
POKERISSIMO WARRIORS: BATTUTI ANCHE I PANTHERS
Quinta vittoria in altrettante partite per i Warriors, che davanti a 1.200 spettatori che hanno riempito la Lunetta Gamberini battono i campioni d’Italia in carica dei Panthers Parma per 34-23 al termine di una partita tirata, ben giocata da entrambe le squadre e dai contenuti tecnici molto elevati, giudicata da diversi addetti ai lavori presenti la più bella, fin qui, di questo campionato.
Il primo tempo è di marca Warriors, che su un quarto down trovano il Td del vantaggio grazie a Walter Peoples, che riceve col brivido – la palla passa in mezzo a quattro mani parmensi – in end zone un passaggio di Eric Marty per il 7-0. La difesa Guerriera inizia fortissimo, bloccando l’attacco Panthers, ma quella ducale non è da meno e concede sempre poco tempo per pensare a Marty, grazie all’ottimo lavoro della linea, ma ancora una volta su un quarto down – dopo essere uscito anche da una situazione di 2° e 25 – il qb esce dai guai con un Td pass da 20 yards per Peoples che, non controllato dall’americano, diventa un Td pass per Mattia Parlangeli, che a una mano controlla il rimbalzo e fa 14-0. I Panthers muovono il punteggio nel secondo quarto con un field goal del kicker Vergazzoli (brava comunque la difesa Warriors a reggere nei pressi della end zone) dalle 22, poi Warriors ancora dentro con Jordan Scott (in serata di grazia, autore di diversi guadagni su corsa utilissimi a chiudere diversi down), imbeccato da un passaggio laterale di Marty, che va a segno per il 21-3. Parma però non è campione d’Italia per caso, non molla e a una trentina di secondi dall’intervallo il promettente qb parmense Monardi con una palombella imbecca Finadri per il Td del 21-10 che riapre la gara.
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In apertura di secondo tempo il primo drive è dei Panthers, che lo sfruttano al meglio, arrivando vicino alla end zone e trovando sull’asse Monardi-Bissell il touchdown del 21-16 (non riesce la trasformazione di Vergazzoli, quasi un evento per un kicker così bravo, che anche alla Lunetta sui kickoff ha dimostrato un piede alla dinamite). Sul finire del terzo quarto arriva una giocata che potrebbe essere decisiva per la gara: attacco Warriors, 4° down e cinque sulle 45, scelta coraggiosa e si gioca, ma Marty subisce il suo secondo intercetto della serata con Bissell che lo ritorna fino in end zone (65 yards) per il 23-21 che rappresenta il primo svantaggio stagionale dei Warriors, nelle prime quattro sempre andati sul velluto. Qui serve il carattere, la reazione d’orgoglio tipica delle grandi squadre ed è un test utile anche per capire l’atteggiamento dei Guerrieri nei momenti difficili: beh, proprio sul più bello arriva una vera e propria magia, grazie anche ad una grande chiamata dalla panchina di Vincent Argondizzo. Wildcat formation, palla a Scott (in campo a macinare yards nonostante il crampo che l’aveva costretto a uscire qualche minuto prima), handoff per il qb Marty e sbracciata da 30 yds che pesca Walter Peoples, che in mezzo a due avversari effettua una gran presa che fa esplodere la Lunetta Gamberini determinando il sorpasso, 28-23. La difesa dei Warriors poi è strepitosa a imbrigliare l’attacco di Parma e sul drive d’attacco successivo ancora Marty sigli scudi, Td pass da 33 yards per Mattia Parlangeli che firma il secondo Td di serata e partita in ghiaccio, 34-23 (Guerra al quinto tentativo non va a segno). Guerrieri attenti anche sull’ultimo drive parmense, con la linea difensiva che toglie il respiro a Monardi e lo costringe a lanciare incompleto sul 4° down: i Warriors recuperano palla e si inginocchiano celebrando una “manita” da cinque vittorie che vale un primo posto solitario e sempre più forte.
Ufficio Stampa Warriors Bologna











