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WARRIORS, E’ SUPERBOWL!

Non ci saranno solo da squadra organizzatrice gli Hi-Tech Media Warriors al 28° Superbowl Nfli che si terrà a Bologna, sul campo della Lunetta Gamberini, sabato prossimo alle ore 21: i Guerrieri saranno anche in campo, dopo aver vinto la semifinale-scudetto sul campo degli ostici Blacks Rivoli per 43-22. Per il nome dell’avversaria occorrerà attendere ancora un paio d’ore, poiché in questo momento Marines Lazio e Hogs Reggio Emilia sono in campo a Roma per l’altra semifinale.
E’ dolce la calda notte di Grugliasco per i Warriors di coach Dan Simrell, che sul campo in sintetico piemontese mettono in chiaro le cose fin dal primo drive offensivo, andando a segno dopo soli due down grazie a due corse di Arena, la prima da 60 e la seconda da 35 yards per il 7-0 bolognese (trasf. Cati). La difesa inizialmente ha buon gioco sull’attacco dei Blacks e anche il secondo drive offensivo dei Warriors è vincente: le cose sembrano mettersi male, con un 3° down e 23, ma una sbracciata da 70 yards di Busi trova prontissimo Parlangeli, che si erge in mezzo a tre uomini dei Blacks, riceve e va in end zone per il 14-0 (trasf. Cati). Magata chiama magata, però, e sull’attacco Blacks il ricevitore piemontese Zucco è perfetto nel ricevere il long pass di Bisiani per il 6-14 (calcio addizionale bloccato). E’ un primo tempo bello e vivace, che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto: i Guerrieri in avvio di secondo quarto trovano il 21-6 dopo essere usciti brillantemente da due situazioni complicate (prima 2° down e 35, poi 2° down e 16, a causa di alcune flag) grazie ad una corsa di Arena che buca di nuovo la difesa di Rivoli. Prima dell’intervallo c’è spazio per altri due touchdown: prima arriva quello dei Warriors per il 28-6 con una corsa da 25 yards di Kouamelan, poi è ancora l’accoppiata dei Blacks Bisiani-Zucco ad andare a segno per il 28-14 (trasformazione da due punti riuscita) di metà partita.
La gara però non è affatto chiusa, perché i Blacks sono pur sempre il terzo attacco del campionato e lo dimostrano in avvio di terzo quarto, quando fanno soffrire i Warriors: si arriva al 1° e goal ma qui il capolavoro lo fa però la difesa Guerriera che blocca a più riprese i Blacks vicino alla end zone e sul 4° down è una giocata fantastica di D’Eramo che spazza via Bisiani proprio mentre il qb piemontese stava entrando in end zone. I Guerrieri ripartono allora una yard davanti alla loro area di meta, evitano la safety e guadagnano metri con una corsa centrale di Giuliani prima dello spunto vincente di Tommaso Arena che realizza con una corsa da 40 yards il 35-14 (quinta trasformazione riuscita su altrettanti tentativi per Cati). I Blacks però sono formazione coriacea e non si arrendono: se da una parte i neri pungono poco su corsa, ogni lancio del qb Bisiani è un pericolo per la difesa dei Warriors e proprio su assistenza di Bisiani Rivoli accorcia nuovamente le distanze con Brena, che firma il 35-22, poiché il Td viene trasformato con successo da due punti.
Nell’ultimo quarto, però, il guizzo buono è ancora quello dei Warriors e nella fattispecie di Tommaso Arena, che con un’altra corsa realizza il quarto Td della sua serata e il 43-22 (trasformazione da due punti dello stesso Arena) che corona il sogno dei Guerrieri di arrivare al Superbowl. Alla fine ci sono i meritati applausi per i Blacks e la grande festa per i Warriors e per i circa cinquanta tifosi arrivati in pullman da Bologna. Una gioia incontenibile innaffiata da birra e Varnelli (un liquore aromatizzato all’anice) che tracima anche negli autogrill della A1, in piena notte, e nel parcheggio su Largo Lercaro della Lunetta Gamberini, quando alle 6.20 del mattino Bologna viene svegliata da un urlo: Su-per-bowl. Su-per-bowl. Su-per-bowl.

Le parole di coach Dan Simrell: “Mi aspettavo una gara dura e lo è stata: i Blacks sono un’ottima squadra, ben allenata, con un quarterback molto bravo. La nostra difesa ha lavorato molto bene e cito in particolare D’Eramo per quell’azione sul possibile Td del 21-28, ma sono contento di tutti: dell’attacco, in particolar modo della linea d’attacco, dei nostri runningback e del nostro quarterback, Matteo Busi, che ha giocato la sua miglior gara stagionale. Lui è ancora un giovanotto, ma in questa partita è diventato adulto. Sono contento anche delle prove di Arena, Giuliani e Kouamelan: Arena è un duro, Giuliani è un duro e Kouamelan migliora di partita in partita. Poi c’è Mattia Parlangeli, il miglior ricevitore di questo campionato: in occasione del suo touchdown Mattia ha fatto una delle prese più belle che io abbia mai visto, e non sono certo un giovincello che ha visto poco football. Il nostro coaching staff è eccezionale, l’organizzazione dei Warriors è eccezionale, siamo eccitati per aver centrato l’accesso al Superbowl ma il nostro obiettivo è vincere il Superbowl”.

Le parole del presidente Maurizio Benassi: “Avevo paura e temevo tantissimo i Blacks e la partita ha dimostrato che avevo ragione: hanno venduto cara la pelle, pur con alcuni giocatori che hanno svolto il doppio ruolo. Giochiamo due football diversi, il loro è più essenziale, il nostro è più spettacolare, ma dobbiamo complimentarci con Rivoli. I miei ragazzi sono stati stupendi: ora vada come vada, anche se giocare il Superbowl sul campo di casa è chiaro che alimenta speranze di vittoria. Il nostro attacco ha diverse armi, poiché se non pungiamo coi lanci lo facciamo con le corse e viceversa, ma un elogio lo voglio fare alla difesa, ai linebacker, ai defensive back e a tutti gli uomini della linea difensiva, colpiti solo da grandi giocate avversarie. Una cosa è certa: qualcuno mi ha definito un presidente-magazziniere. Beh, lo sono e me ne vanto”.

Alessandro Mossini
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors Bologna