
Un nuovo anno di competizioni per i Warriors Bologna.
Solo da poche ore abbiamo archiviato il 2008 e molti sono già al lavoro per capire cosa potrà venir fuori nel nuovo anno. Non è soltanto una voglia di apparire, piuttosto è l'amore che molte persone nutrono per questa società che spegnerà 28 candeline di presenza nella nostra città il prossimo 14 gennaio.
Il 2008 va messo nella sezione "grandi annate", proprio come si fa per il vino quando viene particolarmente bene. La serie A (marcata FIF) ha visto il raggiungimento del 28 Superbowl Italiano, perso ma pur sempre giocato sul campo, dopo 10 partite vinte consecutivamente. L'under 21, grande impegno e grandissimo risultato: Campioni d'Italia con un 8 su 8 che non lascia alcun margine di discussione. Un'under 17 giovane ma capace di costruire un vero gruppo, dal quale iniziare, quanto prima, a lavorare per il 2009; 5 partite di Campionato con 3 vittorie e due sconfitte alla fine.
Tirando le somme dei tre campionati italiani otteniamo 24 gare ufficiali nelle tre categorie, con 21 vittorie e 3 sconfitte in tutto. Per carità, ci sono sempre margini di miglioramento, ma riteniamo che i numeri siano decisamente eloquenti. E non bisogna scordarsi di un progetto molto importante, portato avanti soltanto da pochissime società in Italia: quello della selezione under 15 che i Warriors hanno comunque creato e fatto giocare in alcune esibizioni in giro per l'Italia.
Il bilancio complessivo è certamente più che soddisfacente, pur considerando il grande problema della divisione delle due federazioni.
Proprio su quest'ultimo discorso, è doveroso esprimere due parole.
All'inizio del nuovo anno, per correttezza dopo la chiusura degli ultimi impegni con i campionati FIF, la società guerriera conferma il definitivo passaggio alla FIDAF, l'altra federazione del football americano giocato.
Non c'è bisogno di ricordare analiticamente le motivazioni che hanno portato a questa decisione, basta soltanto sottolineare che questa scelta risulta essere oggi condivisa dalla grande maggioranza delle formazioni italiane, causando, in maniera forse un po' più drastica di quella da molti auspicata, una sorta di fusione delle squadre sotto un'unica casa del football. Lo spirito che ha favorito la nascita della FIF, e che i Warriors hanno sempre condiviso, è, forse, venuto un po' a mancare, per tutta una serie di accadimenti che ne hanno limitato la capacità di rappresentanza. Peccato veramente, ma, in ogni modo, a chi ha ritenuto di rimanere in FIF, va il più grande in bocca al lupo del popolo bianco/blu bolognese, per un futuro che ne possa evidenziare tutte le capacità.
Ma ora i Warriors sono obbligati a cambiare pagina e lo faranno mantenendo sempre quei principi che ne hanno determinato le scelte strategiche effettuate fino ad oggi: grande attenzione allo sviluppo giovanile, valorizzazioni degli atleti italiani, ricerca di un ottimo coaching staff (misto americano e italiano) e, ultimo ma non ultimo, schierare giocatori americani che siano in grado di fare gruppo ed aiutare il team nel suo percorso di crescita....ed è chiaro che devono essere anche forti sul campo.
Per quanto concerne un aspetto più propriamente societario, sarà fondamentale costruire con il parco dei partners guerrieri non soltanto un mero rapporto di collaborazione pubblicitaria, ma anche un percorso di iniziative che sono già state definite al 90% e che vedranno una grande presenza del marchio guerriero dentro la nostra città. Anche grazie all'aiuto dei media e dell'Amministrazione Pubblica, il nome Warriors ha ottenuto sensibili riconoscimenti che saranno fondamentali per la presentazione del proprio progetto sportivo ai nuovi operatori economici del territorio che sono in contatto con la dirigenza guerriera. E per finire, come sempre, sarà mantenuta alta l'attenzione verso alcune importanti azioni sociali che vedono i Warriors al fianco di grandissime iniziative destinate a chi ha bisogni decisamente più fondamentali della normalità.
Allora si ricomincia subito con le prime importanti certezze, alle quali andranno, giorno per giorno, aggiunte le novità che costituiranno l'ossatura fondamentale del progetto guerriero 2009.
Per ora ci limitiamo a confermare la conduzione tecnica della squadra; l'allenatore del grandissimo superbowl 2008 tornerà a Bologna, e lo farà molto presto (tra pochi giorni è previsto il suo arrivo). Coach Dan Simrell, accompagnato dall'immancabile signora Geri, arriverà dalle nostre parti con grandi novità tecniche che dovrebbero consentire all'intero coaching staff, di disporre di un materiale umano molto competitivo. A seguire il nome del primo sponsor e di altri che, pur in un momento di grandissime difficoltà economiche generali, potrebbero affiancare quelli già in essere. Infine il calendario del nuovo campionato che a giorni sarà pubblicato sul sito. Un consiglio ? Provate a tenere libera la prima serata di primavera, il 21 marzo, all'Alfheim Field se ne dovrebbero vedere delle belle.
That's football











