
Ed ora inizia il vero tour de force guerriero.
Dopo le vacanze pasquali, e i primi due appuntamenti sportivi già alle spalle, inizia un calendario che vede impegnati i Warriors per sette weekend di fila, senza sosta tra una partita ed un'altra.
Il campionato italiano 2009, o almeno la parte di esso disputata sino ad ora, ha regalato alcune conferme e tante sorprese, a dimostrazione che il livello qualitativo sui campi di gara è, agonisticamente parlando, affascinante.
C'è chi ha già giocato 6 partite (i Panthers con un record di 5-1) chi soltanto 2 (proprio i Warriors con un 1-1).
E' chiaro che è ancora presto per conoscere chi saranno le quattro formazioni che parteciperanno alle fasi finali; bisognerà attendere ogni scontro diretto da qui fino al 30 maggio, quando la regular season decreterà la classifica finale.
E' altrettanto vero che qualche idea, però, qualcuno se l'è già fatta.
Che Bolzano, Parma e Roma siano squadre molto forti è chiaro, ma che, per diverse ragioni, siano già automaticamente nel novero delle semifinaliste è ancora prematuro affermarlo con certezza matematica.
I Giants, apparentemente inarrestabili sul terreno, sono pochi giocatori e questo potrebbe aver creato qualche difficoltà, anche tra atleti così esperti, contro i Panthers; i Marines, altra formazione di primissimo livello, hanno perso contro quegli Hogs che fanno del "sistema di gioco" la loro forza intrinseca, quasi come a dimostrazione del fatto che possono subire l'organizzazione ripetitiva di un offense prevedibile ma estremamente efficace; gli stessi Panthers, apparentemente i più equilibrati, hanno avuto difficoltà contro i Marines dal gioco deciso ed impostato sul piano fisico. Pertanto, per ogni formazione di livello, esiste un "punto debole" che potrebbe rappresentare la chiave di lettura per giocarci contro.
Ma anche le altre sette squadre che compongono il panorama della serie A non sono affatto da sottovalutare.
I Lions tutti sanno chi sono e cosa sanno fare quando i giochi cominciano a farsi duri, gli Hogs sono tanti, ben organizzati in una società che lascia poco al caso, eppoi Elephants e Dolphins per il gioco aereo e Rhinos e Doves per il running game, rappresentano diverse difficoltà per ogni difesa che se li trova davanti.
In questo panorama i Warriors iniziano proprio domenica prossima, 19 aprile, nel pomeriggio a Milano per un Rhinos vs. Warriors dal sapore antico ma dai protagonisti nuovi e nuovissimi.
Prima tre trasferte, Milano, Roma e Reggio Emilia, poi tre incontri presso il proprio Alfheim Field, Bergamo, Falconara e Parma, per poi finire con il derby in trasferta.
Questo sarà il percorso guerriero verso chissà quale obiettivo, ma che la società bolognese vuole assolutamente condividere con i propri tifosi, ...come sempre, i migliori di tutti.
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