Loading...
News Image

Domenica a Brescia si gioca per la leadership

Gli Hi-Tech Media Warriors incontreranno i Bengals Brescia per definire chi sarà in testa al girone Nordest del Campionato Italiano 2008. L'incontro, che si svolgerà domenica pomeriggio, assume un'importanza strategica sia per l'ammissione ai playoffs che, soprattutto, per la possibilità di giocarsi in casa il quarto di finale del prossimo 28/29 giugno.
Le 2 formazioni arrivano a questo incontro con note positive e negative allo stesso tempo: un miglioramento continuo sul piano del gioco che procede partita dopo partita per effetto di una crescente maturità agonistica dei tantissimi giovani che compongono entrambi i roster; una serie di infortuni e/o acciacchi che, si sa, nel football americano bisogna mettere sempre in preventivo.
Ed è proprio per questo motivo che le scelte iniziali delle due società sono andate verso la possibilità di giocare in un campionato dove fosse espressa una notevole attenzione verso la formazione di tanti giovani giocatori italiani, certamente meno esperti degli americani, ma che potessero in ogni momento garantire un livello qualitativo sempre all'altezza della situazione, naturalmente al fianco dei compagni di squadra con più anni di gioco sulle spalle. Probabilmente, la conferma di ciò si può notare nelle formazioni dove militano atleti americani, la cui salute ed integrità fisica rappresentano l'aspetto fondamentale per differenziare la vittoria dalla sconfitta: quando gli usa sono in forma la squadra gira bene, senza il loro apporto cominciano i problemi. E' pur vero che ciò accade anche tra i giocatori italiani, e quando mancano i più esperti la prestazione generale della formazione tende a calare, ma non certamente come nel primo caso.
Pertanto l'incontro tra Warriors e Bengals sarà una sorta di spareggio per il primo posto. All'andata andò meglio ai Guerrieri con uno scarto di 13 punti, ma a Brescia, nella tana delle Tigri, le cose saranno diverse e ci sarà del lavoro per tutti.
Gli Hi-Tech Media Warriors avranno, però, una motivazione in più per portare a casa la partita : una certa promessa fatta a Fabione e a Ricky (i due sfortunatissimi giocatori infortunati durante lo scorso incontro, ambedue già operati con grande successo presso l'Ospedale Rizzoli di Bologna, il primo già a casa, mentre il secondo ancora ricoverato).
Ma il football americano è un'esperienza meravigliosa anche nelle sue manifestazioni più "cruente", come, per esempio, proprio quella di un grave infortunio, dalla quale, e non si sa il perchè, possono nascere motivazioni fenomenali che neanche il più grande degli allenatori al mondo è in grado di generare.
E questo, Fabione, Ricky e tutti i Guerrieri lo sanno molto bene.
That's football