
Grandissime emozioni a Firenze, ma alla fine sono i Leclerc Warriors a vincere.
Quando si vice 21 a 20 è presto detto: entrambe le squadre hanno espresso lo stesso grado di football e, probabilmente, ha vinto quella che ha avuto un po' più di freddezza ed una buona dose di fattore C.
Così è stato per i guerrieri di Leclerc che hanno portato a casa una vittoria con i denti, il cuore e tutto il resto, lasciando sul terreno occasioni perse, errori, ed una iniziale scarsa concentrazione. Coach Vicinelli ha detto che i Warriors devono scordare subito l'approccio a questo game e gli errori commessi; per fortuna ci hanno pensato i Guelfi che hanno fatto un gravissimo errore sulla linea del t.d. bolognese ridando speranza ai bianco/blu.
Se Firenze avesse vinto non avrebbe rubato nulla, la squadra disposta sul campo da un ottimo coaching staff ci ha creduto fino alla fine e al ritorno a Bologna avranno solo il difetto di sapere in anticipo che i guerrieri li conoscono e sanno bene quanto saranno determinati.
Per il resto, la tensione agonistica ha ampiamente sopperito agli errori e il pubblico fiorentino (tra i quali una cinquantina di maglie blu immancabili dei tifosi guerrieri) ha potuto assistere ad una straordinaria partita. Una menzione particolare ai tifosi dei Warriors provenienti da Prato (la Prato Guerriera) che dagli anni '80 hanno seguito le gesta della società attraverso tutti questi anni: un grazie di cuore a tutti loro ed un grande arrivederci a Bologna.
Tre t.d. per i Leclerc, due di Young ed uno di Piraz, due trasformazioni, una al calcio di Guerrini ed una su azione di lancio di Gherro. 21 punti pesantissimi sul campo ma, ci auguriamo, determinanti per lo spirito guerriero che ha dimostrato di esserci alla grande. Un plauso anche al coaching staff che ha saputo rischiare nei momenti più determinanti dell'incontro e ciò è stato fondamentale.
Ora tutti a curarsi le ferite, quelle fisiche e quelle mentali, perchè sabato prossimo, 17 ottobre, i Leclerc saranno nuovamente in campo, a Bologna, sia con l'under 18 che con l'under 21.
Dopo le due partite, dalle ore 23 in poi, il grande Iano di Abbalus, la baracca guerriera, ha organizzato una porchettata gigante per tutti, per salutare l'estate insieme e dare il benvenuto al periodo più freddo. Con 6 euro è in programma un panino con la porchetta ed una bibita, poi musica, balli in pista e grande confusione all'Alfheim Field, perchè il mondo guerriero sa fare sul serio sul campo, ma anche un po' il maraglio, subito fuori.
That's football.











