
Blue Team Italia:buona la prima....mentre i giovani Warriors confermano lo sponsor.
Due ottime notizie in casa guerriera.
La prima, in ordine cronologico, viene da Bologna, dove nella mattinata di sabato 25 luglio, la dirigenza bianco/blu ha siglato il rinnovo della sponsorizzazione principale per il settore giovanile under 18 ed under 21. Sarà, per la seconda volta dopo la stagione trionfale dello scorso anno, il gruppo della grande distribuzione francese Leclerc Conad a dare il proprio nome alle due formazioni giovanili. Il direttore dell'Iper bolognese, oramai divenuto promotore di tantissime iniziative per tutti gli amici dei Warriors, Stefano Cavagna, è anche divenuto un dirigente della società guerriera e, grazie alla sua disponibilità, anche la formazione senior ha già potuto godere di numerose interessanti opportunità.
Quindi i Leclerc Warriors scenderanno in campo per difendere i propri colori dal prossimo settembre. Al loro fianco aveva già confermato un altro "amico", quel Giulio Gallazzi, titolare della SRI, una società milanese di consulenza direzionale per le aziende, anch'essa presente sulle divise dei giovani guerrieri ed anche della prima squadra.
Ora non manca che trovare una collaborazione anche per il grande progetto under 15 che sta riscuotendo già un notevole successo.
Questi tipi di partners sono fondamentali per l'organizzazione del settore giovanile, e la speranza è che se ne possano trovare altri prima dell'inizio dei campionati.
Mentre una parte della dirigenza dei Warriors era occupata nelle questioni legate alle sponsorizzazioni, un'altra era a Bolzano ad assistere i quattro ragazzi coinvolti nell'incontro internazionale amichevole Italia contro Serbia. Al di là del risultato finale (28 a 7 per il Blue Team) contro una formazione giovane ma coriacea e determinata a non fare una brutta figura, tutti gli italiani hanno dimostrato che la difesa ha già assimilato molto dal lavoro degli assistent coaches, mentre l'attacco, che comunque ha fatto vedere alcune belle cose, come sempre avviene, necessita ancora di timing per produrre il meglio di se.
Young, Cisco, Babbo e Zio (i quattro moschettieri guerrieri) sono stati tutti impegnati, come gli altri giocatori, in rotazione proprio perchè gli allenatori dovevano vedere le ultime cose per determinare i nomi ufficiali dei 45 che andranno in Austria in agosto. Il roster ufficiale sarà comunicato a giorni, ma l'impressione di chi scrive (che non è affatto ufficiale, ma semplicemente quella di un tifoso presente) è quella che tutti e quattro sono in buona posizione per le scelte finali.
Solo per spirito di cronaca, il Blue Team ritornato in campo dopo un lungo periodo di assenza (5 o 6 anni)ha suscitato una grande emozione tra i presenti ed un forte spirito di gruppo nel vedere tanti ragazzi, rivali da tempo sui campi di tutta Italia, ma uniti per questa esperienza comune; Warriors e Doves, Hogs e Panthers, Lions e Giants e tutti le altri formazioni riunite sotto lo stesso tetto.
In ogni modo, questa grande condivisione di spirito agonistico, non deve far dimenticare, ai soli scopi statistici, che il primo t.d. dell'Italia è avvenuto, dopo tutti questi anni, su pass del q.b. Sergio Fuca (italiano di scuola americana) sul più giovane dei wide receivers convocati, quel Mattia "Young" Parlangeli, che all'Alfheim Field molti conoscono, e speriamo che il buongiorno si veda proprio dal mattino.
Per tutti l'appuntamento sarà per questo weekend alla Fiera di S.Lazzaro, dove lo stand dei guerrieri avrà il compito di promuovere i Leclerc Warriors tra i più giovani.
That's football











