
Leclerc Warriors: è Youngbowl!
Per il terzo anno consecutivo i Warriors Bologna raggiungono la finalie del titolo italiano under 21.
Vincenti nel 2006 contro i romani dei Marines Lazio e sconfitti l'anno successivo contro gli Hogs di Reggio Emili, la storia si ripete e ancora una volta i guerrieri affronteranno i fortissimi Hogs.
La semifinale contro i Redskins di Verona (grande società con entrambe le formazioni giovanili Under 17 e Under21 alle semifinali, a conferma di un ottimo programma di sviluppo giovanile che grandi risultati porterà per il futuro) è partita subito in discesa per i blu bolognesi, con Mattia Parlangeli a segnare su lancio di Matteo Busi.
Poi durante l'incontro i Warriors hanno avuto modo di segnare altre 4 volte con Patierno, grande corsa per lui da 40 yards, con Matteo Busi, il carismatico Qb, con una corsa di 11 yards, ed altre due volte con Mattia Parlangeli, una ritorno di punt per 73 yards e una corsa di 37; tre dei cinque Td sono stati trasformati dall'ottimo Ravens Guerrini, che conferma la sua precisa freddezza nei momenti importanti dopo la realizzazione.
Una grande difesa ha chiuso i buchi di un attacco avversario che ha cercato in tutti i modi di creare fastidio, ma la "armonia agonistica" disposta sul campo dagli allenatori ha limitato di parecchio i possibili danni. Anche i Redskins hanno meritatamente segnato con il receiver Grandi, ben pescato dal Qb Cambi su un lancio di 13 yard.
"Terzo finale in tre anni," commenta felice il presidente Benassi "la fortuna è indispensabile in questo caso, ma ritengo che i ragazzi, la società ed i tifosi abbiano fatto il proprio compito. Ognuno ha contribuito a costruire quell'impianto che questa sera si è potuto vedere sul campo ed intorno allo stesso, dove tante persone collaborano per dare del team dei Leclerc Warriors un'immagine vincente ed organizzata".
Parlando della finalissima il presidente continua "Non so cosa succederà il prossimo weekend, ma sono convinto che come sempre i ragazzi daranno il massimo, e so bene quante doti possono esprimere i giocatori bolognesi. Sono certo che sarà una battaglia durissima perchè so bene che anche i nostri avversari avranno percorso la strada fino allo Youngbowl con lo stesso nostro impegno ed avranno le stesse attese dei Warriors. Ma alla fine, come sempre, sarà soltanto una a sollevare il trofeo nazionale, ed io conto molto che quella coppa non vada ad oltre 5 metri dalla nostra sede. Poi, per tutto il resto, si vedrà; intanto noi ci siamo e molti altri no, significherà pur qualcosa tutto questo, no?".
L'ultima settimana di lavoro, durissimo e, forse, in condizioni metereologiche non favorevoli, ma questo aspetto è assolutamente l'ultimo dei problemi perchè l'obiettivo è troppo importante per preoccuparsi di che freddo fa.
Come ha detto un giocatore nel dopo partita, "Perchè, era umido questa sera? Io non me ne sono accorto, avevo un altro pensiero molto più importante in testa e uno che pensava la stessa cosa di fronte a me e non ho avuto tempo di capire cosa succedeva intorno".
Anche questo è il segnale della tensione agonistica e della determinazione che serve... poi, succeda quel che succeda, i Warriors ci sono e ci saranno!











