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Leclerc Warriors under 17: continua la striscia vincente.

Due su due per i giovanissimi guerrieri targati Leclerc.
Domenica a Ferrara, contri i Duchi padroni di casa, il risultato finale ha visto vincere i bolognesi per 22 a 6.
Nuovamente posizionato benissimo sul campo l'attacco dei Warriors, e questa volta anche la difesa, già da subito, ha fatto vedere di che pasta era fatta, prima intercettando il lancio del q.b. avversario fino al t.d., poi fermando a zero punti l'attacco nemico per tutto il primo tempo. Nella seconda parte, causa un pomeriggio caldissimo, e l'avvicendamento continuo dei titolari sul campo, erano solo gli estensi a segnare un bel t.d meritatissimo. Anche in questa occasione, uno degli elementi discriminanti a favore dei Leclerc, è stato il numero dei giocatori sul terreno :
14 Duchi contro 29 Warriors, la dice lunga sull'efficenza dei reparti sul campo.

Una nota extra agonistica ma significativa.
Arrivati allo stadio estense, quel Velodromo dove già nel 1982 si sono svolte le primissime grandi sfide tra Bologna e Ferrara, alcuni dirigenti ed allenatori guerrieri hanno subito una forte emozione. Di colpo sono tornati alle menti degli interessati gloriosi scontri quando, dalla parte dei bianco/blu sul campo c'erano Lodi, Trepiccioni, Marchi, Fantazzini, Barbantini, Scalzotto (collegato al telefono), oggi allenatori e Benassi e Parlangeli, oggi dirigenti..(sperando di non averne dimenticato qualcuno); in più oggi, al loro fianco, giovani allenatori, ottimi giocatori di serie A, già Campioni d'Italia 2006 come Bonz e Cisco. Ebbene tutti questi personaggi erano li, a disposizione dei nuovi guerrieri del futuro (tra i quali militano Parenti, Mingarelli, Bovina tutti cognomi noti ai nostalgici). Il tutto è stato estremamente naturale, ma con un grande significato: lo spirito guerriero nasce e vive nei cuori di chi ha in animo di far crescere un progetto fatto di ragazzi giovani, emozionati da morire ma determinati a vincere contro tutto e tutti .... proprio come 26 anni fa quando il marchio Warriors muoveva i primi passi di una realtà che oggi tutti possono vedere all'opera. E' stato grande ragazzi, grazie davvero per aver continuato a crederci e, certamente con la speranza che i nuovi guerrieri possano essere ancora più forti di voi, oggi ci permettete ancora di divertirci e, perchè no, anche di sognare un po'.

That's football