposizione.
Certamente i tre team, Dolphins Ancona, Red Jackets Sarzana (SP) e appunto gli Hogs, sono squadre che hanno tradizioni di settori giovanili concreti e preparati; tutto questo contribuirà a mantenere alto il livello dello spettacolo all'Alfheim Field di via degli Orti nelle uscite casalinghe dei bolognesi.

Ad ogni singolo giocatore, oltre naturalmente alla gestione ed alla corretta esecuzione del proprio ruolo tecnico, viene demandato di coinvolgere amici, parenti , compagni di scuola e tutte le persone possibili allo scopo di formare un gruppo di tifosi che seguiranno le partite dei Warriors Under 19.
Il tifo, come sempre, rappresenterà un elemento in più nel carniere delle armi a disposizione dei tecnici guerrieri.

Il messaggio è forte e chiaro: chi viene a Bologna deve guadagnarsi gli onori sul campo di battaglia, e se alla fine dovesse avere il sopravvento, sarà soltanto perchè se lo è meritato sportivamente.
Ma che non creda di aver domato il Guerriero che vive dentro ognuno dei ragazzi. Nel caso, ci saranno altre fantastiche avventure da rivivere.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

28/09/2018

WARRIORS UNDER 19 - Definiti i gironi ed il calendario del Campionato Italiano 2018.

La Federazione ha sciolto gli ultimi dubbi ed ha emanato i gironi dei Team partecipanti. Sono 17 in totale da Bolzano a Roma, quattro rispettivamente dall'Emilia Romagna e dalla Lombardia, due dal Veneto e dal Lazio, uno dal Trentino, dal Piemonte, dalle Marche, dalla Liguria e dalla Toscana.

I Warriors, inseriti nel girone D, si scontreranno con i Dolphins Ancona, i Red Jackets Sarzana e gli Hogs di Reggio Emilia.

Inizio della nuova avventura per i bianco/blu in casa, all'Alfheim Field di via degli Orti, sabato 13 ottobre.

Novità invece nell'orario di inizio degli incontri; il kick off è previsto per le ore 19, anziché le classiche 21, questo per consentire ai giovani in campo di non dover terminare l'incontro in tardissima serata.

Gli allenatori, sempre capitanati dall'Head Coach del senior team, Giorgio Longhi, possono contare sulla collaborazione dei due coordinatori di reparto, Mauro Solmi per la difesa e Marco Masi per l'attacco, e sugli assistenti Tommaso Labarile, Alberto Vanni, Marco Meletti e la nuova e graditissima new entry, Roberto La Rocca appena arrivato dai Predatori del Golfo del Tigullio.

Le aspettative di questa nuova selezione restano alte, pur sapendo in partenza di non poter più contare su parecchi elementi di esperienza per raggiunti limiti di età.
Dall'accordo con i Ravens Imola ed i Doves Bologna, è comunque nata una formazione guerriera con tanti giovanissimi forse con minor esperienza ma con una grandissima voglia di ben interpretare il ruolo di outsider del girone che viene assegnato loro.

Il coaching staff sta lavorando tantissimo, ed anche grazie al tempo benevolo, è riuscito a rendere il ritmo degli allenamenti molto simile a quello della formazione maggiore, sia in quantità (3 o anche 4 alla settimana), sia in qualità.

L'inizio del torneo sarà sabato 6 ottobre, ma il calendario pone il girone dei Warriors in stand by per la prima uscita.

"L'obiettivo di quest'anno lo costruiremo partita dopo partita - la voce della società - ma già in questo mese di soli allenamenti, sono apparse chiaramente due fondamentali considerazioni: con l'entusiasmo dei ragazzi tutto si presenta più facile e gli assegnamenti diventano più semplici da imparare e, non meno importante, i Warriors under 19 sono un gruppo di ragazzi ricompresi tra i 16 ed i 19 anni, ma tutti con lo stesso obiettivo, ossia quello di sfidare lealmente ma decisamente ogni avversario, sia in trasferta che sul proprio campo, su quella terra che, in questi ultimi due anni, ha subito veramente poche umiliazioni dai propri guerrieri."

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna