
Si fermano ai quarti di finali i Leclerc Warriors under 21.
E così, dopo tre anni di finalissime giocate, nel 2009 lo Youngbowl non vedrà in campo i Warriors Bologna.
Il verdetto, netto quanto il risultato, è scaturito sabato sera, quando gli Hogs hanno espugnato l'Alfheim Field per 40 a 13.
I reggiani andranno a Bolzano a giocarsi l'accesso alla finalisssima, mentre dall'altra parte del tabellone, saranno Panthers e Marines a condendersi la vittoria.
Peccato per i ragazzi di Coach Vicinelli, che hanno chiuso la propria gara davanti ad un pubblico che li ha sempre incitati, prima credendoci veramente, poi manifestando loro l'orgoglio di fare parte della stessa bandiera.
Quando il progetto dell'under 21 è nato, alla fine del 2005, l'obiettivo è stato perfettamente disegnato dai dirigenti bianco/blu: creare un team di nuovi giocatori, creare un coaching staff che potesse trasmettere ai giocatori tecnica e determinazione, consolidare a Bologna il nome Warriors tra i più giovani e, in due/tre anni, cercare di vincere un Campionato Italiano.
Tutti gli obiettivi designati sono stati centrati ben prima della scadenza del triennio previsto.
I giocatori che sono arrivati e che si sono succeduti in questi anni sono stati numerosissimi, il coaching staff è cresciuto con la squadra, insegnando football e ricevendo emozioni incredibili, a Bologna i Warriors under 21 sono un traguardo per chi ama il football, non soltanto una semplice squadra come altre, eppoi, il risultato sul campo, Campioni d'Italia 2006 e 2008, vice Campioni nel 2007.
Lo scorso anno però, dopo la vittoriosa cavalcata del campionato del 2008, alcuni giocatori fondamentali hanno raggiunto i limiti di età e, in particolar modo nel reparto difensivo, la formazioni 2009 ha dovuto reinventarsi un nuovo equilibrio.
Dal 2006 al 2009, nei quattro campionati italiani disputati, i Warriors hanno giocato 27 partite in totale, vincendone 24 e perdendone 3 (ndr. tutte contro lo stesso avversario)....riteniamo che siano i numeri a parlare da soli.
Ma quello che forse è ancora più importante è stato che tra i vincitori del 2006 solo due ragazzi erano ancora in campo sabato sera (Mattia Parlangeli e Sergei Ialamov) a dimostrazione di quanti nuovi ragazzi di valore sono arrivati e passati nella franchigia bolognese.
Il campionato del 2009, più che l'identificazione della chiusura di un ciclo fantastico, lo vogliamo ricordare come l'inizio di una nuova era per l'under 21 verso la costruzione di nuovi giocatori e di nuovi equilibri.
Inoltre, forse ancora più significativo dal punto di vista giovanile vero e proprio, lo scorso anno è nato un secondo ambizioso programma relativo all'under 18, che la stessa Federazione identifica come il vero campionato giovanile (anche se ai Warriors piace rendergli la stessa dignità di quello dell'under 21); anch'esso con obiettivi definiti perfettamente: reclutamento e sviluppo nuovi giocatori (e ad oggi è la formazione con più tesserati), sviluppo di un coaching staff dall'interno (quest'anno ben 12 persone hanno seguito l'evoluzione tecnica della squadra diretta da Coach Black), diffusione a Bologna (ci sono più felpe dei Warriors nelle scuole medie superiori che quelle delle formazioni più blasonate di sport professionistici) ed infine il risultato agonistico (per ora i Leclerc Warriors sono già tra le prime quattro in Italia e sabato 12 dicembre, alle ore 17, si giocheranno la semifinale in casa contro i Seamen di Milano).....poi tutto il resto si vedrà, ma se anche l'under 18 ha gli stessi cromosomi dei cugini più grandi, il loro futuro sarà sicuramente elettrizzante.
Orgogliosi e fieri di essere guerrieri.
That's football











