Loading...
News Image

LA DIFESA PORTA I WARRIORS IN SEMIFINALE

Con una prova tutto cuore e grazie ad una prestazione mostruosa della difesa, gli Hi-Tech Media Warriors Bologna battono 8-0 i Briganti Napoli e conquistano la semifinale scudetto che si disputerà tra due settimane sul campo dei Lions Bergamo pluricampioni d’Italia. E’ stata la partita delle difese ma anche degli assenti: a Napoli mancava il quarterback titolare Schmidt mentre i Warriors hanno dovuto fare a meno della stella Reggie Greene, ancora sofferente per un colpo preso contro Parma, ma hanno recuperato Panzani, Forlai e anche Scalise, autore di un recupero lampo. Nell’attacco bolognese si corre meno del solito, vista l’assenza del folletto del Bronx, ma i primi drive di entrambe le squadre non vanno a buon fine. Dopo un punt bolognese Ventorre è bravissimo a fermare il pallone sulle 2 yard della difesa napoletana: i Briganti ripartono ma il qb d’emergenza Settles viene fermato da un ottimo intervento di Angeli all’interno della end zone di Napoli per una safety che vale il 2-0 felsineo. Bologna può attaccare ancora, ma la difesa dei Briganti sfrutta un errore nello snap bolognese per ricoprire un fumble e tornare in attacco. Niente da fare per i Briganti, però: Napoli in pratica suda sette camicie per chiudere un down e il conto dei punt, da una parte e dall’altra, si perde. Bologna però trova il 5-0 proprio in chiusura di primo quarto: Hollins imbecca bene Piva, i Warriors arrivano a 8 yards dall’end zone napoletana ma le corse di Angeloni vengono bloccate e si va al field goal che Vicinelli trasforma. Nel secondo quarto ancora netta prevalenza delle difese: su un punt napoletano Bologna rischia, perché Ferrari commette un fallo sul kicker e la palla resta ai Briganti, ma la difesa bolognese è attenta e costringe al fumble Napoli, con Fabrizio Chiappini lesto a ricoprire. In assenza di Greene le corse sono roba di Ventorre e soprattutto di Angeloni, che con il passare dei minuti diventa più incisivo, ma in attacco Bologna paga la serata nera del qb Devin Hollins, autore di parecchi errori in fase di lancio. Una sack di Angeli chiude il primo tempo, ma nel terzo quarto la musica non cambia: attacchi costantemente in sofferenza, partita non divertentissima ma sicuramente da manuale per i defensive coordinator. Bologna trova una segnatura importante al termine del terzo quarto con un field goal dalle 18 yard di Vicinelli che dà ai Warriors l’8-0 e mette almeno un Td di differenza tra le due squadre. Nell’ultimo quarto sale in cattedra anche la crew arbitrale, che curiosamente chiede al pubblico della Lunetta Gamberini di non usare più le trombette: i W12 allora fanno di necessità virtù e ad ogni attacco di Napoli simulano con la voce il rumore delle trombette. Sul campo intanto è battaglia e la difesa bolognese è letteralmente straordinaria: Angeli, probabilmente mvp del match, Ferrari, Nobile, Leonardi, Reed, Gualandi e tutti i ragazzi della linea difensiva gettano il cuore oltre l’ostacolo sfornando una prestazione da standing ovation. E se l’attacco soffre per la serataccia di Hollins, ci pensa la difesa a proteggere la qualificazione: sull’ultimo drive partenopeo un Td di Wilson viene annullato per un holding e sul quarto down e 11 è Leonardi a deflettare il lancio che avrebbe potuto portare Napoli alla trasformazione per il pareggio. Applausi per tutti al termine della gara e Warriors che conquistano la semifinale scudetto: domenica 16 luglio si va ad Osio di Sotto per affrontare i Lions Bergamo, che di recente hanno esonerato il tecnico John Cook. Nel dopogara l’head coach Vincent Argondizzo si complimenta con i suoi ragazzi, specialmente per aver superato le difficoltà psicologiche dopo il ko contro Parma: «La difesa ha fornito una prova super, l’attacco ha girato bene ma ci è mancato qualcosa: per battere Bergamo servirà molto di più. Siamo venuti fuori da una settimana infernale, dimostrando che possiamo andare lontano: ringrazio il coaching staff per il lavoro svolto, ma il grazie più sentito va al presidente Benassi, al gm Parlangeli e a tutta la società perché ha continuato a credere in noi. Li abbiamo ripagati, non mollando mai». Soddisfatto anche il presidente Maurizio Benassi: «E’ stata una partita tirata, come pensavamo. La difesa è stata magistrale e devo complimentarmi davvero con tutti, in attacco siamo andati benino ma abbiamo patito l’assenza di un terminale come Reggie Greene, fermo soprattutto per precauzione. Onore a Napoli, che si è comportata in maniera sportiva e ha giocato molto bene».

Along with men and women are more and more loaded, sporting wristwatches become a tag of rich and tastes. Could be shopping for replica u-boat watches is a wonderful preference for most people, ahead of moving on investing in a replica baume & mercier watches , check with several questions to your own self. You can get replica mulberry handbags at online sites and retail stores. The net is the place to examine when you are looking for a quality replica vacheron constantin watches since you can choose a wide array of hand bags. The next that you have to be shown is a great simulator of your visualize. Conventional of this type of replica zenith watches would be the generating of their own shell and surface.