
Warriors IFL : un capolavoro
Si voleva suonare la nona ? Così è stato, ma non certo senza difficoltà.
Ieri sera a Roma, per l'esattezza Ostia Lido, i Warriors del coach Argondizzo hanno finito la stagione regolare imbattuti, che in americano assume un nominativo ancora più efficace: la Perfect Season. Non succede spesso, ma quando accade è la conferma che una formazione è stata la migliore, la più continua, la più attrezzata e anche la più fortunata. In poche parole, la stagione 2011 è una MAGIA BLU che si sta avverando giono dopo giorno.
La cronaca dell'incontro di Roma è analizzata nel dettaglio nel sito della IFL, con ampia dovizia di particolari (in questa sede ci limitiamo a ricordare i 4 td di Jordan Scott, i 2 di Mattia Young Parlangeli ed uno a testa di Walter Peoples e Marco Piva, ritornato prepotentemente al td dopo l'intervento alla spalla).
Ciò che é doveroso sottolineare è quanto il progetto di sviluppo giovani giocatori italiani dei Warriors, stia iniziando a dare i primi fondamentali risultati. Lo staff della società ha fortemente voluto organizzare una crescita per linee interne investendo in reclutamento ed allenatori dedicati al settore giovanile che rappresenta, senza ombra di dubbio, l'unica strada per consolidare questo sport.
Il presidente Maurizio Benassi ha preteso questo programma, pur non nascondendo affatto l'importanza degli atleti americani che continuano a simboleggiare il riferimento per molti ragazzi italiani, ma ha inteso organizzare con il suo staff un sistema di grande attenzione verso quei giovani che si avvicinano al football.
Risultato nel 2011 ? Due formazioni senior, entrambe prime ed entrambe imbattute.
In particolar modo, la serie A con un 9 su 9 che ricorda i tempi del grande basket di Sasha Danilovich e Carlton Mayers, solo che in questo caso non si tratta di tiri liberi ma intere partite disputate e vinte; ma non meno importante la serie B con un 8 su 8, che, come prima, sta a significare che il 2011 è l'anno delle buone scelte, del grande pubblico, del football spettacolo dei Warriors...in un'unica parola, ancora una volta, della Magia Guerriera.
The majority of people who dress in best swiss replica watch wear them for their model. The fashion of best replica a.lange & sohne watches can help folks seem their utmost while they are making a good perception, and they will need to have got a replica chopard watches that anyone would discover with a mile out, much like the best fake omega watches online . An authentic everlasting vintage that completely meets any special occasion. A replica watches uk is the one other ageless common, its price staying acceptable as you would expect.
E' però logico pensare che ogni partita sarà sempre più difficile, e che ogni avversario ci terrà fortemente a battere gli "invincibili"...prima o poi succederà, ma questa magia è un grande alleato e tutti i ragazzi di entrambe le formazioni sono ben consci di fare parte di un gruppo speciale, di un qualcosa che è stato costruito per giocare, divertirsi e vincere.
E sabato sera a Roma, quando all'ultimo secondo il ricevitore americano dei Marins non ha trattenuto il pallone che avrebbe regalato la vittoria ai padroni di casa, così come il sabato prima quando sempre all'ultimo secondo, il kicker guerriero Matteo Guerra ha calciato il pallone vincente ad Ancona, per molti è sembrato che veramente, da lassù, ci sia stato qualcuno che aveva già scritto la fine di queste partite con il successo dei Warriors.
Probabilmente questa è la magia blu del 2011, e tutti i ragazzi di serie A dovranno lavorare ancora duramente per un altro difficilissimo impegno per il sabato 25 giugno, quando all'Alfheim Field, si giocheranno le semifinali italiane per l'accesso al Superbowl 2011 di Parma del 9 luglio.
Gli avversari dei Warriors ? Li conosceremo tra qualche ora, in base ai risultati dell'incontro di Catania, ma chiunque siano, saranno fortissimi, durissimi, determinatissimi, ma non potranno mai essere magici.
Ufficio Stampa Warriors Bologna











