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22/04/2018

I Warriors passano anche ad Ivrea e sono 5-0

Con un finale di 36 a 0 per i guerrieri, anche lo scoglio Mastiffs viene archiviato per i ragazzi di Coach Giorgio Longhi.

A S.Giorgio Canavese un'ottima organizzazione ed una piacevole accoglienza dei padroni di casa, ha visto i bolognesi arrivare sul terreno di gioco con qualche problema di roster, ma questo non va certo a sottostimare la bella prestazione dei piemontesi che hanno tenuto il campo con passione e determinazione fino alla fine, con tanti ragazzi a roster ed una voglia che li premierà sicuramente nell'imminente futuro.

A metà gara il punteggio era 17 a 0 per gli ospiti (Ervis Cira, Young Parlangeli e fg. di Edoardo Gulisano); nella seconda metà ancora in end zone i bianco/blu con Matteo Zanetti, Young Parlangeli ed il secondo qb Nicolò Foresti che, da quando gli è stato concesso più tempo in campo, sta reggendo con notevole determinazione la responsabilità di un'offense che ha il grande merito di individuare diversi terminali per finalizzare i propri giochi, creando sempre pressione e difficoltà alle difese avversarie.

La solida band difensiva di Coach Mauro Solmi concede molto poco e trova la maniera non solo di fermare l'attacco dei mastini, ma a volte, come spesso avviene in questo campionato, anche di guadagnare essa stesso preziose yards.

Un buon pubblico ha accompagnato l'incontro in una bella serata nel Canavese, con un contorno di monti innevati che ha reso ancora più affascinante l'atmosfera.

Ora, con cinque vittorie e nessuna sconfitta, seppur sempre con tutti gli scongiuri del caso, è però lecito iniziare a pensare anche alla possibilità di disputare la post season, primo e minimale obiettivo della società.

Non si può ancora parlare di incroci con altri gironi od individuare ipotetici avversari, ma si sta concretizzando oramai in modo definitivo, la possibilità di rivedere i Warriors sul loro campo all'Alfheim Field di via degli Orti, solamente sabato 16 giugno in occasione dei quarti di finale.

Purtroppo è proprio così, in quanto l'ultimo impegno casalingo dei guerrieri nella reguar season, proprio quello di domenica prossima 29 aprile, si disputerà a Bologna ma su un altro impianto, molto vicino comunque a quello di casa.

Alle ore 13, per rendere ancora più insolita l'occasione, ma nel massimo rispetto di chi arriverà a Bologna con i voli aerei, gli Sharks Palermo renderanno visita ai bianco/blu presso l'impianto sportivo Bonzi di Via Carlo Carli n. 60 (almeno il numero civico resta uguale a quello della Lunetta Gamberini).
Il campo che ospiterà la partita non è attrezzato con tribune e pertanto non sarà possibile ricreare la stessa atmosfera che si genera all'Alfheim Field, ma la società confida che il Popolo Guerriero sia ugualmente al fianco dei propri ragazzi anche in questa nuova esperienza.
D'altronde, come avviene da anni, a Bologna è il sabato il giorno del football americano e la società ha inteso non andare a modificare calendari agonistici del calcio per poter ospitare i siciliani in un torneo nazionale che avrebbe potuto avere una precedenza rispetto ad altre manifestazioni sportive di minore livello geografico.

Anche questo è spirito sportivo ed è spirito guerriero !

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

19/04/2018

I Warriors ad Ivrea a cercare il pokerissimo.

A metà della regular season i Warriors sono in testa con quattro vittorie in altrettanti incontri.

"E' il risultato di un lavoro iniziato in autunno e proseguito fino a ieri sera e domani non cambierà affatto - sottolinea Paolo Parlangeli della Comunicazione dei Blue - gli allenatori cercano allenamento dopo allenamento di installare ogni volta qualche novità in base alle caratteristiche del gioco dell'avversario successivo. La visione e lo studio approfondito delle particolarità tecniche delle altre formazioni sono uno degli elementi fondamentali per il nostro coaching staff".

Sabato sera i bolognesi saranno ospiti dei Mastifs Ivrea nel secondo turno interdivisionale e non si possono certamente concedere alcun calo di tensione. Pur con qualche pedina non in perfette condizioni, il Team scenderà in campo con la consueta determinazione rivolta verso il raggiungimento dell'obiettivo.

"Non siamo certamente perfetti ed abbiamo continuamente necessità di migliorarci. Anche ad Ivrea ci saranno ostacoli da superare e lo potremmo fare solo accendendo la testa e collegandola alle gambe. Ritenere di essere imbattibili, oltre a profondamente stupido, è anche il motivo più pericoloso di inciampare nel tranello che ogni avversario tende ad organizzare per fermare i cosiddetti favoriti. Il pronostico non assegna punti, la vittoria sì; pertanto prima vinci, poi puoi anche sentirti favorito, ma a quel punto ti servirebbe a poco".

E' presto per tirare somme sull'andamento del campionato, ma è concesso comunque sottolineare alcuni aspetti che hanno caratterizzato la prima metà del girone. Purtroppo il cattivo tempo ha condizionato, e non poco, le prime due uscite dei guerrieri che sono coincise proprio con i due derby in casa contro S.Agata e Bologna.

"Peccato veramente perchè sul nostro terreno, all'Alfheim Field, c'è veramente fame di football e soprattutto quando le avversarie vengono da vicino, si concentra un nutritissimo numero di persone da ambo le parti. Malgrado ciò in entrambi i casi abbiamo sentito il Popolo Guerriero presente e vicino ai nostri ragazzi e sono sicuro che anche questo abbia concorso ad entrambe le affermazioni. Certo che con campi e temperature diverse, tutto sarebbe stato più spettacolare, ma anche questo aspetto può essere letto con una nota più positiva: i Warriors hanno migliorato la propria capacità di adeguarsi all'ambiente esterno meglio degli avversari".

Sabato sera alle 21 a S.Giorgio Canavese (TO) i Blue ci saranno e faranno quello che sanno fare meglio: vendere cara la pelle !

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

16/04/2018

I Warriors passano anche a Palermo e restano imbattuti in vetta al girone.

Quarto successo consecutivo per i guerrieri bolognesi. A Palermo contro gli Sharks i ragazzi di Coach Longhi passano per 52 a 13 e consolidano una leadership che vale doppio: come classifica e come mentalità.

Ma andiamo per ordine.

Come partita, niente da dire. Ci si immaginava che Palermo fosse difficile e così è stato.
Gli squali siciliani sono una gran bella squadra, equilibrata, numerosa e decisa a rendere complicata la strada all'avversario. In casa loro non sarà facile per nessuno imporre il proprio gioco. 24 a 13 a metà gara per Bologna che comunque ha conosciuto, per la prima volta in questo campionato, anche il ruolo di inseguitrice, quando alla fine del primo quarto lo score diceva 7 a 3 per i padroni di casa. Si sa che giocare a Palermo, dopo un viaggio lungo ed articolato come quello dei bianco/blue (partenze da Bologna, Milano, Verona e Pisa) non è semplice, e c'è voluto un quarto per iniziare a carburare come volevano gli allenatori.

Gulisano (td, field goal ed extra point), e poi Zanetti, Cira ed ancora la defense con una safety, hanno iniziato a scavare il solco che poi si è definitivamente allargato nella seconda metà di gara con Foresti (2 td), Berezan ed ancora Zanetti. Tutti questi sono i nomi dei finalizzatori, ma il merito va al collettivo che ha retto l'urto di un'avversaria di valore e determinata.

E proprio come significato di Team, va ricercata e sottolineata quella leadership mentale di cui si diceva. In trasferte di questa difficoltà, ci si può trovare di fronte ad una situazione diametralmente opposta: reagire ed imporre la propria mentalità oppure interpretare il viaggio come una scampagnata. I Warriors, non c'è stato dubbio, hanno dimostrato di aver scelto la prima, interpretando quello che durante tutta la settimana il coaching staff aveva ribadito a lettere cubitali: "contro gli Sharks sarà una partita durissima e noi dobbiamo interpretarla come se fossimo all'Alfheim Field per non dare poi colpe al lungo viaggio se non saremo stati in grado di imporre il nostro gioco".

Questo è stato l'assegnamento principale impartito ai ragazzi che lo hanno eseguito in maniera più che soddisfacente (non possiamo dire perfetta perchè si sa che Giorgio Longhi vede sempre ulteriori margini di miglioramento).
E così la partita è andata con il quarto suggello al campionato per poi finire all'aeroporto di Palermo tra arancine, canoli e un po' di sana goliardia.
Ora il tempo per rimettersi in forma per un altro viaggio, questa volta in bus, ad Ivrea quando sabato prossimo i guerrieri andranno a fare visita ai Mastifs.

Ed un grazie anche al pubblico che domenica a Palermo ha sportivamento applaudito le due squadre; in mezzo anche alcuni tifosi bianco/blue, sia stanziali in Sicilia e sia venuti espressamente per visitare l'isola e, perchè no, assistere alla partita.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna

13/04/2018

Prima trasferta del campionato - Palermo

Il Defensive Coordinator Mauro Solmi lo diceva già da anni: "Siamo un Team, non siamo due reparti divisi e contrapposti. Se la difesa non ha ancora preso td non è un caso, ma il frutto di un complicato sistema di gioco trasferito ai giocatori ed anche l'attacco ne fa parte integrante. Quindi Noi vinciamo insieme e Noi perdiamo insieme".

Forse in occasione della lunga trasferta a Palermo, il coaching staff avrebbe dovuto aggiungere un'altra frase: "ed anche Noi voliamo insieme!"

E questo è stato parzialmente possibile per questa lunga trasferta.

Saranno ben 33 i giocatori a scendere in campo assieme a 5 allenatori e a 5 uomini dello staff. Quarantatré persone provenienti da quattro diversi aeroporti: Bologna, Pisa, Milano e Verona. E non scordiamoci del pulmino in viaggio con due dirigenti, pieno del materiale da campo oltre alle 33 borse degli atleti, il tutto via nave da Civitavecchia.

Sarà un'impresa ritrovarsi tutti insieme per giocare un confronto che si presenta molto difficile vista la qualità dell'avversario e la logistica del viaggio.

Ma non è la prima volta, né sarà l'ultima occasione, di giocare in Sicilia per i Warriors.
Questo incontro vale per la classifica ma anche per maturare la consapevolezza di essere primi al giro di boa della regular season.

Non è certo questo l'obiettivo prefissato in casa Warriors; al contrario, per arrivare a realizzare quel progetto che i bianco/blue hanno messo in cantiere, è necessario essere i primi del proprio girone; quindi non esistono alternative al risultato 2 in schedina, pur conoscendo la qualità e la tenacia degli squali siciliani.

Ufficio Comunicazione Warriors Bologna