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General Manager Paolo Parlangeli
Grandi novità in casa Warriors, e non solo dal punto di vista tecnico. Infatti per le questioni relative al football americano più propriamente giocato lascio la parola al Direttore Sportivo Vinny Argondizzo che ha praticamente ultimato la selezione dei giocatori stranieri e definito la composizione del nuovo coaching staff con alcune novità di grandissimo interesse e prestigio per i guerrieri bolognesi. Tra pochissimi giorni ne sarà dato conto in maniera esaustiva alla stampa.
Le “buone nove” arrivano anche da alcune conferme che contraddistingueranno il cammino della società nell’imminente campionato nazionale.
La prima di tutte è senz’altro la conferma, per il terzo anno consecutivo, dello sponsor principale, main sponsor; la azienda bolognese HI-TECH MEDIA di Maurizio Leonelli e Claudia Parma, specializzata nelle soluzioni grafiche ed editoriali, e vicina ai Warriors già nel lontano 1985. Quindi una grande conferma di stima e voglia di rivincita che collega la franchigia sportiva all’industria bolognese.
La seconda, non meno rilevante, il rinnovato patrocinio della Provincia di Bologna nella persona dell’Assessore allo Sport Marco Strada e dell’intero suo staff, nei confronti dei guerrieri bianco-blu che, a suggello di questa confermata unione che li lega al proprio territorio di appartenenza, porteranno sul casco il logo della Provincia di Bologna per tutta l’Italia.
La terza è senz’altro una novità che, però, ritrova le radici nel passato. Certamente molti non sanno che i Warriors, costituitisi ufficialmente nel gennaio del 1981, hanno però sostenuto il primo allenamento nel giugno del 1980 e per l’esattezza a Castelmaggiore, in un campo, che ora non esiste più, e l’allora ideatore dell’iniziativa, Antonio Pasquale Simone, creò il vero nome della squadra Warriors con il suffisso Alfheim, ossia gli Elfi Guerrieri, dato il suo amore per questa tipologia di epica del nord Europa. Con grande orgoglio posso dire che a quell’allenamento numero 0 io e l’amico Pellegrino Barbantini, eravamo presenti, e non è un caso che dopo tanti anni ci siamo ritrovati ancora qui a condividere questo percorso agonistico. Ebbene gli Alfheim Warriors hanno sempre avuto una propria terra, una propria casa dove poter narrare delle loro gesta. Ed oggi quella casa è stata ribattezzata nella terra dello stadio Bernardi, ex Lunetta Gamberini, che tutti noi abbiamo rinominato “Alfheim Field”, e non solo con un grande cartellone di benvenuto all’entrata del campo sportivo, ma anche con un grande orgoglio guerriero nel cuore.
Ho tenuto per ultimo un progetto che mi sta particolarmente a cuore : lo sviluppo del settore giovanile ed il reclutamento per nuovi atleti. Da tre settimane sono ripartiti gli allenamenti degli under 17 sotto la guida dei coaches Cesari, Scalzotto, Cesari e Simoni che hanno organizzato un importante azione di ricerca di nuovi giocatori. Attraverso volantini dedicati sono già state raggiunte una decina di scuole medie superiori, alcuni centri commerciali e molti luoghi di ritrovo di giovani e giovanissimi. L’obiettivo è quello di sensibilizzare ragazzi dai 13 anni in su per avvicinarli al football americano o al flag football, una disciplina propedeutica al gioco di contatto, particolarmente indicata per i più giovani. Ogni lunedì e venerdì sera dalle ore 20 in poi, è aperto il centro reclutamento guerriero, per spiegare, grazie a personale specializzato, le caratteristiche principali di questo sport. Ci attendiamo una grande partecipazione di ragazzi ed anche di adulti, senza limiti particolari di età, se non quelli di credere in una nuova forte emozione sportiva.
Anche per tutto questo confidiamo in un annata esaltante : forza Hi-Tech Media Warriors !











