
Esordio vincente per i Leclerc Warriors davanti ad un grande pubblico.
C'era proprio tanta voglia di football all'Alfheim Field, e lo si è potuto vedere già sabato pomeriggio, quando sugli spalti del tempio di questo sport in Italia, complice anche la concomitanza di un derby, un numeroso pubblico ha accompagnato le due imprese dei giovani guerrieri.
Prima sono scesi sul terreno gli under 18 che hanno vinto una difficilissima partita contro i Ravens di Imola, una delle più accreditate formazioni in Italia per le fasi finali. Alla fine il risultato ha premiato Bologna con un 22 a 7, grazie ad un gioco offensivo più differenziato (molti lanci anche ben eseguiti) ed una difesa granitica che non ha concesso alcun t.d. agli ospiti, infatti la segnatura dei Ravens è arrivata quando in campo c'era l'attacco guerriero che ha perso la palla dentro la propria area di t.d. e un giocatore imolese è stato velocissimo a recuperarla. La partita è stata molto in equilibrio (7 a 6 per i Ravens a metà tempo), poi il maggior numero di giocatori dei Leclerc Warriors ha contribuito a fare la differenza, quando Coach Black ed i suoi assistenti hanno mandato sul terreno sempre atleti più freschi, cosa che non sempre è riuscita a fare Marco Masi (giocatore dei Warriors di serie A) nel suo ruolo di Head Coach dei "corvi viola".
"E' un buon inizio" afferma l'Head Coach bianco/blu, "ma c'è ancora tanta strada da fare prima di considerarsi una grande squadra; intanto ci siamo presi i primi punti, ma è solo con il lavoro in allenamento che riusciremo a migliorare ulteriormente".
In serata è stata la volta dei cugini maggiori, quelli che giocano l'under 21 con il titolo di Campioni in carica.
Ospiti i Chiefs di Ravenna, arrivati a Bologna con 12 giocatori che, seppur ben distribuiti sul terreno, hanno dovuto giocare praticamente sempre durante l'incontro. I Warriors hanno vinto 28 a 6, con il qb. Matteo Busi che ha saputo ben governare un attacco bilanciato (2 td. di corsa del fulmine Pirazzoli e due del nazionale Young, Mattia Parlangeli, uno su ritorno di ko. ed una su lancio. Bene anche la difesa che ha dovuto fare i conti con un roster numericamente limitato, non all'altezza della tradizione guerriera degli anni passati. Il test è stato, in ogni modo, molto utile per vedere le prime cose, sia quelle buone che quelle che necessitano di miglioramenti, proprio in occasione delle prossima trasferta di domenica 11 novembre quando, alle ore 14, il team scenderà in campo a Firenze contro una delle formazioni più preparate del campionato italiano, quei Guelfi di cui si fa un gran parlare per qualità di gioco e capacità del coaching staff.
Entrambe le formazioni torneranno sul terreno bolognese tra due settimane dopo un turno di pausa, per l'under 18, e la trasferta a Firenze, per l'under 21.
Soddisfazione anche in società per l'organizzazione delle due partite con l'ospitality dedicata al Game Day Sponsor Leclerc, con la preziosa collaborazione della solita Enoteca Bar Baviera di Villanova di Castenaso e il caffè Meseta, alla presenza dei responsabili di altri sponsor delle giovanili, quella SRI gruppo di consulenza direzionale di Milano ma con il cuore del suo leader che batte in bolognese e CISA 2000-Bemotor, che ha portato tre auto OPEL sul terreno, tra le quali la mitica Agila Guerriera griffata con le effige del team, e l'esordio del nuovo marchio Montosco, di una società alimentare di produzione spezie e sali particolari. Grandissimo apporto anche della musica con l'esordio di un d.j. in consolle, che accompagnerà tutte le partite interne dei giovani guerrieri, il mitico d.j. Penna, all'anagrafe Simone Pennisi, e la Warriors singer Elisa che, durante l'intervallo ha cantato dal vivo un paio di pezzi musicali famosissimi riscuotendo una calorosa ovazione del pubblico presente. Sugli spalti sempre il merchandising guerriero e la collaborazione di Iano e Vittorio per servire mangiare e bere.
Un pomeriggio divertente, con due vittorie su due partite, ma la strada è ancora lunghissima.
That's football.











