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Campionati Italiani di Flag Football Senior.

C'era tanta Bologna del football americano passato nella squadra arrivata a sorpresa alla fase finale del campionato Italiano di questa disciplina piena di entusiasmo e voglia di divertimento. I Taz 30, accomunati dallo spirito di chi li ha costituiti con l'intento di ricordare un grande amico, hanno centrato un prestigioso obiettivo difficile da ipotizzare all'inizio del torneo.
Questa selezione di ragazzi di differenti età rappresentano la sezione Flag dei Warriors, ma esprimono un'amalgama di tanti ex giocatori, amici e qualcuno ancora in attività, che sabato 29 e domenica 30 settembre hanno giocato le finali del torneo nazionale in quel di Cervia.

I tesserati ufficili che hanno composto il team delle fasi finali si chamano: Baracchi, Calzolari, Danielli, Deyla, Fochi, Fontana, Gardosi, Geminiani, Giordano, Pantaleoni, Piva, Rotunno, Sacco, Savini & Savini, ma nel percorso che ha sancito l'accesso al top nazionale, sono passati anche altri ragazzi.
Molti di questi nomi fanno tornare in mente i mitici anni '80 nei quali c'erano Warriors, Doves, Towers e Phoenix, poi altri più giovani che, magari, non hanno militato in un team ufficiale ma hanno sempre amato lo spirito di questo sport.
E così, sotto la presidenza, più gogliardica che formale, di Alberto Pantaleoni, è iniziata un'avventura che, supportata da uno spirito di grande entusiasmo e di "birra e salciccia", ha visto l'amicizia costruire un team agonisticamente competitivo, anche di fronte a formazioni dall'età media molto inferiore.
A Cervia, sede della fase finale del campionato, i Taz 30 ci sono arrivati esclusivamente per meriti sportivi.
Poi, dal punto di vista prettamente agonistico, i Taz 30 chiudono il campionato all'ottavo posto, con tanto onore e tanto sudore.

Se fossero arrivati primi oppure ultimi, poco sarebbe cambiato in questa avventura.
Il Flag football, per chi ha qualche decina di anni suonata, rappresenta qualcosa di più di una semplice sfida sportiva; significa la certezza di chi si é conosciuto sul campo o sulle tribune del football americano che ancora oggi continua a stare insieme, a girare per l'Italia, a volte con mogli e figli a carico, e sempre con una spirito di grande passione ed unità.
Questo risultato é la consacrazione che gli sport di contatto, tipo il football, creano amicizie indissolubili e storie di vita condivise che, ci auguriamo, possano continuare per molti anni.
In più, per i Taz 30, c'é sempre un sorriso nel ricordare che il motivo che li ha generati, li proteggerà sempre dall'alto.
La società del presidente Maurizio Benassi, con il suo staff e tutti i giocatori, ringrazia ogni singolo componente del team sia per il risultato sul campo che per l'impersonificazione di quello spirito guerriero gogliardico necessario a costruire grandi progetti.

Ufficio stampa Warriors